18 film da vedere stasera in tv! (giov. 12 luglio 2018, tv in chiaro)

Paradise – Viaggio a Las Vegas

L’incendio di Chicago

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede si riferiscono a precedenti messe in onda.

L’incendio di Chicago di Hnry King, Rete Capri (66 dt), ore 21,00.
L’ascesa di una famiglia irlandese nella Chicago, città nuova ribollente e vitale, della metà dell’Ottocento. Due fratelli in primo piano, e una cantante di cui uno di loro si innamorerà. Poi arriverà il grande incendio del 1871 a distruggere e riscrivere storie, vite e destini. Del 1937: dirige Henry King, interpretano Tyrone Power e Alice Faye.
La ragazza del lago di Andrea Molaioli, Rai Movie, oe 21,10.
Baciami ancora di Gabriele Muccino, la5, ore 21,10.
Adidas vs. Puma, Rai3, ore 21,15.
Frozen (non il film animato Disney), Italia1, ore 21,19.
No, non il cartone musicato della Disney che ha fatto e continua a far impazzire le ragazzine dituto il mondo: E invece, un thriller su ragazzi che, dopo una giornata di snowboard sulle montagne del New England, restano bloccati e intrappolati su una seggiovia. Al freddo e al gelo. Variante sulla neve dei classici di gente intrappolata in mare tra gli squali (o tra le tempeste, o tra tutti e due).
Escape Plan – Fuga dall’inferno, Rai2, ore 21,20.
I quattro dell’Ave Maria di Giuseppe Colizzi, Rete4, ore 21,27.
Uno dei grandi italian western di Giuseppe Colizzi, tra gli autori che spinsero il genere verso le altitudini del cinema nobile. Il plot non conta granché, conta invece la messinscena: solida, rigorosa. Con la coppia Terence Hill-Bud Spencer (ma qui non si fa commedia western e non si danno sganassoni), cui si affianca Eli Wallach.
Vicini del terzo tipo, Nove, ore 21,30.
Il falsario – Operazione Bernhard, Rai Movie, ore 22,40.
Frontera, Cine Sony, ore 22,50.
Un immigrato clandestino dal Messico (avete in mente il famoso muro di Donald Trump?) viene accusato ingiustamente di omicidio. Salterà fuori un verminaio di corruzioni e razzismi. Con Ed Harris e Eva Longoria.
Turistas, Italia1, ore 23,16.
Mariti di John Cassavetes, Italia 7Gold, ore 23,30.
Delitto in Formula Uno di Bruno Corbucci, Rete4, ore 0,07.
Del 1984, il penultimo film con il trucido maresciallo-detective Nico Giraldi interpretato, ça va sans dire, da Tomas Milian. Con lui Bombolo e Dagmar Lassander (cui lo scicchissimo festival triestino Milleocchi ha appena dedicato una retrospettiva, e dunque vedersela stasera in questo film rischia di essere il massimo oggi dello snobismo cinefilo). Dirige sempre Bruno Corbucci. Si comincia con una strana morte nel circuito delle gare automobilistiche, si prosegue con un altro cadavere nel bagagliaio di una Mercedes. Delitti e motori.
Sex and the City – The Movie, Rai Movie, ore 0,25.
Hot Shots, Rai2, ore 0,40.
Il cinema parodistico e squinternato, e maleducato, di Jim Abraham, che stavlta prende a bersaglio le smargiassate neomachiste tipo Top Gun. Con Martin Sheen e Valeria Golino nel suo maggior successo holywoodiano dopo Rain Man.
L’amante di Lady Chatterley di Just Jaeckin, Cielo, ore 1,00.
La signora e lo stalliere: stavolta a mettere in cinema nel 1981 il romanzo del peccato e dello scandalo firmato Lawrence – cantore di una riesumata sensualità pagana – è Just Jaeckin. Sì, il regista di Emmanuelle (il primo, il vero, l’originale). Che qui replioca la sua visione patinata e il suo approccio softcore finto-elegante. Non per niente la protagonista è l’Emmanuelle Sylvia Kristel. Ma a rubare la scena è Nicholas Clay, lanciato da Excalibur.
The Story of Film ep. 2 di Mark Cousins, Rai5, ore 1,02.
Si raccontano i pionieri e gli esploratori di industria e arte filmiche, in questo secondo episodio della monumentale storia del cinema in 15 episodi realizzata qualche anno fa da Mark Cousins, opera che i palinsesti tv continuano a riproporre, e per fortuna. Perché quello dell’inglese Cousins è il progetto ambiziosissimo di ricapitolare la cosa che chiamiamo cinema dalle origini agli anni Duemila: quando produzione e fruizione dei film sembrano svaporare in una nube indistinta sotto l’onda d’urto del digitale. Perlopiù il regista (che ai materiali filmici alterna contributi di studiosi, cinefili, autori, star) si attiene nella sua ricostruzione al canone consacrato, ma concedendosi qualche libertà significativa. Come lo spazio dedicato al cinema extraeuropeo e extra-americano. O ai generi. In questo episodio secondo si indaga la nascita stessa del cinema, Lumière e Meliès, ovvio, ma anche i visionari prima di loro.
Paradise – Viaggio a Las Vegas di Diablo Cody, Tv8, ore 1,05.
Dopo aver scritto ritratti femminili non così convenzionali, anzi abrasivi e perfino desolati, come Juno e Young Adult, la sceneggiatrice (strepitosamente brava) Diablo Cody passa alla regia con questo Paradise. Una ragazza assai timorata di Dio dopo un incidente cui è sopravvissuta per miracolo capisce che c’è una vita e un mondo là fuori, oltre il paesello in cui ha sempre vissuto, che meritano di essere esplorati. E parte per Las Vegas decisa finalmente a peccare dopo tanta virtù.

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