Eddie Redmayne: prima dell’Oscar un premio al festival di Torino

Eddie Redmayne lo scorso novembre al Festival di Torino con il premio Maserat/Torino. Con lui il direttore del TFF Emanuela Martini e Luca Dal Monte, direttore relazioni esterne & stampa di Maserati.

Eddie Redmayne lo scorso novembre al Festival di Torino con il premio Maserati/Torino. Con lui il direttore del TFF Emanuela Martini e Luca Dal Monte, direttore relazioni esterne & stampa di Maserati.

Eddie Redmayne in conferenza stampa al TFF 32

Eddie Redmayne in conferenza stampa al TFF 32

Credo che al Torino Film Festival siano parecchio soddisfatti dell’Oscar come miglior attore protagonista andato a Eddie Redmayne per La teoria del tutto. Perché loro, mostrando di vederci parecchio lontano, Eddie Redmayne lo hanno invitato lo scorso novembre all’edizione numero 32 del TFF a presenziare all’anteprima di La teoria del tutto, dandogli oltretutto il Maserati/Torino Award. Non c’erano ancora state le nomination all’Oscar e di lui si parlava tutt’al più come di un possibile candidato, non certo come di un possibile vincitore (i favoriti in quel momento erano il Michael Keaton di Birdman e, ancora di più, il Benedict Cumberbatch di The Imitation Game). Complimenti al direttore artistico del TFF e a tutto lo staff, che hanno puntato e creduto nell’ancora molto giovane attore inglese dandogli un premio che oggi sembra profetico. Redmayne lo ricordo alla conferenza stampa – per niente arrogante, assai disponibile ed educato – spiegare come avesse studiato il suo personaggio, il fisico Stephen Hawking, e messo a punto la sua performance (“ho incontrato parecchie persone affette da SLA”, “per i movimenti del corpo ho preso lezione da una ballerina”). L’impressione fu che, dietro a quell’aria fragile da ragazzo, ci fosse una professionalità d’acciaio, e anche parecchia determinazione.

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