Un film speciale stasera in tv: ESTATE ROMANA di Matteo Garrone (sab.13 luglio 2019, tv in chiaro)

Estate romana di Matteo Garrone (2000), Zelig Tv (canale 63 dt), ore 23,20. Sabato 13 luglio 2019.
Attenzione: benché molti siti specializzati in programmazione televisiva segnalino questo film su Zelig Tv, il sito dell’emittente non fornisce informazioni al riguardo. Questo blog ovviamente non ha responsabilità in un eventuale cambio di programmazione o cancellazione del film.
Quando Matteo Garrone ancora esplorava se stesso e metteva a punto la propria macchina-cinema e non era ancora l’acclamato autore di oggi, impegnato in megaproduzioni di respiro internazionale (Il racconto dei racconti e l’imminente, nuovo Pinocchio). Quando ancora i suoi film si situavano in un’area di sperimentazione assai distante da quella del cinema mainstream e di normale distribuzione. Estate romana -anno 2000 – è più cinema visuale, di immagini e miraggi e suggestioni estetiche e stilistiche che di classica narratività, debitore, se si vuol restare in ambito italiano, a Michelangelo Antonioni. In una terra di mezzo tra finzionalità e documentarimo, anticipando quella che sarà di lì a una decina d’anni una delle tendenze forti dell’autorialismo audiovisivo giovane-internazionale. Prendendo tra i suoi protagonisti Rossella Or e Victor Cavallo, in personaggi che molto rifkettono i loro percorsi biografici e professionali di attori d’avanguardia, Garrone rende omaggo alla lontana stagione delle cantine romane, del teatro sperimentale romano anni Settanta, di quel Beat 72 di cui Or e Cavallo furono illustri rappresentanti. Lei, Rossella, ritorna a Roma dopo una lunga assenza, come furuscita dalle catacome di quella Roma audacemente avanguardistica, per ritrovarsi in una città che non riconosce e che non la riconisce più. Una città sconvolta dai cantieri che ne stanno ridisegnando il profilo in vista del vicino Giubileo. C’è l’incontro con lo scenografo Salvatore e la sua assistente Monica, c’è il vagare per la città e oltre in una macchina sopra la quale Salvatore ha montato un enorme mappamondo. Cinema delle persone immerse in un paesaggio, cinema di personaggi che tracciano un paesaggio e ne sono tracciati. Dopo Estate romana Matteo Garrone girerà il formidabile L’imbalsamatore, a oggi in my opinion il suo capolavoro, e prenderà il volo verso un cinema più strutturato e anche più dialogante con il pubblico. Ma questo film resta il suo incunabolo, il solidificarsi di un enorme talento. Imperdibile (sempre che Zelig Tv non cambi capricciosamente la programmazione).

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