FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (mercoledì 29 giugno 2011)

I migliori film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per la programmazione completa delle varie reti, consultare Film.tv.it. Si prendono in considerazione solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.00. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare. Buona visione.
La scritta FREE indica i canali non a pagamento.

1. L’imbalsamatore, Rai Movie, h. 22,55. FREE
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=IHxAPms4Ldo&w=425&h=349]

Matteo Garrone prima di Gomorra. E già si vede la mano. Livido, greve, vischioso. Non è da evasione estiva, questo Imbalsamatore, ma è un gran film che già prefigura l’esito alto di Gomorra. Siamo anche qui (2002) nella Campania infelix di camorra e traffici vari. Peppino, un anziano imbalsamatore di animali (Ernesto Mahieux), dal fisico quasi deforme e dallo spietato cinismo, si prende come assistente un ragazzo di bellezza apollinea (Valerio Foglia Manzillo) che è il suo perfetto contraltare. Gli garantirà denaro, ragazze, vita facile con i suoi legami malavitosi. Lo lega a sè nella speranza di possederlo. Tutto funziona finché Valerio non si innamora di una del nord e se la porta giù. Torbido, losco, disturbante. Però imperdibile.

2. Toy Story 3 – La grande fuga, Sky Cinema 1, h. 0,25.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=2Gu6hs4v_Q4&w=560&h=349]
Terza puntata della saga dei giocattoli Pixar. Enormi incassi worldwide e candidature a plurimi Oscar. Il ragazzo va al college e deve disfarsi dei giocattoli della sua infanzia: finiranno in un asilo (di bambini terribili) che si rivelerà essere un lager per i poveri toys, con capi e kapò di massima pericolosità e sadismo. Dunque bisogna scappare per salvarsi dalla soluzione finale della discarica, che con la sua vorace bocca di fuoco aspetta tutti i giocattoli per annientarli senza pietà. Testi, sottotesti e metatesti, trame e sottotrame per farne un film per bambini e adulti di ogni età e generazione. Missione riuscita. Anche se la cupezza è davvero tanta. D’accordo che le favole da sempre sono alquanto gothic e dark, e i bambini col mostruoso fantastico trafficano da sempre, ma qui si esagera e sembra di vedere a tratti uno Schindler’s List in versione animata, con in più i peggiori incubi di La grande fuga. Più angoscioso che divertente, ma sta in questo il suo interesse.

3. La promessa dell’assassino, Rai4, h. 21,10. FREE
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=_F4xg3NqB4E&w=425&h=349]
Una brava ragazza (Naomi Watts) di professione ostetrica resta invischiata senza volerlo e senza rendersene conto con la mafia russa a Londra. David Cronenberg alle prese con un film di gangster ne ricava un’opera personalissima, con un senso di minaccia costante, con umori maligni che tutto pervadono. Armin Mueller Stahl (cui è stato consegnato un premio alla carriera all’ultimo festival di Berlino) è un boss carismatico, spietato e allarmante. Ma a fare suo il film è Viggo Mortensen come bodyguard del boss, diviso tra la lealtà al capo e l’attrazione per Naomi Watts. Memorabile il suo corpo a corpo nel bagno turco, tra vapori e sangue.

4. Seven, Premium Cinema Energy, h. 21,00.
Ci sono molti motivi per vederlo o rivederlo. Innanzitutto perché è di David Fincher, il regista di The Social Network sulla nascita e l’ascesa di Facebook, gran successo 2010 e candidato a una gran quantità di Oscar, compreso quello per la miglior regia. Poi, perché è uno dei più bei film di sempre su un serial killer (oltre a M, il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang e pochi altri), anche meglio dell’ottimo ma sopravvalutato Il silenzio degli innocenti. Ultimo ma non trascurabile motivo: è interpretato dalla magnifica coppia Brad Pitt-Gwyneth Paltrow, allora anche fidanzati. Visivamente inventivo e innovativo per i tempi (1995). Un prototipo che sarà poi replicato e copiato infinite volte.
5. Il silenzio degli innocenti
, Sky Cinema Max, h. 21,00.
Il celeberrimo thriller-horror di Jonathan Demme che nel 1992 si portò via ben cinque Oscar, e i più importanti: miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista (Jodie Foster), miglior attore protagonista (Anthony Hopkins) e miglior sceneggiatura originale. En plein. A tutt’oggi Il silenzio degli innocenti resta la riuscita più alta di Jonathan Demme, che fissa addirittura un nuovo paradigma del noir e del crime-movie raccontando di Hannibal Lecter, il mostro cannibale incarcerato con tanto di mordacchia onde non divori altre vittime. Va a fargli visita, adeguatamente protetta, la detective Clarice (Jodie Foster), perché lui, col know-how che si ritrova, la illumini su un altro serial killer che sta facendo strage e la aiuti a catturarlo. Il rapporto sadomaso, ma anche di stima, e a un certo punto perfino di affetto, tra Hannibal e la fanciulla è la cosa migliore del Silenzio degli Innocenti, quello che lo eleva oltre la serialità del genere. Finale strepitoso, con Lecter che dai Caraibi telefona a Clarice annunciandole il suo prossimo pasto cannibale.
6. Salvatore Giuliano
, Sky Cinema Classics, h. 22,50.
Della serie: quando il cinema italiano era grande e rispettato ovunque. Salvatore Giuliano, anno 1962, è uno dei primi film della carriera registica di Francesco Rosi e per molti il suo punto più alto. Abbagliante bianco e nero (Rosi chiese al direttore della fotografia Gianni di Venanzio di usare tre toni diversi di B/N), ricostruisce tra l’epico e il docu la complessa vicenda del bandito Giuliano nella Sicilia tra guerra e dopoguerra, sostenendo la tesi che fosse manipolato e manovrato da forze esterne. Un film che sarà modello e lezione per il successivo cinema politico di tutto il mondo. Mai noioso, anche perché scritto da sceneggiatori che conoscevano il mestiere, tra cui la grande Suso Cecchi d’Amico scomparsa l’anno scorso.
7. Tutto su mia madre
, Sky Cinema Passion, h. 22,40.
Il maggior successo di sempre di Pedro Almodóvar, 100 milioni di dollari incassati worldwide, Oscar come migliore film straniero (anche se non riuscì a portarsi via la Palma d’oro a Cannes, che andò ai fratelli Dardenne per il bellissimo Rosetta). Tutto su mia madre sdogana definitivamente il Maestro della Mancha da autore di nicchia, per quanto amplissima, ad autore mainstream quasi per famiglie. Nel film ci sono tutti gli elementi tipici del suo cinema, quelli che lo rendono riconoscibile e unico: le contorte storie familiari, le disgrazie, i lutti, le trasgressioni sessuali con abbondanza di travestiti e transgender (compreso un padre che cambia sesso), però depotenziati e aggraziati (non a caso il personaggio chiave si chiama Agrado) a uso del pubblico medio. Questo è il pregio e anche il limite di un film furbissimo e perfetto, un mélo costruito senza il minimo sbandamento, una macchina narrativa irresistibile. Fin troppo.
8. Non toccare la donna bianca, Sky Cinema Classics, h. 0,55.
Quando Marco Ferreri, dopo il successo internazionale di La grande abbuffata, poteva permettersi di tutto. Così gira, anno 1974, questo folle film che altro non è se non la ricostruzione in chiave di grottesco ferreriano della sconfitta dell’arrogante generale Custer a Little Big Horn. Il bello è che il regista filma tutto nella Parigi moderna, soprattutto nel cantiere che sta demolendo lo storico quartiere delle Halles. Chissà a vederlo oggi, mah. Solo per i fans del cinema d’impegno early seventies. Cast pazzesco: Mastroianni, Deneuve, Tognazzi, Noiret, Villaggio, Piccoli, Reggiani.
9. Changeling, Premium Cinema Emotion, h. 21,00.
Clint Eastwood dirige Angelina Jolie, ed è il vero motivo d’interesse di questo film. Il quale narra di una donna cui nella Los Angeles anni Venti (bei vestiti e  cloche in testa per Angelina) rapiscono il figlio. Quando lei si rifiuta di riconoscerlo in un altro bambino che le riportano a casa, viene ricoverata in manicomio. Naturamente sotto ci sono intrighi e corruzioni e una storia spaventosa. Un po’ Chinatown di Polanski.
10. Laguna blu
, La5, h. 21,10. FREE
Proviamo a sdogarnarlo, questo film che conquistò lo spettatore globale nel lontano 1980, e forgiò l’immaginario sentimental-erotico di legioni di ragazzi e ragazze di allora. Una coppia di bamboccioni (lei è Brooke Shileds, lui il biondoboccoluto Christopher Atkins) naufraga in isola deserto, e come novelli Adamo ed Eva si ritrovano a scoprire l’amore in uno scenario paradisiaco. Svagatamente e ruffianamente ecologista, in realtà lo sfondo naturale è solo il pretesto e il trucco narrativo per spogliare i due e trasformarli in feticci sessuali.

E ancora
11. King Kong (di John Guillermin), Iris, h. 21,00. FREE
Il film di John Guillermin (produzione Dino De Laurentiis) che negli anni Settanta rinnovò il mito del bestione più famoso del cinema.
12. Scream 2
, Premium Cinema Energy, h. 1,00.
Seconda puntata della saga-horror di Wes Craven con la spaventosa maschera alla Munch.
13. Quando la moglie è in vacanza, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
Non il miglior film di Billy Wilder, però c’è la scena iconica di Marilyn con la gonna plissée sollevata dagli sbuffi del metrò.
14. The Descent, Fantasy Channel, h. 22,00.
Non scendete in quella grotta, l’orrore vi aspetta.
15. L’odore della notte, Rai Movie, h. 0,35. FREE
16. Magdalene, Cult, h. 21,00.
Istituto irlandese con ragazze traviate e suore guardiane cattivissime.
17. Body Snatch, Sky Cinema Passion, h. 0,50.
Cosa c’è dietro l’amore di Marco per Laura?
18. Soluzione estrema, Premium Cinema Energy, h. 23,30.
Misconosciuto film di John Woo.
19. Habana Blues, Iris, h. 21,00. FREE
Due ragazzi fanno musica a Cuba, tra voglia di scappare e restare.
20. Chéri, Sky Cinema Hits, h. 23,05.
Lei si innamora del figlio della sua amica: immortale storia da Colette (stavolkta c’è Michelle Pfeiffer).

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