Film stasera sulle tv gratuite: DIARIO DEL SACCHEGGIO ** di Fernando Solanas (lunedì 16 luglio 2012)

Diario del saccheggio **, Rai 5, ore 23,05.
Nome classico del cinema militante anni Sessanta-Settanta, il regista argentino Fernando Solanas rimane celebre soprattutto per il suo guevarista, anticolonialista, antiamericano, terzomondista, assai gauchiste e incazzato L’ora dei forni, anno 1968, che allora da noi piacque molto (mi pare) ai Quaderni piacentini. Siccome si sa che la lotta continua e non smette mai, nel 2004 Solanas non smentisce se stesso e torna sulle barricate, confezionando questo documentario che intende registrare come l’Argentina del dopo giunta militare sia stata distrutta e/o svenduta all’orrido capitale multinazionale. Un pamphlet, un atto d’accusa contro i vari governi che si sono succeduti e che a suo parere, insieme agli altri poteri forti del paese, hanno messo in ginocchio l’economia consegnandola nelle mani di perfide mani straniere e sfruttatrici. Mah. Vero che allora, 2004, l’Argentina era in preda a una crisi abissale. Ma adesso che il pil da quelle parti continua a crescere e l’economia, pur tra mille squilibri e ineguaglianze, continua a tirare (nonostante certi nazionalismi e tardopopulismi peronisti della signora Kirchner)? Io che non ce l’ho con le multinazionali né tantomeno con la globalizzazione non reggo questo genere di film, scusate. Però doverosamente segnalo a chi fosse interessato.
La valutazione in asterischi:
* pessimo, da evitare
** evitabile
*** vedibile
**** da vedere
***** indispensabile

Questa voce è stata pubblicata in film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Film stasera sulle tv gratuite: DIARIO DEL SACCHEGGIO ** di Fernando Solanas (lunedì 16 luglio 2012)

  1. Prof. Pantano scrive:

    L’OTTIMO documentario di Fernando Ezequiel Solanas del 2004 deve essere centellinato in ogni immagine, senza pregiudizi. E’ lezione anche di ordine storico per ciò che sta accadendo – NON A CASO – in Italia ed in Europa (ma, a saper ben considerare, nel mondo), in forza della casta degli sfruttatori universali (carenti di nazionalità, basi locali, ma stazionanti a Wall Street, City of London, Basilea) che gestiscono il globo solo ai fini monetari, per loro arricchimento esponenziale.
    Le “privatizzazioni” sono pretesti per esautorare i popoli delle loro ricchezze naturali e storiche, solo “giustificate” da CICLOPICI falsi di bilancio statale che sono i DEBITI degli Stati.
    DEBITI verso chi? da chi contratti? quando? perché?
    UOMINI VERI non possono tollerare tali FALSI e tali DEBITI, sulla base dei quali si impostò la prima guerra mondiale, poi la seconda, poi la finta “lunga pace” successiva nella quale furono concretate 250 guerre locali. Ciò non certo per il bene dei Popoli, dell’umanità o di una sedicente “democrazia” che non alligna nelle stanze di Buckingam Palace, della Casa Bianca, del Cremlino e del Vaticano.
    Prof. Pantano

Rispondi