Film stasera in prima tv: COLOSSAL di Nacho Vigalondo (sab. 24 agosto 2019, tv in chiaro)

Colossal di Nacho Vigalondo, Paramount Channel, ore 21,10. Sabato 24 agosto 2019. Prima tv.
Ringrazio Giuseppe Armellini che, segnalandolo oggi su Cinematti, me lo ha fatto conoscere. Perché di questo Colossal (mai uscito in sala da noi, stasera in prima tv, girato nel 2015 negli Usa da un regista spagnolo), confesso, niente sapevo. Girando per il web e rintracciando recensioni americane e inglesi, mi son reso conto di come – nonostante la bizzarria e una trama a prima vista demente – Colossal sia un film meritevole di attenzione nella sua anomalia, nel suo scostarsi dal mainstream e anche dalle regole del cinema di genere cui sembrerebbe appartenere (vedi alla voce monster movie). Ecco, se non la storia, almeno una traccia di quanto Colossal incredibilmente racconta. Gloria, giovane donna psichicamente provata e frustrata (è un’aspirante scrittrice che non ce la a sfondare), cade nell’alcolismo quasi senza rendersene conto. Tornata nella città natale, ritrova il suo ex ragazzo Oscar il quale le offre di lavorare nel suo bar. Cosa che ovviamente precipiterà ulteriormente Gloria nell’alcolismo. Non bastasse, pure Oscar e due suoi cari amici assidui del bar strabevono. E qui comincia l’incredibile: Gloria si rende conto che, mentre attraversa un parco, i suoi movimenti vengono esattamente replicati da un mostro-lucertola genere Godzilla apparso a Seul, Sud Corea. Movimenti che provocano distruzioni apocalittiche e stragi. Intanto, anche un robot gigante appare a Seul, e stavolta a stabilirne i movimenti a distanza, a guidarlo per così dire, è Oscar. Ora, di fronte a una trama simile vien voglia di scappare. Eppure le molte recensioni positive, alcune eccellenti, e il premio assegnato a Colossal al Fantastic Fest di Austin (dedicato al cinema di genere) inducono a restare e affrontare la visione. Al di là del suo primo strato d kaju movie (così nel Far East vengono chiamati i vari Godzilla et similia), Colossal si rivela man mano uno psycho-drama. Attraverso quel suol doppio mostruoso Gloria riuscirà a far luce sui lati oscuri della sua vita e sulla contorta relazione con Oscar. Di più, non avendolo visto, non oso dire e però mi fido di chi in America ne ha scritto bene e lo ha premiato. Con due attori di fascia alta come Anne Hathaway e Jason Sudeikis. Una cineavventura che vale la pena correre: tutt’al più si perde un po’ di questo tempo d’agosto. E che sarà mai?

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