Film stasera sulle tv gratuite: GLI AMMUTINATI DEL BOUNTY con Marlon Brando (lunedì 15 ottobre 2012)

Gli ammutinati del Bounty, 7 Gold, ore 21,10.
Il secondo, anno 1962, dei tre film sull’ammutinamento del veliero di Sua Maestà in rotta verso capo Horn e poi i paradisi del Mare del Sud. Non sarà all’altezza del primo con il mitologico Charles Laughtn nel ruolo del villain, il capitano carogna cui la ciurma si ribella esasperata, però qui c’è Marlon Brando al culmine della sua magnificenza fisica e d’attore. Cioè la figura più carismatica che abbia partorito Hollywood tra anni Cinquanta e Settanta, il parametro su cui continuano a misurarsi generazioni di ragazzi aspiranti star. Il film resta un avventuroso-esotico di massimo rispetto, avendo alla regia Lewis Milestone, artigiano capace di grandi cose (All’Ovest niente di nuovo) e un cast che vede, oltre a Brando (che è Fletcher il ribelle), Trevor Howard nella parte della canaglia, il cattivissimo capitano Bligh, e un allora emergente Richard Harris. Cast di uomini per un film di uomini, in cui le donne sono silhouette, figurine piatte, relegate nel ruolo di esotiche bellezze con il compito di allietare gli ozi post-ammutinamento dei rudi marinai. Già, perché dopo la ribellione il veliero Bounty approda in una fatata isola del Pacifico, fiori, ragazze, natura d’icanto, ma proprio qui cominceranno i guai e i conflitti interni. Film fatale anche per la vita privata di Brando, che perdutamente si innamorò di quella parte di mondo, e della esotica Tarita, primattrice di questo Bounty, destinata a diventare uno dei suoi molti amori extraoccidentali. Chi come me adora il cinema hollywoodiano primi anni Sessanta, quello che ancora conservava qualcosa della Golden Hollywood classica e che si sarebbe dissolto di lì a poco sotto i colpi delle varie rivoluzioni (sociali, politiche, linguistiche, di costume, dunque anche cinematografiche), non se lo perda.

Questa voce è stata pubblicata in Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi