22 film stasera sulla tv in chiaro (sabato 24 marzo 2018)

Joe

Delitto sulla spiaggia

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede si riferiscono a precedenti meesse in onda.

Quarto potere di Orson Welles, Capri Television (66 dt), ore 19,30.
Delitto sulla spiaggia, Capri Television (66 dt), ore 21,00.
Per chi, come me, ama Joan Crawford, stasera può vedersela in due film, questo e il più importante Johnny Guitar (vedi sotto). Delitto sulla spiaggia è uno dei melodrammi tinti di giallo da lei interpretati nei primi anni Cinquanta. Dov’è Lynn, una ricca vedova che riprende possesso di una casa sul mare di proprietà del marito, ritrovandosi ben presto invischiata in un thriller presente e passato. Com’è morta la donna che prima occupava la villa? E il giovane uomo che ora corteggia Lynn e si dice innamorato di lei lo è davvero o è solo a caccia di soldi? C’è un filo che unisce quello che sta accadendo a quanto è accaduto all’altra donna? Lui è Jeff Chandler, uno dei sex symbol maschili del cinema americano anni Cinquanta.
Constantine, Iris, ore 21,00.
I mitici – Colpo gobbo a Milano, Cine Sony (55 dt), ore 21,00.
Le paludi della morte – Texas Killing Fields, Rai 4, ore 21,05.
Windtalkers di John Woo, Rai Movie, ore 21,10.
Rio, Italia 1, ore 21,10.
Cartone di gran successo e inìcasso del 2011 di Carlos Saldanha, la mente inventiva della saga L’era glaciale, oltre che autore del recente Ferdinand (non così fortunato però al box office, benché più interessante dela media di cartoonia). Il brasiliano Saldanha tira fuori le sue radici e le sue rimembranze per questa storia latinoamericana: raccontando di Rio, ultimo maschio di una specie di uccelli che si crede avviata all’estinzione. Invece ecco arrivare dalla sua proprietaria un giovane uomo dal Brasile il quale sostiene di possedere un esemplare femmina. Urge fa conoscere Rio a lei, e lei a lui, affinché si accoppino e continuino la specie. Allora, tutti in Brasile, dove però le cose si complicheranno parecchio. Avventura esotica in contesti non così frequentati dall’animazione per infanti.
Il principe delle maree, Paramount Channel, ore 21,10.
Così fan tutte di Tinto Brass, Cielo, ore 21,15.
Giustamente mandato in onda dopo mezzanotte, trattandosi di un film quasi a luci rosse, uno dei pornosoft firmati da Tinto Brass. Dagli adepti al culto brassiano è considerato tra migliori del maestro del sesso d’autore, oltretutto è il film che ha creato il piccolo mito di Claudia Koll attrice e donna erotica (adesso è approdata su altri lidi, più puri e più santi, ma allora, 1992, era diverso). Peripezie erotiche di una giovane moglie, da lei raccontate al consenziente marito e di volta in volta messe voluttuosamente per immagini da Brass. C’è di tutto, con particolare attenzione al lato B di Claudia. Il pansessualismo di Brass, la sua visione del sesso come strumento di liberazione dalle catene repressive e affermazione del corpo, si esprime qui al massimo grado.
La montagna dei sette falchi di William Dieterle, Spike Tv (49 tv), ore 23,15.
Dimenticato western del 1951 che una qualche attenzione se la merita, se non altro perché alla regia compare Wiliam Dieterle, uno dei molti transfughi a Hollywood dalla Germania nazificata, allievo di Max Reinhardt e molto vicino a Bertolt Brecht (anche nel suo periodo americano). Un uomo, creduto responsabile di un assassinio, rischia il linciaggio. Ma è innocente, e a salvarlo è un ex militare sudista, forse il vero colpevole. Nella strana coppia si inserisce una donna, mentre gli eventi si susseguono mettendo a rischio la sopravvivenza di tutti. Con Alan Ladd.
Il segreto dei suoi occhi, la7d, ore 21,30.
Viola contro tutti (documentario), Rai Storia, ore 22,06.
Un documentario del 2014 di Enrico Ventrice. Storia di un team di pallacanestro nato a Reggio Calabria negli anni Sessanta e portato dalla pssione dei suoi fondatori e dei suoi supporter a competere a livello nazionale con le squadre italiane maggiori. Lo crea, con altri due soci, Piero Viola, giovane cardiologo. Alla sua morte prematura subentrerà alla guida il gemello Giuseppe, giudice. Cronaca di un amore per il basket che è anche cronaca di un successo del Sud.
La ragazza del palio di Luigi Zampa, Capri Television (66 dt), ore 22,30.
Commedia trascuratissima del 1957, bollata come biecamente ‘turistica’. E però. Però alla regia ci sta Luigi Zampa, nel cast c’è pure Franca Valaeri, e allora non sarà il caso di darle un’occhiata? Aggiungiamoci la presenza di Diana Dors, la più pettorura (e trash) delle attrici di allora, una specie di risposta britannica alle circonferenze iperboliche di Jayne Mansfield. Qui però Diana Dors fa la texana in visita in Italia. Si spaccia per un’ereditiera, incontra un nobile toscano che si dice ricchissimo. Mica vero. Intanto, siamo a Siena, fervono i preparativi per il Palio, esplode il tifo delle contrade rivali. E sarà proprio il palio prima a dividere poi a unire i due protagonisti. Il nobile fanfarone è un Vittorio Gassman non ancora divo della commedia italiana. Attenzione: c’è anche in un ruolo collaterale Tina Lattanza, la voce dal birignao inconfondibile di tante dive ‘sublimi’. E qui non solo voce ma anche volto. Ragione in più per dare un’occhiata al film. Ma La ragazza del Palio è anche l’occasione per vedere un’Italia anni Cinquanta bellissima, non ancora sconciata dal turismo di massa, dall’edilizia selvaggia e dal traffico.
Joe di David Gordon Green, Rai 4, ore 22,49.
L’ultimo capodanno, Cine Sony (55 dt), ore 23,00.
Un film maudit: doveva imprimere una svolta decisiva alla carriera autoriale di Marco Risi e finì invece con l’inibirla per anni. Doveva essere molte altre cose, L’ultimo capodanno, anche il manifesto cinematografico dell’allora (ultimi anni Novanta) dominante letteratura cannibale, variante italica del pulp americano. Difatti alla base ci sono un racconto e la sceneggiatura del re di quella effimera stagione narrativa, Niccolò Ammaniti (che sarebbe benissimo sopravvissuto al tramonto del genere). L’ambizione era di raccontare attraverso un mosaico di storie e caratteri alla Short Cuts un pezzo della Roma borgatara, degradata dall’edonismo ormai religione di massa. Ladri, maniaci, famiglie mediamente felici e mediamente infelici, casalinghe disperate, mogli tradite e mariti traditori, tutti colti durante la notte di San Silvestro. Spaccato di varia umanità livido e anche laido che fu un flop clamoroso, tanto da essere ritirato dai cinema dopo pochi giorni. Marco Risi tentò poi di rimontarlo e ridistribuirlo, ma l’esito non migliorò. Solo che col tempo L’ultimo capodanno, grazie anche alle sue disgrazie, è stato adottato da una platea sempre più vasta di cinemaniaci. Certe scene sono ormai antologizzate, come quelle con Iva Zanicchi. C’è una Bellucci di sontuosa bellezza e pure abbastanza brava, come sempre quando fa la burina e non la signora dei quartieri altissimi.
Johnny Guitar di Nicholas Ray, Spike (49 dt), ore 23,00.
L’orchestra di Piazza Vittorio, Rai 5, ore 23,05.
IsTintoBrass, Cielo, ore 23,05.
All’inseguimento della pietra verde, Rai Movie, ore 23,25.
Esplosivo successo del 1984 di Robert Zemeckis, che rifà in forma di sophisticated comedy (insomma) la smania archeologico-avventurosa scoppiata poco prima con Indiana Jones. Una scrittrice di romanzi per signora si ritrova coinvolta nella caccia a un tesoro sepolto in una qulche giungla centroamericana: a darle una mano arriverà un avventuriero che si saccia per esperto di uccelli tropicale. Baruffano, fanno pace, litigano ancora, ma insieme si butteranno nell’avventura, dovendosela vedere anche con una masnada di cattivi. Nonostante la non eccelsa simpatia della coppia protagonista Miachel Douglas-Kathleen Tirner, il fim funzionò benissino. Tnt’è che ci sarebbe poi stato, nononostante le bizze della Turner, anche un sequel, Il gioiello del Nilo, però non più dretto da Zemeckis.
Ma papà ti manda sola? di Peter Bogdanovich, Paramount Channel, ore 23,40.
La sposa turca di Fatih Akin, la7d, ore 0,15.
Gothika di Mathieu Kassovitz, Cine Sony (55 dt), ore 1,00.
Uno dei film – questo è del 2003 – in cui il Mathieu Kassovitz regista ha masochisticamente e voluttuosamente dilapidato l’enorme patrimonio di credibilità acquisito con il capolavorissimo L’odio, uno dei film fondamentali (e profetici) di fine Novecento. Eppure, anche in nelke sue prove di genere come questo psycho-thriller tendenza horror Gothika girato negli Usa, il suo talento in qualche modo sopravvive e e qua e là riesce ancora a scintillare. Storia o storiaccia di una dottoressa accusata di aver uvcciso il marito. Sarà per lei solo l’inizio di un viaggio negli incubi e negli abissi del proprio passato. Ma anche di un presente che continua a secernere sangue e misteri. Con Halle Berry, Robert Downey Jr., Penelope Cruz.

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