Un film-cult stasera in tv: LA FINE DEL MONDO (lun. 20 agosto 2018, tv in chiaro)

La fine del mondo, un film di Edgar Wright, Iris, ore 21,00. Lunedì 20 agosto 2018.
Culto nerd. Ultimo della celebratissima in area anglofona Cornetto Trilogy scritta (insieme a Simon Pegg, anche protagonista-mattatore) e diretta da Edgar Wright, per capirci meglio il regista del più recente e assai bello e di successo Baby Driver. Uno di quegli inglesi di gusti proletari assai versati nella (sub)cultura del pub e della birra. E La fine del mondo, anno 2013, di quella (sub)cultura working class – spesso abitata da mattocchi più o meno sobri, più o meno brilli – è la devota per quanto demenziale celebrazione. Cui si aggiungono prestiti robusti dal mondo fumettaro – pardon, delle graphic novel – e derive nella pop culture, quella degli alieni e dei filmacci orrorifici che almeno dagli anni Cinquanta e dai drive in hanno colonizzato gli immaginari delle masse, specie Usa e Uk. Dunque: Greg, anima e testa perse nella birra da molto tempo ormai, e suoi quattro ex compagni di scuola decidono di percorrere il Golden Mile, il mitologico pezzo di strada della loro piccola città in cui si susseguono 12 celebrati pub, con l’intenzione ovviamente di fermarsi e sbronzarsi in ognuno di loro. Impresa di spirito squisitamente prolo-inglese già tentata anni prima da Greg ma fallita. Saranno passi nel delirio durante i quali, tentando di raggiungere l’ambita meta della stazione numero dodici, molto accadrà all’interno del gruppo, e fuori. Perché gli alieni sono arrivati e si sono impossessati di corpi (secondo l’eterna e immarcescibile matrice stabilita da La cosa dell’altro mondo) di amici e non amici. Un film che mima gli strafattismi e le visioni a base alcolica dei suoi personaggi, in un perenne stato di semiallucinazione dove reale e immaginato si confondono. Per apprezzarlo, bisogna sapersi sintonizzare sulle lunghezze d’onda di certà comicità britannica deragliata e oltraggiosa, dai Monty Python in giù, e non è sempre così facile. Oltre a Simon Pegg (visto di recente in Mission: Impossible – Fallout) un gran bel cast: Paddy Considine, Rosamund Pike, Nick Frost, Eddie Marsan, Martin Freeman. Quanto al regista E. Wright, lo si è visto l’anno scorso a Venezia nella giuria che ha assegnato il Leone a Guillermo del Toro.

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