16 film stasera in tv (dom. 14 genn. 2018, tv in chiaro)

Michael Caine in ‘Un colpo all’italiana’ (1969)

Christian Bale in ‘L’uomo senza sonno’

Cliccare il link per la recensione. Le schede possono riferirisi a precedenti messe in onda del film o alla sua uscita in sala.

Ascensore per il patibolo di Louis Malle, Capri Television (66 dt), ore 21,00.
Bluff – Storie di truffe e di imbroglioni di Sergio Corbucci, Iris, ore 21,00.
La risposta italiana (insomma) alla Stangata. Con anche parecchi clins-d’oeil al cinema gangsteristico francese anni Settanta genere Borsalino. Allora fu guardato con sufficienza se non con disprezzo dai ras della critica (ma adorato dal pubbllico), oggi qualche attenzione in più se lo merita, questo film del solidissimo artigiano Sergio Corbucci. Storia di criminali più amabili che loschi, e di una colossale truffa. Con Adriano Celentano.
I nuovi mostri, Rai Storia, ore 21,10.
Del 1977, e dunque quindici anni dopo il fondamentale I mostri, uno dei vertici del nistrro cinema, semplicemente, di cui si tenta una riedizione e un aggiornamento sempre con Age e Scarpelli alla sceneggiatura, affiancati però stavolta da Bernardino Zapponi e Ruggero Maccari. E a Dino Risi si aggiungono alla regia rispetto all’originale Mario Monicelli e Ettore Scola, mentre alla coppia mattatoriale Tognazzi-Gassman si unisce Alberto Sordi. L’intento è sempre quello, sbeffeggiare e mettere a nudo le aberrazioni dell’Italia dei potenti e della plebe. Non si raggiungono i risultati di allora, ma il film, perfido e cinico al punto giusto, vale la visione per qualche episodio meglio riuscito, come il mitico L’uccellino della Val Padana (con il mostro Ugo Tognazzi ignobile sfruttatore delle doti canterine di una signorina interpretata da Orietta Berti. Culto!).
The Beach, Paramount Channel, ore 21,10.
L’uomo senza sonno, Cielo, ore 21,15.
Hunger Games – La ragazza di fuoco, Italia 1, ore 21,20.
Alta fedeltà, la7d, ore 21,30.
Per chi ama Nick Hornby (non appartengo al gruppo): tratto da un suo celebre romanzo questo film del 200o firmato da pronto a tutto Stephen Frears. Solita storia giovanottistica alla Horby intorno a un fanatico del vinile (non ancora oggetto della nostalgia hipster). Una vita tutta maschile, di piccoli vizi e perdite di tempo, che si dovrà resettare allorché comparirà una ragazza. Con John Cusack, non proprio l’Oscar della simpatia, ecco.
Un colpo all’italiana, con Michael Caine, Capri Television (66 dt), ore 22,30.
Il vero, originale The Italian Job diretto nel 1969 da Peter Collinson, non il remake degli anni Duemila con Mark Wahlberg e Charlize Theron. Michael Caine a capo di una banda allegra che vuole rubare i soldi della Fiat a Torino (ma si può?). Il piano: prendersi i soldi, creare un gigantesco ingorgo in città e scappare via con piccole, velocissime e britannicissime, come il film, Mini. Fu un insperato successo sul mercato anglofono. Se ne vede un frammento nel nuovissimo My Generation, documentario sulla Swinging London e su quei favolosi Sixties che cambiarono il mondo con Michael Caine come testimonial e guida. Dal 22 al 29 gennaio al cinema.
20 anni di meno, Rai Movie, ore 22,45.
Marguerite, Rai 4, ore 23,04.
Ogni maledetta domenica, Paramount Channel, ore 23,10.
The Prestige, Canale 5, ore 23,11.
Animali feriti, Cielo, ore 23,15.
Film spagnolo, anzi catalano (di questi tempi meglio essere precisi) del 2006 mai arrivato nelle nostre sale, e messo in onda adesso da Cielo in un ciclo dedicato all’erotico iberico, genere che, dalla movida in poi, si è rigogliosamente espanso da quelle parti. Animali feriti è il titolo-mefatora (perché gli umani in fondo sono animali?) di un film che si snoda in tre episodi tutti variamente inchiavardati narrativamente intorno a comportamenti sessuali tra l’eccessivo e il bizzarro. Un ricco borghese, la recptionist di un hotel, un immigrato peruviano sono i protagonisti. Due gemelli, uno fanatico nazista, l’altro
Zio Adolfo in arte Führer, Iris, ore 23,21.
Folle Celentano-movie girato con la sua coppia registica di riferimento Castellano e Pipolo. Nella Germania di Weimar due gemelli, uno fanatico nazista e supporter del futuro Führer Adolf Hitler, l’altro anarchico. Con scambi di persona, qui pro quo e quant’altro. Che negli anni Settanta il nostro cinema di genere andasse a trattare a modo suo l’ascesa di Hitler lascia esterrefatti. Ad aggiungere culto al culto c’è Amanda Lear quale simil-Angelo azzurro e ambigua star del Kabarett.
La Isla Minima, Rai 4, ore 0,59.
Stalag 17 di Billy Wilder, la7, ore 1,10.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.