26 film stasera in tv! (sab. 21 luglio 2018, tv in chiaro)

Msgic Mike

Angeli con la faccia sporca

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede si riferiscono a precedenti messe in onda.

Angeli con la faccia sporca di Michael Curtiz, Rete Capri (66 dt), ore 21,00.
Arma letale 2, 20, ore 21,00.
Continuano le (dis)avventure della strana coppia di poliziotti Mel Gibson-Danny Glover. Film feticcio degli anni Ottanta.
Un piano perfetto di Pascal Chaumeil, Iris, ore 21,00.
In linea con l’assassino di Joel Schumacher, Cine Sony, ore 21,00.
Piccolo grande thriller di Joel Schumacher, con un Colin Farrell asserragliato in una cabina telefonica, in linea con un tizio misterioso che lo tiene sotto il tiro di un fucile e gli intima di non riattaccare. Gli darà man mano degli ordini e lo costringerà a confessare ed espiare colpe di cui (forse) non è responsabile. Quando ancora c’erano le cabine telefoniche (era il 2002, non un secolo fa) e si poteva ancora costruirci sopra un thriller. Oggi non sarebbe più credibile. Colin Farrell regge bene il gioco e la tensione. Un film da guardare senza aspettarsi troppo, un thriller onesto che vuole solo intrattenere e ci riesce
Carol di Todd Haynes, Rai Movie, ore 21,10.
Il visone sulla pelle di Delbert Mann, Italia 7Gold, ore 21,10.
Nightmare di Wes Craven, Paramount Channel, ore 21,10.
Sabotaggio di David Ayer, Rai4, ore 21,15.
David Ayer non è autore trascurabile, nel suo curriculum da regista ci sono cose notevoli come Fury, bellico sporco e cattivo con Brad Pitt. Ed è sua la sceneggiatura di Training Day. In Sabotage recupera un action hero leggendario come Schwarzenegger mettendolo a capo di una squadra speciale della Dea incaricata di penetrare nel santuario di un narcotrafficante. Ma il vero obiettivo non è quello dichiarato.
Il mondo perduto: Jurassic Park di Steven Spielberg, Italia 1, or 21,20.
Jurassic Park parte seconda, sempre diretto da Spielberg.
La presidentessa di Luciano Salce, Cielo, ore 21,20.
Un paese quasi perfetto di Massimo Gaudioso, Rai1, ore 21,25.
Oscar Pistorius, campione omicida, Tv8, ore 21,25.
Boogeyman – L’uomo nero, Mediaset Italia2, ore 21,25.
Horror della scorsa decade che gode di buona fama tra gli estimatori del genere e che si fonda sull’eterna, primordiale paura del buio. Il bogeyman è infatti in inglese la creatura misteriosa e spaventevole che nelle fantasie infantili abita i luoghi oscuri. Il nostro uomo nero.
Mani di velluto di Castellano & Pipolo, Rete 4, ore 21,27.
Celentano-movie. Spaventoso successo all’epoca – correva l’anno 1979 – come del resto succedeva a tutti i prodotti della ditta Castellano & Pipolo. I quali, poggiandosi a divi popolari come Adriano Celentano e Renato Pozzetto, recuperarono in chiave medio-bassa e plebea la commedia carina e piccoloborghese dei telefoni bianchi. Con qualche strizzata d’occhio perfino alla sophisticated e screwball comedy americana. Certo, cinema al grado zero per assenza di ogni eleborazione e azzardo linguistici, narrativi, strutturali, stilistici, che però al pubblico piacque immensamente. Mani di velluto è forse la meno corriva e più carina delle commedie del duo, con il suo protagonista (Celentano) inamorata di una ladra di mestiere (Eleonora Giorgi, e già questo cultizza il film). Diciamo che Mani di velluto ruba qualcosa perfino a Mancia competente di Lubitsch.
Piccole donne di Gillian Armstrong, la7d, ore 21,30.
Non il classico diretto da Mervyn LeRoy, quello per capirci con June Allyson e Liz Taylor, ma il remake vagamente femminista del 1994 dell’australiana Gillian Armstrong. Le storie di Jo, Meg, Beth ed Amy, e i loro diversi tragitti di crescita e emancipazione. Con Kirsten Dunst, Winona Ryder e Clare Danes. Susan Sarandon è la madre. Vedibile, ma LeRoy è meglio.
Il colosso di Rodi di Segio Leone, Rete Capri (66 dt), ore 22,30.
Nightmare 2 – La rivincita di Wes Craven, Paramount Channel, ore 22,55.
No, non è stato sconfitto. E attraverso gli incubi torna l’uomo-mostro dagli artigli d’acciaio chiamato Freddy Krueger. Ancora con la regia del grande Wes Craven, uno cui il cinema di paura postmoderno deve molto.
Tigerland di Joel Schumacher, Cine Sony, ore 22,55.
Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, Rai Movie, ore 23,15.
Agente secrets, Iris, ore 23,23.
L’insegnante di Nando Cicero, Rete 4, ore 23,34.
Il primo e fondativo film del genere sexy-insegnante, uno dei più fortunati e longevi della commedia basso-erotica all’italiana anni Settanta e anche primi Ottanta. Si prende molto dal seminale Malizia di Samperi, film prototipo cui il cinema bis ha attinto per anni in svariate modalità, a partire dall’ambientazione sudata e sicula intrisa di umori e afrori e desideri repressi pronti a esplodere. E anche qui c’è una donna che inizierà un adolescente ai piaceri. Lui ha bisogno di ripetizioni, ed ecco arrivare a casa una prof che è Edwige Fenech, ovvero il massimo sogno erotico degli italiani di allora (siamo nel 1974). Dirige Nando Cicero, tra i registi più estremi e ‘sconvenienti’ dei nostri B-movies anni Settanta. Marco Giusti ricorda in Stracult che molti degli elementi del filone sexy-insegnante sono stati creati e codificati dal Fellini di Amarcord (Alvaro Vitali compreso).
La ragazza delle balene, la7d, ore 23,40.
Film neozelandese del 2002 che fu in America un inaspettato successo portando la sua giovane protagonista Keisha Castle-Hughes alla candidatura all’Oscar. Un film dalla parte dei maori. Che racconta un pezzo di vita, e di mitologie, maori come già aveva fatto, con più nerbo però, Once We Were Warriors. Una ragazzina di nome Paikea è rimasta, dopo la morte del del gemello, la sola erede di un clan, solo che in quanto femmina non può ambire a un ruolo preminente. Secondo le leggende tribali, furono le balene a decretare chi fosse il capo, sicché Paikeia per convincere il nonno del suo diritto chiama a suo sostegno quelle immense creature del mare. Rivendicazioni femminili e culture native, una miscela che decretò la fortuna del film. Ma oggi chi se lo ricorda?
Magic Mike di Steven Soderbergh, Canale 5, ore 23,45.
Anche se è amore non si vede, 20, ore 0,00.
Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek, la5, ore 0,15.
La maga delle spezie, Rai Movie, ore 0,55.
È made in Bollywod questo film di una decina di anni che, partendo da un bestseller, mette in scena una storia in oscillazione tra reale e fantastico. Con al centro una donna dal passato difficile ora titolare di un negozio di spezie a San Francisco. Spezie magiche che possono guarire tutti i mali, a patto che lei si attenga rigidamente a certe regole, tra cui quella di non innamorarsi. E invece.

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