Un bel film stasera in tv: LA SCELTA DEL RE di Erik Poppe (sab. 29 giugno 2019, tv in chiaro)

La scelta del re (The King’ Choice), un film di Erik Poppe. Rai Movie, ore 21,10. Sabato 29 giugno 2019.
Lo strano destino di un autore, ovvero: lo strabismo della critica festivaliera. Alla Berlinale 2018 viene presentato in concorso il notevolissimo e sorprendente Utøya 22. juli, la strage del suprematista norvegese Andres Breivik ricostruita nei modi di un incubo horrror, come uno di quei film in cui un manipolo di adolescenti viene spiato, seguito, braccato, intrappolato, massacrato da un mostro sanguinario. Il regista Erik Poppe viene giustamente osannato, il suo film adottato dall’intransigente jeune critique internazionale come uno dei più interessanti e innovativi di un concorso fin troppo adagiato sulla medietà. Eppure solo l’anno prima, sempre alla Berlinale, lo stesso acclamatissimo Erik Poppe aveva portato (non in concorso, ma nella sezione Panorama Special) un altro film, questo La scelta del re mandato in onda stasera da Rai Movie, passato nell’indifferenza generale, ignorato da quella giovane critica che invece delirerà senza freni per Utøya 22. juli. Certo non aveva aiutato il fatto che La scelta del re fosse un film storico, genere poco amato ai festival, che si annunciasse come un biopic sul sovrano norvegese più amato di sempre, Haakon VII, che trattasse di nazismo, collaborazionismo, resistenza, tutti temi estranei alle nuove generazioni. E invece sarebbe interessante vederli contestualmente, i due film di Poppe, per rintracciarvi magari segrete affinità. Per scoprire come The King’s Choice (Kongens Nei in originale) sia assai meno ingessato e paludato e inamidato e popmposamente celebrativo di quanto lascino sospettare le sinossi, un film che già prefigura la libertà d’approccio di Utøya 22. juli, un prodotto degnissimo in grado di restituire con buon ritmo e ottima capacità di messinscena e di narrazione un pezzo fondamentale di storia novecentesca della Norvegia e del suo re.
Aprile 1940. I tedeschi attaccano e invadono pretestuosamente la neutrale Norvegia. Il loro piano è di costringere il re ad accettare un governo fantoccio a loro fedele retto dal filonazista locale Quisling. Ma il re Haakon, come la parte migliore della classe politica, pur tra molti tormenti e dubbi non si piega. Haakon con la famiglia e esponenti del governo lascia Oslo, raggiunge il Nord chiamando il paese alla resistenza, e così sarà. The King’s Choice ricostruisce quei giorni determinanti con il re messo di fronte alla scelta di cedere ignominiosamente oppure di dire di no, con il rischio però di scatenare rappresaglie da parte di Berlino. Un quadro vivido, pulsante, per niente inamidato nello stile del period movie all’inglese. Grande successo in patria, ignorato all’estero. La messa in onda di stasera è un’occasione per rimediare.

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