22 film da vedere stasera in tv (giov. 19 luglio 2018, tv in chiaro)

Black Dahlia

Era d’estate

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede si riferiscono a precedenti messe in onda.

Susanna! di Howard Hawks, Rete Capri (66 dt), ore 21,00.
Quinto potere di Sidney Lumet, Italia 7Gold, ore 21,10.
L’anno del dragone di Michael Cimino, Iris, ore 21,10.
Black Dahlia di Brian De Palma, Rai Movie, ore 21,10.
Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek, la5, ore 21,10.
22 minuti, Italia 1, ore 21,15.
Nave russa assaltata da pirati somali al largo di Aden: parte un commando per liberare gli ostaggi. Interessante per come il cinema made in Mosca abbia sviluppato in questi ultimi anni una sua via allì’action, mutuando parecchio dai modelli americani ma anche immettendovi un che di antropoligicamente specifico (un tasso maggire di rudezza, per esempio).
Era d’estate di Fiorella Infascelli, Rai 3, ore 21,15.
Dio perdona… io no! di Giuseppe Colizzi, Rete 4, ore 21,27.
Western del 1967 diretto da Giuseppe Colizzi passato alla storia del cinema italiano per essere stato il primo film della coppia Terence Hill-Bud Spencer. Un pezzo di pura archeologia per i cinefili più esagitati. I due conosceranno però il trionfo planetario solo con il successivo Lo chiamavano Trinità di Ezio Barboni, che fonda il western-commedia, mentre qui siamo ancora nello spaghetti più sanguinolento.
La terrazza sul lago di Neil LaBute, Spike, ore 21,30.
La miliardaria di Anthony Asquith, Rete Capri (66 dt), ore 22,30.
Femina Ridens di Piero Schivazappa, Cielo, ore 22,55.
Shark 3D, Italia 1, ore 23,00.
B-movie australiano incredibilmente presentato qualche anno va alla mostra del cinema di Venezia fuori concorso (e ricordo ancora gli occhi sgranati e stupefatti di pubblico e critici di fronte a un film così poco festivaliero). Dopo uno tsunami alcuni ragazzi restano incastrati in un supermercato, in peessima compagnia di due squali, Il resto ve lo potete immaginare.
Superfantagenio di Bruno Corbucci, Tv8, ore 23,10.
Un Bud Spencer-movie per ragazzini e ragazzi mai cresciuti. Da una alampada ripescata a Miami emerge il genio. Che è il nostro massiccio Bud. Di quei film immarcescibili che, nonostante l’età (Superfantagenio è del 1986), fanno sempre buonissimi ascolti.
Dieci minuti a mezzanotte di J. Lee Thompson, Italia 7Gold, ore 23,30.
Poliziottesco americano con Charles Bronson nel ruolo di giustiziere che l’ha reso mitico. Stavolta è un poliziotto che va a caccia di un criminale assolto per infermità mentale. Dirige il solido J. Lee Thompson del Promontorio della paura (l’originale).
L’anima gemella di Sergio Rubini, la5, ore 23,40.
Nata femmena, docu di Pasquale Formicola e Elisabetta Rasicci, Rai 3, ore 23,45.
Copme la subcultura napoletana dei femminielli, radicata in una tradizione secolare, si sta rimodellando e adattando a quella globale della gender culture e dei diritti delle minoiranze sessuali. Due storie: Alessia, trans di Aversa, religiosissima, devota dela Madonna dell’Arco, e il suo matrimonio grandiosissimo e spettacolare,il suo desiderio di adottare; Alessio di Scampia, di giorni piastrellista, di notte drag queen.
La finestra della camera da letto di Curtis Hanson, Iris, ore 23,45.
Se lo segnalo, è perché c’è l’immensa Isabelle Huppert. Bedroom Window, così il titolo originale, è uno dei suoi primi film americani, e uno dei più dimenticati del suo curriculum. Eppure non così male, questo psycho-thriller del 1987 evidentemente figlio di Hitchcock (La finestra sul cortile) e di Brian De Palma (Omicidio a luci rosse), diretto da quel Curtis Hanson che di lì a qualche anno avrebbe messo a segno il colpo della sua vita con L.A. Confidential. Una donna in carriera (Huppert) mentre sta dal suo amante vede dalla finestra l’aggressione a una ragazza. Ma non può denunciare la cosa, pena rivelare la sua relazione clandestina. Sarà allora lui, Terry, a testimoniare alla polizia al suo posto, fingendo di aver assistito alla scena. Sarà solo l’inizio di una girandola di colpacci di scena e twist, come esigono le leggi del giallo. Chi manipola chi? Lui è Steve Guttenberg (ricordate Scuola di polizia?).
The Chronicles of Riddick, 201, ore 0,00.
Grandi Magazzini di Castellano & Pipolo, Mediaset Italia2, ore 0,25.
Un Castellano e Pipolo anni Ottanta che riunisce coralmente i più grandi nomi del cinema italian-popolare di quel tempo, da Celentano a Montesano e Verdone.
Cari fottutissimi amici di Mario Monicelli, Cine Sony, ore 0,40.
Un dimenticatissimo Monicelli del 1994. Uno dei suoi ultimi film, poco visto alla sua uscita e subito rimosso. Era ormai un’altra Italia, antropologicamente mutata, lontana da quella che aveva adottato la commedia di Monicelli (e Risi, e Scola) come specchio in cui guardarsi, amarsi, odiarsi. Oltrettutto, film dal titolo infelice e respingente che non rende giustizia alla storia che racconta. Toscana 1944: in città sono appena arrivato gli Alleati, i tedeschi se ne sono andati, la vita faticosamentre riprende. Un signore, il solito italiano vero versato in arte di arrangiarsi, cerca di fare un po’ di soldi organizzando incontri di boxe tra italiani e tosti neri dell’esercito occupante. Sarà viaggio picaresco, in un pezzo di Italia che cerca di ritrovarsi dopo la devastazione della guerra. Non si può non pensare al meraviglioso, e ben superiore però, Tutti a casa. Paolo Villaggio più sopportabile del solito. Sceneggiatura firmata da grandissimi come Suso Cecchi d’Amico e De Bernardi-Benvenuti, ma è un cinema irrimediabilmente vetusto, che non sa più parlare al pubblico. Comunque, da vedere. Monicelli è Monicelli.
Il cliente di Joel Schumacher, Tv8, ore 0,55.
Un ragazzino braccato dalla mafia che lo vuole morto. Sa troppo, ha visto troppo, si occuperà di lui un’avvocatessa. Uno dei film più famosi e meglio riusciti tratti dai romanzi di John Grisham. Con Susan Sarandon. Dirige Joel Schumacher.
Scream 2, Paramount Channel, ore 1,05.
Secondo capitolo della saga horror inventata e diretta da Wes Craven. Torna il killer con la maschera modellata sull’Urlo di Munch, ed è sangue e paura.

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