Torino Film Festival. LA MIA CLASSIFICA del concorso a oggi, martedì 28 novembre (11 film su 15)

Il film portoghese A Fábrica de Nada

Il film portoghese A Fábrica de Nada

11 film del concorso su 15 sono stati proiettati. Sabato 2 dicembre proclamazione del vincitore. Giuria presieduta da uno dei migliori registi in circolazione, il cileno Pablo Larrain (premiato qui un bel po’ di anni fa per Tony Manero): lo sffisncano lo scrittore greco Petros Markaris, il regista argentino Santiago Mitre, il regista scozzese Gillies MacKinnon e la nostra Isabella Ragonese. Questa la mia classifica parziale. Un film su tutti, quello del portoghese Pedro Pinho. Per il resto, colpiscono il tono esangue, la narrazione ultraminimalista e i modi mutuati dal cinema del reale che distinguono la gran parte dei titoli in concorso. Film spesso elusivi, inafferrabili, che ti sgusciano tra le mani e sembrano sottrarsi a un qulsiasi giudizio forte, netto. Difficile valutarli.

1) A Fábrica de Nada/ The Nothing Factory di Pedro Pinho Voto 8
2) Arpón di Tomás Espinoza Voto 7
3) Bamy di Jun Tanaka Voto tra il 6 e il 7
4) Lorello e Brunello di Jacopo Quadri Voto tra il 6 e il 7
5) They di Anahita Ghazvinizadeh Voto 6 e mezzo
6) Barrage di Laura Schroeder Voto 6 e mezzo
7) Beast di Michael Pearce Voto 6
8) A voix haute/ Speak-Up di Stéphane De Freitas Voto 5 e mezzo
9) The Death of Stalin di Armando Iannucci Voto 5
10) The Scope of Separation di Yu Chen Voto 5
11) Kiss and Cry di Chloé Mathieu e Lila Pinell Voto 5

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