FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (ven. 1° luglio 2011)

I migliori film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per la programmazione completa delle varie reti, consultare MyMovies Tv. Si prendono in considerazione solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.30. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare. Buona visione.
La scritta FREE indica i canali non a pagamento.

1. L’ultimo spettacolo, Studio Universal, h. 1,30.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=9vrUiCaCWLc&w=425&h=349]
Così un cinefilo di nome Peter Bogdanovich nel 1971 omaggia, rigorosamente in bianco e nero, il vecchio cinema della vecchia Hollywood e l’America profonda ancora innocente a cavallo tra anni Quaranta e Cinquanta. In un paesino del Texas dimenticato da Dio e dagli uomini il vecchio cinema sta chiudendo, ultimo film in programmmazion Il fiume rosso di Howard Hawks. La fine del cinema è anche quella dell’adolescenza per due amici, un rito di passaggio verso un altrove non conosciuto. Nostalgia di Bogdanovich per quel mondo che di lì a poco la guerra di Corea spazzerà via per sempre irrompendo in quel microcosmo fino a sconvolgere le vite di tutti. Jeff Brideges e Cybill Shepherd giovani e incantevoli, e una straziante Cloris Leachman. Un culto per la mia generazione.

2. Brooklyn’s Finest, Sky Cinema 1, h. 23,35.

Il talentuoso Antoine Fuqua, autore di visionaria muscolarità, torna a distanza di anni dal suo capolavoro Training Day (Oscar a Denzel Washington) al verminaio dell’ambiente poliziesco. Tre agenti a New York, ognuno con la sua storie e le sue storie. Presentato al Sundance 2009, un film indie con interpreti di lusso, Richard Gere in testa. Praticamente mai visto in Italia. Fuqua è uno bravo bravo bravo. Da non perdere.

3. La calda amante, Sky Cinema Classics, h. 22,45.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=i1Oe_oDMrcI&w=425&h=349]
Film di François Truffaut del 1964 che a suo tempo fu considerato dagli schifiltosi critici nostrani, forse imbarazzati dal brutto titolo italiano (l’originale è La peau douce), un film minore se non sbagliato. Vale la pena recuperarlo, e questa è l’occasione buona. Dopo Jules e Jim Truffatut torna al triangolo, stavolta però non più anarchico e aperto ma più classicamente borghese. Pierre conosce un giovane hostess e per lei medita di lasciare moglie e famiglia. Quando sarà lei, l’amante, a dire di no, sarà troppo tardi per ricomporre il precedente ordine familiare ormai frantumato. Malcompreso allora e invece squisitamente, sottilmente, assolutamente truffautiano. E poi c’è Françoise Dorleac, la splendida sorella di Catherine Deneuve morta giovanissima, nel 1967, in un incidente d’auto lasciando dietro di sè un pugno di film memorabili, come questo.
4. Drag Me to Hell
, Sky Cinema Max, h. 21,00.
Christine lavora in banca e un giorno ha la pessima idea di negare un prestito a una zingara. Riceverà in cambio una maledizione che le cambierà la vita e la trascinerà in gorghi sempre più infernali. Sam Raimi, dopo la lunga parentesi mainstream con Spider-Man e squel, torna nel 2009 alla sua vocazione primaria, che è quella horror, vocazione che lo aveva portato a realizzare a suo tempo un film-spartiacque del genere come La casa. Drag me to Hell spaventa e avvince, è un prodotto pienamente all’altezza della fama del suo regista. Certo, ricorrere ancora allo stereotipo della zingara apportatrice di sventure e malefizi fa molto feuilleton ottocentesco, anzi opera verdiana, e non è per niente politically correct. Uno sforzo in più per trovare una soluzione di sceneggiatura meno sdata lo si poteva anche fare.
5. Il mi$$ionario
, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
È il caso di dargli un’occhiata, per capire di cosa ridono i nostri vicini francesi. Questo film è stato infatti l’anno scorso uno dei campioni d’incasso da quelle parti, anche se da noi non se lo è filato nessuno (succede anche alle nostre commedie che, come usava dire un volta, non vanno oltre Chiasso: siamo in pieno ritorno a un cinema local, altro che globalizzazione). Dunque, un ex galeotto va in un vaillaggio montano per trovare rifugio e pace dal fratello. Peccato che lo scambino per il nuovo prete atteso da tempo, e lui è costretto a sostenere la parte. Classicissima commedia degli equivoci dagli sviluppi prevedibili eppure godibili. Buon divertimento.
6. The Road, Cult, h. 21,00.
Un padre e un figlio percorrono un’America post-catastrofe, distrutta non si sa da chi e da che cosa, e cercano di sopravvivere tra insidie di ogni tipo, bande di predoni, cannibali feroci. Prometteva molto, questo film di John Hillcoat presentato a Venezia 2009 in prima mondiale e tratto dal libro che ha collocato lo schivo e scabro Cormac McCarthy tra gli autori da bestseller (grazie anche a Oprah Winfrey che con un’intervista allo scrittore lanciò The Road como solo lei riesce a fare). Un testo di partenza celebratissimo, interpreti di rango (Viggo Mortensen è il padre, Charlize Theron la madre rievocata in flashback): un film che sembrava destinato al successo, almeno nel circuito art house, e a ottenere nomination a tutti i premi. Invece niente, The Road è rimasto una promessa mancata, poco visto e subito dimenticato. Peccato, perché la storia è potente, Viggo è sempre Viggo, cioè oggi uno dei migliori attori sulla piazza. Ma forse a impedire il successo è stata la durezza della vicenda, già difficile da sostenere nella pagina scritta, ancora di più nel linguaggio inevitabilmente più diretto e realista del cinema.
7. L’amore probabilmente
, Sky Cinema Passion, h. 23,00.
Un rondò lieve di figure femminile, tra cose minime, sottili e lievi come l’aria: un film di Giuseppe Bertolucci, cinasta defilato e amato da pochi. Ma quei pochi lo amano moltissimo. Cast al femminile, come spesso nel cinema di G. Bertolucci: Rosalinda Celentano, Sonia Bergamasco, Mariangela Melato, Srefania Sandrelli, Alida Valli.
8. Traffic, Retequattro, h. 23,50. FREE
Poliziotti, agenti speciali e narcotraficantes nel Mexico terra di nessuno: uno spettacolare affresco irmato Steven Soderbergh, forse il suo film migliore.
9. Pronto a uccidere, Cult, h 0,40.
Una rarità del poliziottesco italiano anni ’70, con un Ray Lovelock che si vuol vendidare della madre uccisa: non lo segnala neppure Marco Giusti nel suo dizionario Stracult.
10. Brüno, Sky Cinema Comedy, h. 0,45.
Sacha Baron Cohen dopo Borat, in  questo film ancora più oltraggioso. Geniale e a tratti insostenibile.

E ancora
11. La sposa cadavere, Premium Cinema, h. 0,40.
Fiaba dark di ispirazione yiddish, uscita dalla factory di Tim Burton.
12. Mars attacks!, Studio Universal, h. 23,10.
L’invasione dei marziani secondo Tim Burton.
13. Hair, MGM Channel, h. 21,00.
Musical di Milos Forman che è il il film-manigesto della controideologia controcultural-hippie.frikkettona anni ’60 (e protoecologista, pacifista, antiVietnam ecc.).
14. Giovani, carini e disocuppati
, Fantasy Channel, h. 0,00.
Piccola e famosa commedia giovane primi anni Novanta. Dirige Ben Stiller, con un gruppo di attori destinati a diventare star: Winona Ryder, Ethan Hawke e lo stesso Stiller. Un titolo proverbiale.
15. Il cacciatore di taglie, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
L’ultimo film di Steve McQueen, un’occasione per rivederlo e riamarlo.
16. Johnny Stecchino
, Sky Cinema Comedy, h. 22,40.
Benigni-movie con lui scambiato per un mafioso.

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