Il film imperdibile stasera in tv: ANGEL: LA VITA, IL ROMANZO di François Ozon (dom. 4 febb. 2018, tv in chiaro)

Angel: la vita, il romanzo di François Ozon, Rai Movie, ore 22,50. Domenica 4 febbraio 2018. Anche su Rai Play.

Continuo a pensare che François Ozon sia uno dei migliori registi della sua generazioni (quella poco oltre i 40) e, insieme, uno dei più sottostimati. Mai un premio importante ai festival importanti, dove è spesso sì invitato, ma regolarmente trascurato dalle giurie (è successo negli ultimi anni a Venezia con il formidabile Potiche e a Cannes con Jeune et jolie). Io lo amo per il suo eclettismo disinvolto, la leggerezza con cui passa da un genere all’altro e cambia marcia e registro perfino all’interno dello stesso film, per come ama il cinema del passato e lo sa citare e ricostruire. Questo suo Angel del 2007 ha qualcosa di atipico rispetto alla sua produzione. Difatti, è il primo e credo l’unico film che Ozon abbia mai girato non nella sua lingua, il francese, ma in inglese, e anche l’unico suo period drama, il che ne fa pure il suo lavoro più costoso. Se l’intenzione era quello di conquistare il mercato globale e il pubblico mainstream, non si può dire che l’operazione sia riuscita. Angel non ha funzionato al box office, ma resta pur sempre un film con l’impronta del suo autore, molto personale, molto ozoniano al di là dell’apparenza di feuilleton per le masse. Siamo nell’Inghilterra profonda tra Otto e Novecento, con una bella e giovane e povera ragazza che sogna di riscattarsi dalla miseria e di vivere un giorno nella casa-castello che domina il villaggio. La fortuna sarà dalla sua parte. Angel Deverell, tale il suo nome, ce la farà a salire nella scala sociale grazie ai suoi romanzi popolari che sforna a catena e che vengono adorati e adottati soprattutto dalle donne. Avrà il successo, i soldi, la fama. Ma pagherà tutto con una vita privata difficile. L’uomo che ama, e che sposa, se ne tornerà dalla guerra mutilato. Non solo, Angel scoprirà che non l’ha mai amata e l’ha tradita per anni. Tratto da un roamnzo a sua volta liberamente ispirato alla storia della scrittrice Marie Corelli, Angel nelle intenzioni di Ozon doveva esssere, ed è, un  omaggio al cinema delle grandi attrice hollywoodiane tra anni Trenta e Cinquanta, le Bette Davis e le Joan Crawford, e alle loro interpretazioni di donne forti, determinate, anche senza scrupoli, in film come Il romanzo di Mildred o Piccole volpi. Omaggio riuscito. Il punto di fragilità dell’operazione sta nella protagonista, Romola Garai, non così stellare. Però attenzione, c’è un Michael Fassbender non ancora famoso, ma già pienamente Fassbender. Più Sam Neill e (culto!) Charlotte Rampling. Durata: due ore e 14 minuti.

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