FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (lunedì 28 febbraio 2011)

I migliori film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per vedere la programmazione completa delle varie reti, consultare Film.tv.it. Si prendono in considerazione solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.0o. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare (prima di vedere un film è meglio controllare, sempre su Film.tv.it, la sua presenza in palinsesto). Buona visione.
La scritta FREE indica i canali non a pagamento.

IMPERDIBILI
1 ex aequo. Il collezionista, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=L0ZMjIs6Uh0&w=480&h=390]
1 ex aequo. Smash His Camera, Studio Universal, h. 22,55.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=3ppEFBHidVY&w=640&h=390]
2. Sitcom, Rai Movie, h. 22,55. FREE
3. Shutter Island, Sky Cinema 1, h. 0,55.
4. Revolver, Sky Cinema Italia, h. 0,50.
5. Sherlock Holmes
, Premium Cinema, h. 21,00.
6. Vamos a matar compañeros
, Cult, h. 1,00.
7. Fuori controllo, Sky Cinema 1, h. 21,10; Premium Cinema, h. 23,15.
8. Prima linea, Attack!
, MGM Channel, h. 0,05.
9. Marie Antoinette
, Premium Cinema Emotion, h. 21,00.
10. Vincere
, Sky Cinema Italia, h. 22,35.
Commento:
1 ex aequo. Il collezionista, Sky Cinema Classics, h. 21,00. Da non perdere questo rarissimo e da molto tempo invedibile film del 1965 girato in terra inglese dal solido William Wyler (L’ereditiera, Ben-Hur, Vacanze romane, Quelle due, Funny Girl), film che fu anche il grande lancio di Terence Stamp, uno degli attori più Sixties e Swinging London che il cinema ci abbia dato. Tratto da un thriller nobile di John Fowles, è il tesisissimo ritratto di uno psicopatico collezionista di farfalle con parecchie turbe nei confronti delle donne, che rapisce una ragazza e la tiene prigioniera tra la minaccia e la lusinga, come se fosse il più bello e pregiato tra i lepidotteri della sua collezione. Il film è una partita a scacchi tra i due, dove lei per sopravvivere cerca di giocare d’astuzia, ora assecondando ora respingendo ora supplicando il suo carceriere-carnefice innamorato. Allora, che di film su maniaci e serial killer se ne vedevano pochi, fece un’enorme impressione, anche perché non ci si aspettava che Wyler, da tempo aduso alle grandi produzioni hollywoodiane, fosse ancora capace di lavorare di bulino per un kammerispiel come questo. Terence Stamp e Samantha Eggar entrambi premiati a Cannes come migliori interpreti.
1 ex aequo. Smash His Camera, Studio Universal, h. 22,55. Appassionantissimo e divertente docu che celebra il re dei paparazzi americani Ron Galella e ne ricostruisce attraverso un’intervista vita, opere, fatti e soprattutto i misfatti. Scorrono davanti a noi i click di Jackie Kennedy in Central Park con i bambini, madonna che si nasconde la faccia, Mick Jagger che fa le boccacce, Marlon Brando, Liz Taylor & Richard Burton. Presentato l’anno scorso al Sundance e anche premiato. Prima televisiva e prima assoluta italiana.
2. Sitcom, Rai Movie, h. 22,55. Esordio, anno 1998, di quel gran talento di François Ozon, destinato nel decennio sucessivo a darci parecchi film memorabili, compreso l’ultimo, bellissimo Potiche. Sitcom non fu bene accolto. Disturbò quella storia di una media, normale famiglia borghese made in France – padre, madre, figlio, figlia, più domestica – che viene sconvolta da un fatto apparentemente futile e inessenziale come l’arrivo in casa di un topolino bianco portato dal capofamiglia. Ma tanto basta, secondo la teoria delle catastrofi, a innescare una reazione a catena che tutto dissolverà e finirà col creare nuovi e sbilenchi equilibri e una nuova famiglia. A incominciare l’opera di distruzione è il figlio che di colpo si dichara gay, ognuno dopo diventerà altro da se stesso o, almeno, altro da quanto è stato fino a quel momento. C’è l’omosessualità come forza sovvertitrice della norma borghese, ma per fortuna Ozon va oltre l’ideologia e il predicozzo politically correct per stare sulle facce, i corpi, le anime, e ci consegna un ritratto disincantato e glaciale di vite monche e insoddisfatte. Ricorda molto da vicino l’archetipico Teorema di Pasolini, la composizione familiare è la stessa di quel film, anche se a là a spezzare gli equilibri non era un topolino ma un ospite inatteso con la faccia di Terence Stamp.
3. Shutter Island, Sky Cinema 1, h. 0,55. Quale mistero nasconde quell’isola maledetta? Che cosa succede ai (presunti) malati di mente che vi sono ricoverati? Il detective Leonardo DiCaprio indaga con l’aiuto Mark Ruffalo (però, che coppia). Grandissimo thriller che, chissà perché, è stato maltrattato da gran parte dei critici, in particolare italiani. Forse non si perdona a Martin Scorsese di aver girato un film deliberatamente (anche cinicamente) mirato al box office (e difatti Shutter Island ha incassato molto bene, quasi 300 milioni di dollari worldwide). Ma che importa. Come gira un film lui non lo sa girare nessuno, e anche questo, pur tra qualche eccesso da primo della classe, è da manuale, anzi da lezione di cinema. Poi, scusate, il gran colpo di scena finale io non me l’aspettavo proprio, mi ha spiazzato, pensare che di un thriller azzecco quasi sempre la soluzione a metà. Tratto da un romanzo del Dennis Lehane di Mystic River e The Town, che stavolta crea fantasmi della mente peggiori di ogni tortura fisica. DiCaprio come in Inception pencolante tra realtà e sogno-incubo.
4. Revolver, Sky Cinema Italia, h. 0,50. Poliziottesco sofisticato del 1973 diretto da Sergio Sollima, che aveva prodotto uno dei capolavori dello spaghetti-western nel sottogenere rivoluzionario, La resa dei conti, e che di lì a qualche anno realizzerà per la tv l’epocale e terzomondista-populista Sandokan. In Revolver un direttore di carcere (Oliver Reed, venuto dritto dai torbidi film di Ken Russell) fa evadere un malavitoso detenuto (Fabio Testi, nel periodo aureo della sua carriera) perché lo aiuti a trovare la moglie rapita (Agostina Belli). Gode di grandissima fama, anche se è stato poco visto. Apprezzatissimo naturalmente da Tarantino. Raro, imperdibile. Anche perché c’è quella cult-actress che è Paola Pitagora, che da sola vale la visione.
5. Sherlock Holmes, Premium Cinema, h. 21,00. Enorme, inaspettato successo al box office delle vacanze natalizie 2009: qualcosa come 530 milioni di dollari incassati nel mondo, ottimi risultati anche in Italia. Guy Ritchie con questo suo Sherlock Holmes adrenalinico e poco compassato, per la prima volta nella sua vita di regista centra in pieno il bersaglio commerciale. Era ora, dopo i tanti piccoli bei film però di nicchia, e soprattutto dopo il matrimonio con Madonna che l’aveva come creativamente bloccato: non più un film decente, da quando stava con lei. Poi, a separazione avvenuta, ecco la rinascita con Sherlock Holmes (gli psicanalisti indaghino, per favore). Niente a che vedere con tutte le precedenti versioni cinematografiche del detective di Conan Doyle. Qui SH non ha più niente dell’aplomb british, è un nevrotico signore che si nuove freneticamnente in una Londra vittoriana molto steampunk: vapori, fabbriche, vicoli bui. muri e antri fuligginosi, porti e angiporti plumbei, ferraglia meccanica ovunque.  Lo aiuta l’amico-assistente Watson, stavoltà più che una spalla e una comparsa, una sorta di angelo bonario che assiste il deragliante (psicologicamente e socialmente) Sherlock. Trama di un giallo molto venato di nero, con brividi oltrtetombali. Ma che importa la storia, lo spettacolo lo fanno lui e lui: Sherlock è un enorme Robert Downey Jr che si sarebbe meritato l’Oscar, Watson un Jude Law che si diverte a non fare più il figaccione ma l’uomo posato in grigio. Gran coppia maschile. La rivedremo: è in lavorazione l’inevitabile (visto il successo) sequel.
6. Vamos a matar compañeros, Cult, h. 1,00. Grandissimo titolo, molto sessantottardo, di uno dei western massimi di Sergio Corbucci, e film vertice del sottogenere western rivoluzionario-di-sinistra cui appartengono anche La resa dei conti, Tepepa e Faccia a faccia. Un mercante d’armi svedese – Franco Nero, che per Corbucci era già stato Django – si ritrova in un Messico in piena Revoluciòn. Prima a muoverlo è l’avidità e la voglia di mettere le mani su un tesoro nascosto, poi anche lui si sentirà solidale con i rivoluzionari e passerà dalla parte giusta (secondo il film e secondo quelli che erano allora, 1970, i sentimenti prevalenti delle platee). Bellissimo cast, oltre a Nero ci sono Jack Palance, Tomas Milian, il buñuealiano Fernando Rey e Karin Schubert.
7. Fuori controllo, Sky Cinema 1, h. 21,10; Premium Cinema, h. 23,15. L’ultimo film pervenuto di Mel Gibson attore, prima che si scatenasse la bufera sulla sua vita privata (le accuse di maltrattamenti e minacce da parte della ex) che ha rischiato seriamente di compromettere la sua carriera. In Fuori controllo è un poliziotto che si vede ammazzare la figlia davanti a casa. Incomincia a indagare da solo e contro tutti con la rabbia che solo un simile lutto può dare, e scoprirà che dietro alla morte della ragazza ci sono loschi e oscuri giochi di potenti lobby politico-economiche. Ora, il complottismo e la visione cospiratoria che stanno sottesi al film sono quanto di più sdato e fastidioso ci possa essere, ma il film vale per la performance di Mel Gibson, torvo, disperato e deciso a tutto, virilmente sofferente e incazzato, un uomo che tramuta il dolore in spinta alla ricerca della verità. Grande interpretazione, che apre a una nuova fase della carriera di Gibson, sempre che gli scandali non lo blocchino per chissà quanto tempo.
8. Prima Linea – Attack! , MGM Channel, h. 0,05. Vigoroso Robert Aldrich del 1956, che mette in scena uno dei suoi adorati gruppi di soli maschi in guerra, già prefigurando quello che sarà uno dei suoi capolavori, Quella sporca dozzina. Secondo conflitto mondiale, un drappello di soldati viene mandato al massacro da comandanti incapaci, ma poi uno si ribellerà. Antimilitarismo, però alla Aldrich, con il massimo rispetto dei riti di guerra e di chi li combatte rimettendoci la pelle. Con Jack Palance e Lee Marvin. Un classico.
9. Marie Antoinette, Premium Cinema Emotion, h. 21,00. Sì, anche dopo Somewhere (che dalle parti di questo blog non è per niente dispiaciuto), continuiamo a credere in Sofia Coppola e nel suo cinema. Perciò, uno dei posti più alti di questa playlist va al suo maltrattato Marie Antoinette del 2006, biopic non musone della giovane sovrana in una Versailles gaia e frivola prima della Révolution e di Madame Guillottine. Molto fashionista: Marie Antoinette come precorritrice di tutte le signore e signorine schiave dei begli abiti, degli accessori costosi, dei parrucchieri e dei truccatori.
10. Vincere, Sky Cinema Italia, h. 22,35. Celebrato Bellocchio sulla storia d’amore tra il giovane Mussolini e una povera disgraziata di nome Ida Dalser che da lui ebbe un figlio e si vide poi segregata per non disturbare Benito nel frattempo diventato Duce. Notevolissimo in Vincere è Filippo Timi as Mussolini. Purtroppo non simpatica (come capita ormai da un po’) Giovanna Mezzogiorno. Il film, presentato in America qualche mese fa, da quelle parti è molto piaciuto, e in particolare sono state apprezzate le performance dei due interpreti, segnalate da parecchi critici tra le migliori del 2010.

CONSIGLIATI
11. Elizabeth: The Golden Age, Premium Cinema Emotion, h. 23,05.
12. Sono pazzo di Iris Blond
, Iris, h. 21,00. FREE
13. Un’adorabile idiota
, Sky Cinema Classics, h. 23,05.
14. Una strega in paradiso
, Studio Universal, h. 21,00.
15. Niente velo per Jasira
, Sky Cinema Mania, h. 0,55.
Commento:
11. Elizabeth: The Golden Age, Premium Cinema Emotion, h. 23,05. Sequel di Elizabeth, il biopic sulla regina fondatrice della potenza imperiale inglese che era stato un enorme successo in tutto il mondo e aveva imposto Cate Blanchett come star di prima fascia. Se là il focus del racconto era l’ascesa al trono di Elizabeth, qui diventa il consolidamento del suo potere, tra attacchi interni alla corte, cospirazioni interne al regno ed esterne. Il regista indiano Shekhar Kapur riesce a manere lo scintillio stilistico e la perfezione formale del primo episodio, dandoci un prodotto che sta tra il tradizionale kolossal storico di Hollywood e il grande spettacolo bollywoodiano. Colpisce in The Golden Age la ferocia della guerra religiosa allora in corso tra cattolici papisti e anglicani fedeli alla corona inglese, una guerra che non risparmia le peggiori nefandezze né da una parte né dall’altra. Gli spagnoli, torvi e scuri, avanguardia del cattolicesimo che vuole espugnare l’eretica Britannia, sono dipinti come un’armata delle tenebre che ricorda il radicalismo e il fanatismo di certi islamisti alqaedisti di oggi. Esagerati. Naturalmente Elizabeth trionferà.
12. Sono pazzo di Iris Blond, Iris, h. 21,00. Il miglior film di sempre di Carlo Verdone insieme a Viaggi di nozze. Lui è Romeo, un musicista pop in crisi ridottosi a fare il pianobarista sulla navi da crociera, dove conosce una matura e matronale cantante belga pazza di Jacques Brel (una fantastica Andréa Ferréol). Finisce con lei a Bruxelles, dove però il vero amore per Romeo si presenta sotto le sembianze di Iris, ragazza italiana squinternata e pazzerella dedita alla musica e alle passioni, che poi è Claudia Gerini, musa di Verdone in quegli anni. Strano, malinconico, come spaesato e estraniato, forse per l’insolita location. Il Belgio, le plat pays come cantava Brel, è quanto di più lontano si possa immaginare dalla commedia all’italiana. Sarà anche per questo che stavolta Verdone esce dalla medietà piaciona e collusa con i gusti del pubblico e ci dà un film di esemplare disincanto. (continua alla pagina seguente, cliccare qui sotto)







13. Un’adorabile idiota, Sky Cinema Classics, h. 23,05. Un mio piccolo cult. Del 1963, è la risposta francese alla commedia-spy story Sciarada, grande successo del tempo. Anche qui c’è una spia, Anthony Perkins, e una bellissima dal cuore semplice, che è poi Brigitte Bardot al massimo della sua bellezza. Dirige l’ottimo Edouard Molinaro. Da recuperare, anche per capire cos’era la dolcezza di vivere di quegli Early Sixties.
14. Una strega in paradiso, Studio Universal, h. 21,00. Gil (Kim Novak) è una strega in incognito che cerca di mandare a monte con i suoi poteri l’imminente matrimonio dell’editore James Stewart, anche perché la promessa sposa è una sua odiosa ex compagna di classe. Naturalmente ce la farà, e finirà com’è facile immaginare. Film romantico-brillante del 1958 diretto da Richard Quine che celebra soprattutto la statuaria bellezza di Kim Novak più che le sue doti di commediante. C’è anche Jack Lemmon.
15. Niente velo per Jasira, Sky Cinema Mania, h. 0,55. Uscito un paio di anni fa e passato nell’indifferenza generale, è invece un piccolo film che merita di essere recuperato in tv. Titolo italiano fuorviante, anzi sbagliato, perché qui non si tratta del tormentone velo sì/velo no. Jasira vive tra New York e Houston, è di padre libanese (ma cristiano, non musulmano) e di madre irlandese, ha 13 anni ed è incasinata. La sua pur parziale origine mediorientale la espone ai pregiudizi e ai razzismi quotidiani. Stretta tra il rigore paterno (ma il velo non c’entra niente) e la iperpermissività del mondo che le sta intorno, si dà alla scoperta del sesso e, come si diceva una volta, del proprio corpo, incappando goffamente in strani incontri e piccole disavventure. Film di iniziazione e formazione in un contesto di trame e relazione extra e interetniche. Minimi ma non trascurabili scontri di civiltà che ne fanno un film assolutamente contemporaneo. Regia di Alan Ball, lo sceneggiatore di American Beauty. Tratto dal libro Beduina, edito in Italia da Adelphi.

INTERESSANTI
16. Caccia al montone, Iris, h. 0,55. FREE
17. Kalifornia
, Rai4, h. 0,20. FREE
18. Jane Eyre
, Premium Cinema Emotion, h. 1,05.
19. L’ultimo Apache, MGM Channel, h. 21,00.
20. Bobby
, RaiTre, h. 21,05. FREE
21. Io so che tu sai che io so, Cult, h. 21,00.
22. Il consigliori
, Iris, h. 23,00. FREE
23. Michael Jackson’s This is it
, Sky Cinema Mania, h. 23,00.
24. The River Wild – Il fiume della paura
, Retequattro, h. 0,25. FREE
25. Quattro matrimoni e un funerale
, Studio Universal, h. 0,35.

VEDIBILI
26. Beowulf, Premium Cinema Energy, h. 0,10.
28. Main Street
, Sky Cinema 1, h. 23,15.
29.
L’uomo nero, Joi, h. 21,00.
30. Occhio malocchio prezzemolo e finocchio
, Cult, h. 23,00.
31. Cool Runnings – Quattro sottozero
, Sky Cinema Family, h. 21,00.
32. Star System – Se non ci sei non esisti
, Sky Cinema Mania, h. 21,00.
33. Venom, Premium Cinema Energy, h. 21,00.

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