16 FILM stasera in tv (ven. 8 giugno 2018, tv in chiaro)

Tutto può accadere a Broadway

Due prostitute a Pigalle

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede si riferiscono a precedenti messe in onda.

Notorius – L’amante perduta di Alfred Hitchcock, Rete Capri (66 dt), ore 21,00.
In linea con l’assassino di Joel Schumacher, Cine Sony (55 dt), ore 21,00.
Piccolo grande thriller di Joel Schumacher, con un Colin Farrell asserragliato in una cabina telefonica, in linea con un tizio misterioso che lo tiene sotto il tiro di un fucile e gli intima di non riattaccare. Gli darà man mano degli ordini e lo costringerà a confessare ed espiare colpe di cui (forse) non è responsabile. Quando ancora c’erano le cabine telefoniche (era il 2002, non un secolo fa) e si poteva ancora costruirci sopra un thriller. Oggi non sarebbe più credibile. Colin Farrell regge bene il gioco e la tensione. Un film da guardare senza aspettarsi troppo, un thriller onesto che vuole solo intrattenere e ci riesce.
Corpi da reato, Rai Movie, ore 21,10.
Solito film con coppia di sbirri che non van d’accordo, si battibeccano ma poi finiranno con il collaborare. La cosa meno solita è che stavolta si tratta di sue sbirre, un’agente Fbi che se la tira (Sandra Bullock) mandata a indagare su un caso di narcotraffico e una poliziotta da strada e marciapoiede che non ne sopporta i modi (Melissa McCarthy). Dovranno andare d’accordo per forza. Commedia del 2013 che mette insieme due superstar assai bankable a Holywood come Bullock e McCarthy giocando sul sciurettismo della prima e la sboccata comicità della seconda.
Black Jack, Italia 7Gold, ore 21,15.
Per archeologi dell’italian western: semidimenticato, non citato nemmeno nello Stracult di Marco Giusti. Chi l’ha visto, questo anomalo spaghetti diretto da Gianfranco Baldanello nel 1968, ne sottolinea il sadismo estremo, l’atmosfera cuperrima, il disincanto assoluto. Con Richard Woods e Rik Battaglia
Due prostitute a Pigalle (Zig-Zig), Cielo, ore 21,15.
Uno dei non molti disastri, di critica e di pubblico, nella carriera formidabile di Catherine Deneuve. Un film del 1975 firmato dall’attore e qui regista Laszlo Szabo che mescola arditamente, e senza riuscirci, musical, noir e melodramma. Una stravaganza e, a guardarla oggi, una rarità preziosa per cinefili matti e Deneuve-dipendenti. Oltretutto, accanto alla somma Catherine c’è un’altra delle signore del cinema d’autore francese di allora, Bernadette Lafont. Insieme cantano e ballano in un equivoco cabaret e, per arrotondare e comprarsi l’agognata villa delle acanze, si prostituiscono. Ma resteranno invischiate in un bruttissimo caso, il rapimento della moglie di un loro cliente. Titolo italiano sciaguratissimo, anche se pure l’originale Zig-Zig non è granché. Ci sono i nostri Walter Chiari e Tino Carraro per ragioni coproduttive. Straculto sicuro.
Così in terra, docufilm di Paolo Santolini, Rai 3, ore 21,20.
È dell’anno scorso questo documentario che va a ricostruire vita e soprattutto opere di Don Luigi Ciotti. Il sacerdote torinese chiamato di volta in volta prete operaio, prete da marciapiede, a sottolineaare la sua immersione nei problemi del mondo e degli ultimi della scala sociale. Film perfetto per la prima serata della più à gauche tra le reti Rai.
La cosa di John Carpenter, Mediaset Italia 2, ore 21,30.
The International di Tom Tykwer, Cine Sony (55 dt), ore 22,25.
Action-spy dove si mescolano intrighi finanziari, golpe pilotati da loschi figuri, traffici di armi e altre cosacce diretto, non senza qualche ambizione moaleggiante, dal tedesco Tom Tykwer. Sì, il presidente della giuria che alla recente Berlinale ha sciaguratamente assegnato l’Orso d’oro all’imbarazzante Touch Me Not (Tykwer, difficile perdonartelo). Un procuratore newyorkese (Naomi Watts) indaga su una banca sospetta, un agente Interpol passa all’azione contro i villain (Clive Owen). Ci si muove tra Berlino, Lione, Lussemburgo, Istanbul e Milano. Riprese al Pirellone, con comparsata dell’allora presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni nella parte di se stesso. E già questo.
Over the Top di Menahem Golan, Italia 7Gold, ore 23,00.
Stallone-movie del 1987, con Sly al massimo della forma e della fama, con tutti i muscoli ancora pompati al puntyo giusto. E però film che però si discosta abbastanza dai soi Rambo-Rocky: una storia più intima, di famiglia, con lui nella parte di padre camionista che si ritrova a doversi occupare per un po’ del figlioletto, tipo assai tosto e difficile. Tutto finirà al meglio, con perfino una vittoria del nostro a un torneo di braccio di ferro. Esempio assai interessante del cinema ultrapopolare e proletario degli israeliani Menahem Golan e Yoram Globus, titolari di una casa di produzione che tra anni Settanta e Ottanta raggiunse il suo apice. Una grande storia di cinema quella di Golan, qui in Over the Top anche regista.
Tutto può accadere a Broadway di Peter Bogdanovich, Rai Movie, ore 23,05. Anche su RayPlay.
The Story of 2006 di Michael Apted, Italia 1, ore 0,05.
Si avicinano i mondiali, e Italia 1 continua a mandare in onda in seconda serata film e docufilm sulle edizioni precedenti. Questo, girato dall’inglese Michael Apted (Tripla eco) con nell’originale la voce narrante di Pierce Brosnan, va a ricostruire i passaggi curciali dei Mindiali 2006. Ebbene sì, quelli vinti dall’Italia di Lippi nella finale di Berlino contro la Francia.
Contraband, canale 20, ore 0,05.
Birdman di Alejandro G.Inarritu, Cine Sony (55 dt), ore 0,35.
Starbuck – 533 figli… e non saperlo!, Rai Movie, ore 0,40. Anche su RayPlay.
Il padrino parte III di Francis Coppola, Iris, ore 0,55.
Sacro Gra di Gianfranco Rosi, Rai Storia, ore 1,04.

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