Archivi categoria: cinema

Festival di Cannes. Recensione: INSIDE LLEWYN DAVIS dei fratelli Coen è una parziale delusione

Inside Llewyn Davis, di Joel e Ethan Coen. Con Oscar Isaac, Carey Mulligan, John Goodman, Garrett Hedlund, Justin Timberlake. Presentato in concorso. Per vederlo mi sono fatto prima una coda di 50 minuti sotto la pioggia: respinto (come centinaia di … Continua a leggere

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Festival di Cannes. Recensione: JIMMY P. è acuto, sottile, ben girato. Peccato che non riesca a interessarci

Jimmy P. (Psychoterapy of a plains indian), regia di Arnaud Desplechin. Con Benicio Del Toro, Mathieu Amalric, Gina McKee. Presentato in Concorso. Desplechin abbandona i suoi consueti scenari della Francia del Nord e si sposta in America a raccontare di … Continua a leggere

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Festival di Cannes. Recensione: il giapponese LIKE FATHER, LIKE SON ripropone l’archetipo dei figli scambiati nella cullla

Like Father, Like Son (Tale padre, tale figlio), regia di Kore-Eda Horozaku. Con Fukuhama Masaharu, Ono Machiko, Maki Yoko, Lily Franky. Giappone. Presentato in concorso. È il terzo film in pochi mesi su bambini scambiati nella culla: cosa mai vorrà … Continua a leggere

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Festival di Cannes. Recensione: LE PASSÉ (Il passato) di Farhadi è finora il film più palmabile

Le Passé (Il passato), un film di Agshar Farhadi. Con Bérénice Bejo, Ali Mosaffa, Tahar Rahim, Pauline Burlet, Elyes Aguls, Sabrina Ouazami, Babak Karim, Valeria Cavalli. Benchè lontano dal suo Iran, Agshar Farhadi conferma di essere un autore di livello … Continua a leggere

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Festival di Cannes. Recensione: il cinese A TOUCH OF SIN potrebbe vincere la Palma, ma a me non è piaciuto (e cerco di spiegare il perché)

Tian Zhu Ding (A Touch of Sin – Un tocco di peccato), un film di Jia Zhang-ke. Con Jiang Wu, Zhao Tao, Wang Baoqiang, Luo Lanshan. Cina. Presentato in Concorso. Potente, possente, smisurato (quasi due ore e mezzo). Gigantografia in … Continua a leggere

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