20 film stasera in tv (mercoledì 24 luglio 2019, tv in chiaro)

Venuto al mondo

… e ora parliamo di Kevin

Cliccare il link per leggere la scheda o recensione di questo blog (alcune schede si riferiscono a precedenti messe in onda.

La verità negata, Rai Movie, ore 21,10.
Caccia al ladro di Alfred Hitchcock, Paramount Channel, ore 21,10.
Venuto al mondo di Sergio Castellitto, Iris, ore 21,13.
Bello onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata di Luigi Zampa, la7, ore 21,15.
Commedia grottesca e parecchio amara del 1971 diretta da Luigi Zampa, che torna a fare coppia con Alberto Sordi dopo l’enorme successo di Il medico della mutua. Amedeo è emigrato dall’altra parte del mondo e ora vorrebbe prendere moglie. La cerca con un annuncio, però bara mettendo la foto di un amico più bello. Risponde Claudia Cardinale, prostituta cui converrebbe cambiare aria per via di certi problemi, e quale occasione migliore? Anche lei si spaccia per quello che non è, per una brava ragazza per l’appunto illibata. Partenza per l’Australia e incontro con Amedeo. Menzogne, inganni, controinganni, finchè i due non addiverranno a un accomodamento. Più disturbante e agro che divertente. Film che molto deve anche ai due protagonisti, Sordi è il solito grande Sordi, la Cardinale è brava e in grado di tenergli testa.
Invito a una sparatoria, 7Gold, ore 21,15.
Wstern del 1964 che gode di ottima reputazione critica, con un Yul Brinner al suo vertice storico e del suo  fscino serpentesco. Un giovane uomo reduce dalla Guerra di Secessione si ritriva spossessato di tutti i suoi beni. Ingaggerà un temibile pistolero creolo per liberarsi dell’uomo che lo ha reso povero. Il pistolero – Brinner of course – porta l’incredibile e bellissimo nome di Jules Gaspard D’Estaing.
Sammy Davis jr.: I’ve Gotta Be Me, Rai 5, ore 21,15.
Sammy Davis chi? Ricordato da poichissimi, del tutto ignoto alle nuove e seminuove (o semiantiche) generazioni. Eppure negli anni Sessanta fu una star planetaria grazie soprattutto ai film girati con il Rat Packdi cui era parte integrante (per Rat Pack si intende il gruppo di amici e complici professionali composto da Frank Sinatra, Dean Martin, Peter Lawford, Angie Dickinson ecc.). Questo docu lo racconta dagli esordi sulla scena black di Harlem come cantante, attore, ballerino di tip tap, a Hillywood, agli spettacoli a Las Vgas e non solo come fantasista (così venivano malamente chiamate allora quelle figure di spettacolo di massimo eclettismo e molti talenti). Sammy Davis si è conquistato anche un posto mella storia del’integrazione per il suo matrimonio con la svedese e assai bionda May Britt, qundo ancora i matrimoni interetnici erano visti come un attentato all’ordine, anche di quello dello showbusiness.
Lupin III – Il film, Rai 4, ore 21,15.
Nato come manga, cresciuto come serie animata (con episodi diretti da Miyzaki!), il superladro Lupin III diventa nel 2014 questo film live action.
7 chili in 7 giorni, Italia 2, ore 2 1,17.
Colazione da Tiffany di Blake Edwards, Paramount Channel, ore 23,00.
Agorà di Alejando Amenabar, Rai Movie, ore 23,05.
Il principio del domino di Stanley Kramer, 7Gold, ore 23,05.
Next, canale 20, ore 23,14.
Nicolas Cage ha il dono della profezia, di uno sgardo che scandaglia il futuro. Diventerà una preda dei poteri forti. Da Philip K. Dick. Purtroppo dirige Lee Tamahori, e ogni finezza va perduta.
La più bella serata della mia vita di Ettore Scola, la7, ore 23,30.
The Karate Kid – Per vincere domani, Tv8, ore 23,30.
Non ti muovere di Sergio Castellitto, Iris, ore 0,11.
L’esorcista II – L’eretico di John Boorman, Rete 4, ore 0,12.
Fellini Otto e mezzo, Canale 5, ore 0,39.
La carne di Marco Ferreri, Cielo, ore 0,50.
Recuperato dai ferreristi intransigenti come un capolavoro assoluto: io per la verità me lo ricordo assai imbarazzante, anche se rapportato a una filmografia sempre deragliata rispetto al senso comune e al comune buon gusto come quella di Marco Ferreri. Ma l’impressione era, è, che una volta dissoltasi la cappa perbene e piccoloborghese che permeava Italia e Occidente fino ai primi anni Settanta anche il suo cinema sovversivo e anarchico sia diventato celibe e sterile. Spuntato e senza più possibili bersagli. La carne è un suo film tardivo, già primi anni Novanta, dove Ferreri riprende e rifrulla infiniti suoi temi precedenti ricombinandoli con certe cronacacce dei tempi. Come quella di un assassino cannibale giapponese di nome Issei Sagawa. La carne ci racconta dell’incontro fatale tra un uomo qualunque e una donna meno qualunque (Francesca Dellera, difatti). Per lui sarà ossessione, e quando lei vorrà andarsene lui farà in modo di averla sempre vicina. A pezzi. Lui è Sergio Castellitto.
Facciamo l’amore di George Cukor, Paramount Channel, ore 1,10.
… e ora parliamo di Kevin di Lynne Ramsey, Rai Movie, ore 1,15.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.