20 film stasera sulla tv in chiaro (martedì 24 aprile 2018)

Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio e Matt Damon sul set di The Departed

Audrey Hepburn in ‘La storia di una monaca’

Dirty Dancing

Cliccare il link per la recensione. Le schede possono riferirsi a precedenti messe in onda del film o alla sua uscita in sala.

Hunger Games -IL canto della rivolta: parte 1 rivolta: parte 1, 20, ore 21,00.
Joe Kidd di John Sturges, Iris, ore 21,00.
La donna del destino di Vincente Minnelli, Tv2000, ore 21,05.
Fratelli unici, Rai Movie, ore 21,10.
Piccole donne, Paramount Channel, ore 21,10.
Non il classico diretto da Mervyn LeRoy, quello per capirci con June Allyson e Liz Taylor, ma il remake vagamente femminista del 1994 dell’australiana Gillian Armstrong. Le storie di Jo, Meg, Beth ed Amy, e i loro diversi tragitti di crescita e emancipazione. Con Kirsten Dunst, Winona Ryder e Clare Danes. Susan Sarandon è la madre. Vedibile, ma LeRoy è meglio.
Il fondamentalista riluttante di Mira Nair, Rai 5, ore 21,15.
Watchmen di Zack Snyder, Spike (49 dt), ore 21,15.
Colpevole d’innocenza di Bruce Beresford, Rete 4, ore 21,15.
Albert Nobbs, Cielo, ore 21,20.
Dirty Dancing, Italia 1, ore 21,25.
La miliardaria di Anthony Asquith, Rete Capri (66 dt), ore 22,30.
Niente può fermarci, Rai Movie, ore 22,40.
Visto alla sua uscita e subito dimenticato.Uno di quei piccoli film italiani decorosi, con dentro qualche discreta idea, realizzati professionalmente, ma che finiscono col non incidere e non lasciare traccia. Del 2013, diretto da Luigi Cecinelli, Niente può fermarci è un racconto di formazione a quattro. Tanti sono i ragazzi al centro della storia, tutti segnati da una qualche differenza, da un qualche scostamento rispetto alla presunta medietà. Si va dal narcolettico all’affetto da sindrome di Tourette. Ebbene, si alleeranno e scapperanno insieme dalla struttura di riabilitazione in cui i genitori li hanno mandati. Sarà un’avventura da cui usciranno cambiati, ovvio.
La battaglia dei tre regni, Rai 4, ore 22,41.
La battaglia dei tre regni è del 2008: John Woo torna a casa dopo il proficuo esilio hollywoodiano e si mette al servizio della storia patria, rievocando con questo kolossal lo scontro fra tre diversi regni con tanto di battaglia finale nell’anno 208 d.C. Un episodio che sarà determinante per il futuro della Cina. John Woo usa tutta la sua formidabile tecnica cinematografica, il gusto enfatico per il dettaglio e, specularmente, per le scena di massa, la sua velocità, il ritmo, per una produzione costata 80 milioni di dollari, la più impegnativa nella storia del cinema cinese. Una festa per gli occhi. Film immenso, smisurato, che dura nell’originale quattro ore, ridotte a poco meno di tre nella versione per l’Occidente. Pur ridimensionato, resta uno spettacolo grandioso. Da vedere, per capire la potenza del cinema asiatico e di come la Cina celebra se stessa attraverso la celebrazione del proprio passato. Interessante anche perché John Woo è diventato famoso come regista del cinema di Hong Kong, e qui rientra da ex straniero e da figliol prodigo nel grembo della grande madre Cina.
CineKino episodio 7, Rai 5, ore 23,21.
Continua la serie di documentari sul cinema europeo. In questa puntata si parla del cinema cek e slovacco, soprattutto della sua migliore stagione, quella degli anni Sessanta con autori come Milos Forman, Jan Nemec, Jiri Menzel. Non perdetevelo se amate il cinema.
Come uccidere vostra moglie di Richard Quine, Italia 7 Gold, ore 23,30.
Giallo-rosa del 1965 diretto da Richard Quine con Jack Lemmon, uno dei re del genere. Ma l’unico motivo per cui val la pena guardarlo oggi è che c’è una giovane Virna Lisi, di sovrumana bellezza, nella sua trasferta a Hollywood dove cercarono di lanciarla – per via della biondità – nientemeno che come nuova Marilyn. Il film fu un flop e Virna Lisi tornò in Italia. Lei ha sempre raccontato di essere fuggita a gambe levate dal sistema dei grandi studios che la volevano ingabbiare in uno stereotipo inaccettabile.
Tutti insieme appassionatamente, Paramount Channel, ore 23,30.
The Departed di Martin Scorsese, Mediaset Italia2, ore 23,35.
Il caso Thomas Crawford, Rete 4, ore 23,42.
Giochi di potere, Spike (49 tv), ore 0,00.
Harrison Ford è l’ex agente Cia Jack Ryan in questo film del 1992 tratto dai bestseller di Tom Clancy. Stavolta Ryan deve difendersi da un militante super armato dell’IRA che ha parecchi motivi per avercela con lui.
La storia di una monaca di Fred Zinnemann, Iris, ore 0,51.
Audrey Hepburn diretta dal grande Fred Zinnemann (Mezzogiorno di fuoco, Da qui all’eternità) nel 1959, in un film che allora innescò qualche polemica. Ispirato da fatti veri, La storia di una monaca racconta di una ragazza belga di ottima famiglia che decide negli anni Venti di farsi monaca infermiera contro il volere della famiglia. Verrà assegnata a un ospedale psichiatrico, poi mandata in una struttura sanitaria in Congo. Seguirà il suo ritorno in patria con lo scoppio della guerra, l’invasione tedesca, la resistenza. Un pezzo del primo Novecento osservato da un punto di vista non consueto. Ma a far molto parlare allora fu la decisione finale della protagonista di lasciare la vita monacale. Riproponendo un tema a quel tempo assai sensibile: dedicarsi a Dio ritirandosi dal mondo o cercarlo tra i bisognosi nel mondo?

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