14 film stasera in tv (sab. 20 genn. 2018, tv in chiaro)

Il documentario ‘Porno & libertà’

‘The Way Back’

‘Il ribelle (Starred Up)’

‘L’alba della libertà’ di Werner Herzog

Cliccare il link per la recensione. Le schede possono riferirsi a precedenti messe in onda del film o alla sua uscita in sala.

Quel che resta del giorno di James Ivory, Cine Sony (55 dt), ore 21,05.
Il castello, Paramount Channel, ore 21,10.
Le malizie di Venere di Massimo Dallamano, Cielo, ore 21,15.
B-movie, del genere erotico con pretese, del 1969 diretto da un regista per niente corrivo come Massimo Dallamano, autore del fondamentale italian giallo Cosa avete fatto a Solange? e di un poliziottesco di rispetto come La polizia chiede aiuto. Incredibili, un vero romanzo, le vicissitudini distributive e produttive di questo film autenticamente maudit. E tratto nientedimeno che da Venere in pelliccia di Leopold von Sacher-Masoch con un protagonista che, persa la testa per una fotomodella dai forti appetiti erotici, ne diviene schiavo consenziente. Distribuito in Germania, il film, il cui titolo d’origine è Venere in pelliccia come in Sacher-Masoch, viene bloccato dalla censura italiana. Riapparirà nel 1975, rimontato, purgato e in parte ri-girato, come Le malizie di Venere per sfruttare il richiamo esercitato dalla sua protagonista Laura Antonelli, assurta intanto a fama non solo italica con Malizia.
L’alba della libertà di Werner Herzog, Nove, ore 21,25.
In mezzo scorre il fiume di Robert Redford, la7d, ore 21,30.
Diligente regia di Robert Redford per questo fim del 1992 non passato alla storia del cinema. E però guardabile. Una commedia western con due fratelli nel Montana del primo Novecento, ovviamente opposti per temperamento, l’uno rispettoso e serio, l’altro scapestrato e godereccio. C’è Brad Pitt.
Che strano chiamarsi Federico di Ettore Scola, Rai Storia, ore 22,23.
K-19 di Kathryn Bigelow, Rai Movie, ore 22,45.
La marcia dei pinguini, Italia 1, ore 22,50.
Il ribelle (Starred Up), Rai 4, ore 22,50.
Padre e figlio rinchiusi nllo stesso carcere, in un confronto e rinfaccio senza esclusione di colpi. Scritto da un ex terapeuta che ha lavorato a lungo con i detenuti e dunque buon conscitore della materia. Del 2013. Da recuperare.
Porno & libertà (documentario), Cielo, ore 22,55.
Documentario di Carmine Amoroso presentato addirittura in prima mondiale nel 2016 al Rotterdam Film Festival, una delle manifestazioni più rispettate dai cinefili: un eccellente viatico. La ricostruzione, per documenti visivi d’epoca e per interviste di protagonisti e osservatori del fenomeno, della stagione tra anni Settanta e Ottanta in cui il porno si costituì in Italia anche come fenomeno politico ( l’elezione a parlamentare nelle liste radicali di Cicciolina), collocandosi nell’area di rivendicazione dei diriti e dell’espresione di sé. Ci sono Riccardo Schicchi, il genio fondatore del porno all’italiana, l’icona Ilona Staller, Marco Pannella, la regista – con background di sinistra – di film erotici Giuliana Gamba e perfino Judith Malina, la first lady del Living Theater. Godetevi la storia e lasciate perdere i proclami ideologici e i messaggi.
La zona morta di David Cronenberg, Iris, ore 23,36.
Mary Reilly di Stephen Frears, Cine Sony (55 dt), ore 23,40.
Naked di Mike Leigh, Cielo, ore 0,35.
The Way Back di Peter Weir, Rai Movie, ore 1,05.

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