Il film imperdibile stasera in tv: CONTROSESSO (ven. 15 giugno 2018, tv in chiaro)

Controsesso, Rete Capri (66 dt), ore 22,30. Venerdì 15 giugno 2018.
Film a episodi, com’era d’uso nel nostro cinema nei primi anni Sessanta (questo è del 1964). Dirigono Marco Ferreri, Renato Castellani e Franco Rossi. Ma il film è rimasto, e viene ricordato, solo per l’espisodio di Ferreri, Il professore, interpretato da un Ugo Tognazzi in uno dei suoi ruoli più sordidi e imbarazzanti (nessuno come lui ha avuto, tra i nostri attori di quegli anni, lo stesso coraggio nel buttarsi in personaggi impossibili). Io non lo amo, anzi lo trovo repellente, però il Controsesso di Ferreri-Tognazzi è il reperto di un cinema che va visto e conosciuto, perché oggi sarebbe non solo irrealizzabile, ma neppure pensabile. Allora, agli albori della cosiddetta rivoluzione sessuale, nel nome – e con l’alibi – della libertà e dei diritti si poteva mettere in scena ogni abominio e ignominia, ogni slittamento nel lercio. Sentite qui: un professore di liceo costringe le sue alunne a non allontanarsi per andare in bagno, col pretesto che potrebbero copiare e passarsi i compiti, dunque fa costruire un gabbiotto in classe in cui al momento del bisogno le allieve potranno rinchiudersi. Ma lo scopo, per il pervertito, è auscultare i rumori corporali che da quella cabina promanano e che sono per lui un potente eccitante. Naturalmente il tutto viene presentato da Ferreri e dal suo sceneggiatore Rafael Azcona come un’accusa e uno sberleffo al bigottismo e alla repressione, che di individui e comportamenti siffatti sarebbero i responsabili. Mah. Oggi Controsesso è un’esperienza di cinema estremo e disturbante, quasi insostenibile. Provateci.

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