Film stasera in tv: Quentin Tarantino presenta L’IMPOSSIBILITÀ DI ESSERE NORMALE (Getting Straight) di Richard Rush – ven. 20 settembre 2019

Per il ciclo “Tarantino: Hollywood 1969” il regista introduce con la scrittrice e storica del cinema Kim Morgan L’impossibilità di essere normale (Getting Straight) di Richard Rush, 1970. Rai 4, ore 22:57, venerdì 20 settembre 2019.
Serata double feature per il Quentin Tarantino presentatore del ciclo “Tarantino: Hollywood 1969“. Su Rai 4 eccolo prima introdurre il mitologico Easy Rider (ore 21:15), più tardi (ore 22:57) il coevo ma molto meno noto in Italia L’impossibilità di essere normale (titolo originale: Getting Straight). Raro, quasi introvabile film di quello specialissimo genere che fu la contestazione studentesca e il sessantottismo secondo il cinema americano. Cinema che nasceva e cresceva fuori dagli studios e riusciva a mettere a segno colpi clamorosi al box office come Easy Rider, Fragole e sangue e questo Getting Straight. A ben guardare, una classicissima romantic comedy, un boy-meets-girl, però ai tempi delle università occupate, tra pacifismi, libertarismi e vari altri impegni. Lui è un Elliott Gould allapice dopo M*A*S*H e Bob & Carol & Ted & Alice, lei è una Candice Bergen passata dal cinema bèveterohollywodiano alle barricate di quello indie e alternativo: come questo film e il dipoco successivo contro-western Soldato blu. Harry è un maturo studente fuoricorso, già accanito contestatore, che decide di prendersi finalmente la laurea e di rientrare nei ranghi puntando alla carriera di insegnante, Jan è una ragazza alla testa della rivolta che sta travolgendo il campus. Si innamorano, ma saranno bisticci e baruffe, un lasciarsi e riprendersi e rilasciarsi, secondo l’ondivago desiderio lui di integrarsi e lei di star fuori dal sistema, come si diceva allora (traduzione italica dell’inglese establishment). Datato, certo, ma anche un reperto storico di quel tempo e di quel cinema. Fu un calmoroso successo negli Stati Uniti, da noi passò invece inosservato. Dirige Richard Rush, regista di lunga carriera e pochi titoli.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, Container, film, film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.