Da stasera in tv ‘ Tarantino: Hollywood 1969 ‘. Il regista introduce 8 film americani anni Sessanta

No, non ‘Tarantino presenta 8 film’, come, semplificando, si è scritto da più parti. Ma: Quentin Tarantino sceglie e introduce in un breve talk otto film girati in America ‘intorno al 1969’. Per essere più precisi: in un arco temporale che comprende poco più di un decennio, dal 1958 al 1970. Trattasi di operazione promozionale dell’ultimo e già assai acclamato e molto visto film tarantiniano (finora i dollari incassati in tutto il mondo son quasi 350 milioni) C’era una volta… a Hollywood (qui la mia recensione da Cannes). Film che sarà nei cinema italiani a partire da mercoledì 18 settembre. Ma, per una volta, trattasi di promozione intelligente che fa bene al cinema e a chi lo ama. Se il nuovo Tarantino-movie ambienta le sue storie nella Hollywood del 1969 – anno spartiacque tra il cinema antico e classico degli studios e quella che verrà chiamata New Hollywood -, ecco che lui, cinefilo feticista come nessun altro, in questo programma tv mette insieme un pugno di titoli che quel passaggio tra vecchio e nuovo vanno a illustrare, che si situano sulla linea di confine per contenuti, modalità produttive ed espressive tra due ere. Credo che l’amore di Tarantino vada – lo si evince da C’era una volta… a Hollywood e dai film proposti in questo pacchetto – al cinema ‘prima della rivoluzione’ verso il quale non nasconde il suo affetto nostalgico. Il main character interpretato da Leonardo Di Caprio in C’era una volta… è un attore di western, genere ormai in decadenza in quel 1969, ed ecco che Quentin comincia questa sua lista tv con due titoli peraltro scarsamente conosciuti appartenenti al più glorioso dei generi, Il sentiero della violenza e I pistoleri maledetti. Ma proseguendo nell’elenco scopriamo anche la Nuova Hollywood, a partire dal film che ne è stato la matrice e la bandiera, il leggendario Easy Rider, più altri due titoli-emblema dei tempi, Bob & Carol & Ted & Alice di Paul Mazurski, inno ai liberi costumi, al nuovo libertinaggio, e l’anarco-ribellistico L’impossibilità di essere normale di Richard Rush. Con la presenza apparentemente incongrua nel pacchetto – ma lui nel suo video introduttivo ce ne spiegherà la ragione – di L’amante perduta, girato da Jacques Demy a Hollywood nel 1969 sull’onda del trionfo dei Parapluies de Cherbourg. Film americano, ma connesso ai precedenti Demy in terra francese, soprattutto a Lola donna di vita, personaggio che torna in L’amante perduta (Model Shop il titolo originale) sempre interpretato da Anouk Aimée. Sarà interessante anche capire come mai il signor Quentin abbia inserito una commedia boulevardier americana come Fiore di Cactus di Gene Saks. Invece più che comprensibile la scelta di Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm di Phil Karslon: è il film che in C’era una volta… a Hollywood la Sharon Tate interpretata da Margot Robbie va a vedersi da solo al cinema, per il piacere di guardarsi e confrontarsi con la propria immagine grande schermo.

Tutti i film sono introdotti da Quentin Tarantino

I film programmati su RaiMovie
Lunedì 16 settembre, Rai Movie ore 21,10: Il sentiero della violenza di Phil Karslon (Usa, 1958)
Lunedì 16 settembre, Rai Movie, ore 22,55: I pistoleri maledetti di William Witney (Usa, 1965)
Martedì 17 settembre, ore 21,10: Fiore di cactus di Gene Saks (Usa, 1969)
Mercoledì 18 settembre, ore 21,10: Bob & Carol & Ted & Alice di Paul Mazursky (Usa, 1969)
Giovedì 19 settembre, ore 21,10:  L’amante perduta di Jacques Demy (Usa, 1969)
Sabato 21 settembre, ore 21,10: Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm di Phil Karslon (Usa, 1968)

I film programmati su Rai4
Venerdì 20 settembre, ore 21,15: Easy Rider di Dennis Hopper (Usa, 1969)
Venerdì 20 settembre, ore 22,57: L’impossibilità di essere normale di Richard Rush (Usa, 1970)

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