Tutta l’Italia che sarà a Cannes: i film, gli autori, gli attori

'Le meraviglie' di Alice Rohrwacher

‘Le meraviglie’ di Alice Rohrwacher

'Incompresa' di Asia Argento

‘Incompresa’ di Asia Argento

Un sito americano ha appena definito il festival di Cannes le Olimpiadi del cinema. Se è così, com’è messa quest’anno la nostra nazionale sulla Croisette? Tutti i film partecipanti son stati comunicati, altre eventuali entries italiane potrebbero solo riguardare la composizione delle giurie del Concorso e di Un certain regard, di cui al momento conosciamo solo i presidenti, nel primo caso Jane Campion, nel secondo il regista argentino Pablo Trapero.
Nel Concorso (la sezione più importante) e dunque in corsa per la Palma d’oro: il film Le meraviglie di Alice Rohrwacher. Con Alba Rohrwacher e Monica Bellucci.
A Un certain regard: Incompresa di Asia Argento, con Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko, la coppia più strana di tutto il festival.
Tra le proiezioni speciali: il film collettivo Les ponts de Sarajevo sul centenario della prima guerra mondiale. Due gli episodi diretti da registi italiani, Vincenzo Marra e Leonardo Di Costanzo.
Nel Concorso Corti, negli short selezionati dalla Cinéfondation tra quelli realizzati dalle scuole di cinema del mondo: Lievito Madre di Fulvio Risuleo, del Centro sperimentale di cinematografia. Nella Shorts Competition ci doveva essere anche A passo d’uomo di Giovanni Aloi, poi eliminato per non aver rispettato il regolamento (non è nota la natura dell’infrazione).
Alla Quinzaine des Réalisateurs nessun film italiano: la Quinzaine – lo ricordo perché non è così scontato che lo si sappia – è una manifestazione collaterale e parallela che si svolge a Cannes negllo stesso priodo del festival, ma che con il festival ufficiale non c’entra niente (c’è solo un punto di contatto, ed è il premio Caméra d’or assegnato dall’apposita giuria, quest’anno presieduta da Nicole Garcia, alla migliore opera prima tra tutte quelle presentate sia al festival ufficiale che alle manifestazioni collaterali Quinzaine des Réalisateurs e Semaine de la Critique).
Alla Semaine de la Critique un film italiano in concorso: Più buio di mezzanotte di Sebastiano Riso. La Semaine de la Critique è, con la Quinzaine, una delle due rassegne collaterali e indipendenti che si svolgono nei giorni del festival. Con una giuria che assegna il premio Nespresso, presieduta quest’anno dalla regista inglese Andrea Arnold (l’anno scorso, ricordiamolo, fu premiato Salvo di Grassadonia e Piazza).
Jasmine Trinca è nel cast del film francese Saint Laurent, biopic del couturier – il secondo dopo l’Yves Saint Laurent di Jalil Lespert – firmato dall’oltraggioso Bertrand Bonello. Trinca interpreta Talitha Getty, modella olandese musa di YSL morta a 30 anni a Roma per overdose di eroina.
E poi, certo, c’è Marcello Mastroianni in Otto e mezzo sul manifesto ufficiale di questo Cannes 67:30x18-Cannes20141

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