20 film stasera sulla tv in chiaro (martedì 3 aprile 2018)

Predestination

Predestination

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune recensioni siriferiscono a una precedente messa in onda o all’uscita in sala del film.

Il diritto di uccidere di Nicholas Ray, Capri Television (66 dt), ore 21,00.
La stella di latta, Iris, ore 21,00.
Uno dei crepuscolari western anni Settanta di un John Wayne invecchiato e immalinconito, ma più che mai icona del genere, e dell’America dall’anima più tradizionalista. Qui è uno sceriffo che dà la caccia a un banda che, durante una rapina, ha ucciso un uomo della legge suo amico. Ma non sa che tra i complici c’è anche suo figlio. Dramma edipico tra ranch e praterie, diretto da un regista amco come Andrew MacLaglen. Allora snobbato e perfino boicottato per via delle posizioni politiche di John Wayne, oggi da rivedere serenemante e magari rivalutare.
Cantando sotto la pioggia di Stanley Donen, Tv 2000, ore 21,05.
Vita di Pi di Ang Lee, Rai 4, ore 21,05.
Qualunquemente, Rai Movie, ore 21,10.
Mona Lisa Smile, Paramount Channel, ore 21,10.
Un Attimo fuggente al femminile con Julia Roberts insegnante. Di una classe ovviamente tutta femminile. Emancipazionismi e prese di coscienza versus conformismo culturale ma non soltanto.
Il ragazzo con la bicicletta dei fratelli Dardenne, Rai 5, ore 21,15.
Jackie Brown di Quentin Tarantino, Spike (49 dt), ore 21,15.
Il piccolo Lord, Rete 4, ore 21,15.
Storia celebre di un bambino che diventa a sorpresa erede di una ricca casata britannica. Ma il destino, e la mlavagità altrui, sono in agguato. Versione del 1980 con Alec Guinness.
Soldato Jane di Ridley Scott, Cielo, ore 21,15.
Demi Moore al suo apice in questo film molto anni Novanta di Ridley Scott che fece allora assai discutere. Vi si trattava infatti di una giovane donna, la prima donna di sempre, ammessa nel corpo di Navy Seals, con tano di addestramento terrificante e complotti sessisti ai suoi danni. Una pietra miliare del cinema mainstream con messaggio femminil-emancipazionista.
I fantastici 4, Italia 1, ore 21,25.
Tra i meno famosi dei molti film tratti dai Marvel Comics, e però sempre un grande spettacolo. In missione nel cosmo, quattro astronauti si ritrovano nel mezzo di una tempesta energetica che ne modifica il patrimonio genetico, conferendo loro dei superpoteri. Diventeranno un team, i Fantastici 4, impegnati a lottare contro il male, qui incarnato dal dottor von Doom, che stava con loro a bordo dell’astronave e pure trasformato in essere dai superpoteri, però negativi e malvagi. Con Jessica Alba e il Chris Evans oggi Captain America.
Predestination, Tv8, ore 21,25.
Assai interessante, e purtroppo passato in Italia nell’indifferenza anche dei cultori del genere fantastico, film australiano di un tre-quattro anni fa con un Ethan Hawke al suo meglio. Un agente viaggia nel tempo per rintracciare e incastrare un pericoloso terorista, ma resta coinvolto in un incidente e gli devono cambiare la faccia. Quello che sembra all’inizio un qualsiasi theriller sci-fi si rivela man mano un puzzle intricatissimo e dai molti twist sull’identità cangiante, sugli incerti contorni dell’Io, sui labili confini tra carnefice e vittima, e tra i generi sessuali. Da vedere.
Braveheart di Mel Gibson, Nove, ore 21,15.
Dopo che la propaganda leghista (bossiana e presalviniana) se n’è impossessato, sarà ancora possibile rivedere questo film con obiettività, per quello che semplicemente è, senza pregiudizi favorevoli o sfavorevoli? L’epopea dell’eroe nazionale di Scozia William Wallace che nel 1200 lotta per ridare la libertà al suo popolo insidiato dalle mire della corona inglese resta un grande spettacolo, benissimo interpretato e orchestrato da Mel Gibson, anche regista. Scene di battaglia di esatta crudezza e senza bellurie estetizzanti, film fisico e anche rozzo, ma molto efficace. Mel Gibson fece capire a tutti al tempo di Braveheart (1995) di non essere solo un attore muscolare ma anche un regista muscolare, già voyeuristicamente intrigato dalle membra percosse, mutilate, martoriate come poi si sarebbe visto benissimo in The Passion. Braveheart è il prototipo ben riuscito di ogni successivo film di riscatto etnico. Pioggia di Oscar. Oggi da ruvedere anche alla luce del ritorno registico di Mel Gibson con il bellissimo La battaglia di Hacksaw Ridge.
Ascensore per il patibolo di Louis Malle, Capri Television (66 dt), ore 22,30.
È una sporca faccenda tenente Parker di John Sturges, Iris, ore 23,09.
La risposta di John Wayne – siamo nel 1973 – all’ispettore Callaghan di Clint Eastwood. Parker è un poliziotto sporco e cattivo come e più di Dirty Harry, pronto a oltrepassare i confini del lecito pur di neutralizzare i peggio criminali. Ma Wayne non ce la fa a vincere il duello a distanza con il più giovane e rampante Eastwood. Dirige il John Sturges dei Magnifici sette.
Wanted di Timur Bekmambetov, Mediaset Italia 2, ore 23,10.
2012, Tv8, ore 23,10.
La paura della fine del mondo secondo la profezia Maya messa in scena (prima del 2012) dal Roland Emmerich di Independence Day. Con John Cusack.
Il rapporto Pelican, Paramount Channel, ore 23,10.
Highlander, Italia 7Gold, ore 23,30.
Kill Bill vol. 1 di Quentin Tarantino, Spike (49 dt), ore 23,45.

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