10 film stasera in tv (lun. 24 aprile 2017, tv in chiaro)

Jason Bourne

Jason Bourne

Django Unchained

Django Unchained

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede sono state scritte in occasione di una precedente messa in onda.

Gli eroi del Pacifico di Edward Dmytryk, Rete Capri, or 21,00.
Alien di Ridley Scott, Rai 4, ore 21,04.
L’uomo di Laramie di Anthony Mann, Rai Movie, or 21,10.
L’ultimo dei bellissimi western anni Cinquanta girati da Anthony Mann con il suo attore-feticcio James Stewart. Un uomo cui gli Apache hanno ucciso il figlio cerca la carogna che ha venduto loro le armi, con l’obiettivo di vendicarsi. Sarà l’innesco di una guerra fratricida in cui molto sangue, inovcente e soprattutto colpevole, verrà versato. Con un finale di una crudeltà e spietatezza difficilmente immaginabili nel cinema di allora.
Jason Bourne di Paul Greengrass, Canale 5, ore 21,11.
Django Unchained di Quentin Tarantino, Tv8, ore 21,20.
L’ombrellone di Dino Risi, Rete Capri, ore 22,30.
Scott Pilgrim vs The World, Mediaset Italia 2, ore 23,15.
Il massacro di Fort Apache di John Ford, Rai Movie, ore 23,15.
Quella sporca dozzina di Robert Adrich, Iris, ore 23,39.
Dona Flor e i suoi due mariti di Bruno Barreto, la7d, ore 0,30.
Il film che, insieme alla telenovela Dancin’ Days, forgiò, negli anni Settranta e Ottanta, il piccolo ma resistente mito cinematografico-televisivo di Sonia Braga (appena rivista al cinema, più che mai carismatica, in Aquarius). Diretto da Bruno Barreto, e clamoroso incasso in patria e in tutto il mondo, Dona Flor resta uno dei massimi successi di sempre del cinema brasiliano. Tratto da un romanzo di uno scrittore allora assai venerato come Jorge Amado, racconta di una signora medioborghese di Salvador de Bahia – la città più wild e africana del Brasile, e la più impregnata di racconti fantastici -, con marito sciupafemmine e traditore, Marito che però e nonostante tutto Dona Flor adorato perché capace di scatenrare in lei la pars erotica. Quando lui muore, la signora si risposa con un farmacista assai rispettabile ma di totale insignifcanza e incapacità carnale. Per fortuna sua interverrà l’ex marito sottoforma di fantasma a darle quello che il noioso consorte numero 2 non le sa dare, in un perfetto ménage à trois subtrop9icale. La liberazione sessuale degli anni Settanta incontra il realismo magico latinoamericano, in una bizzarra miscela temo oggi assai datata.

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