Film stasera in tv: ADALINE – L’ETERNA GIOVINEZZA (giov. 27 aprile 2017, tv in chiaro)

Adaline – L’eterna giovinezza, Canale 5, ore 21,11. Giovedì 27 aprile 2017. Prima tv.
AgeD2-203.dngAgeD35-225.dngIl genere viaggio-nel-tempo in questo Adaline (anno 2015) ne incontra almeno altri due, la romantic comedy e il family drama, e il risultato non è così male. Un film elegante, pacato e senza furori melodrammatici, con protagonista la assai bella – di una bellezza levigata e perfetta – Blake Lively lanciata da Gossip Girls (l’anno scorso l’abbiamo vista in Café Society di Woody Allen). Lively è Adaline che, durante la costruzione del Golden Gate a San Francisco (primo Novecento), resta vittima di un incidente. Il marito muore, ma lei acquista incrediblmente il dono, e anche il fardello, dell’eterna giovinezza. Da quel momento rimarrà ai suoi 29 anni, non invecchierà più. Quello che il film poi ci mostra sono gli ottant’anni seguenti, attraverso i momenti belli e quelli oscuri del secolo breve, dalla grande depressione alla seconda guerra mondiale all’esplosione dei nuovi stili di vita negli anni Sessanta. Starà attenta a non innamorarsi, Adaline, per non dover confessare il suo segreto. Cambierà spesso identità, città, lavoro, per depistare, per non lasciare tracce. L’altra faccia di una giovinezza che non finisce mai. Finché si innamora davvero, e allora sarà costretta a scegliere.
Scene inquietanti, nonostante la morbidezza della confezione (prevale il tono del film per signore, o se preferite una formula meno rispettosa, del chick flick), come quando Adaline eterna ventinovenne, ha a che fare con la figlia ormai anziana e pensionata, interpretata dalla sempre grande Ellen Burstyn. Un film medio, ma dignitoso. Harrison Ford nel cruciale ruolo del padre del fidanzato di Adaline, e perché sia cruciale lo capirete in corso di visione. Regia di Lee Toland Krieger.
AgeD16-071.dng

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Un film di Jonathan Demme stasera in tv: QUALCOSA DI TRAVOLGENTE (giov. 27 aprile 2017, tv in chiaro)

Qualcosa di travolgente di Jonathan Demme, Rai Movie, ore 23,30. Giovedì 27 aprile 2017.
Rai Mouie dedica la sua seconda serata a Jonathan Demme, il regista tra gli altri di Philadelphia e Il silenzio degli innocenti scomparso ieri, 26 aprile, all’età di 73 anni.
Film molto newyorkese e molto anni Ottanta (dell’86, per la precisione), girato da un Jonathan Demme all’apice della sua capacità di raccontare con immediatezza esistenze cangianti e in movimento, un Demme non ancora travolto dai successi mainstream di Il silenzio degli innocenti e Philadelphia, e legato alla scena indie di Manhattan (la colonna sonora, per dire, è di David Byrne). Film che allora amai molto, e credo che mi piacerebbe molto ancora, qualora lo rivedessi. Il canone narrativo è quello della donna ciclone che travolge e stravolge la vita di un uomo qualunque capitato (o malcapitato) sulla sua strada. L’everyman qui si chiama Charlie e si fa trascinare in un weekend di sesso, alcol e altre sostanze da una Lulu assai trasgressiva conosciuta per caso che se ne gira con un paio di manette a uso erotico. Finirà che lui non sarà più lui dopo quel giro, e che dietro alla ragazza spuntino storie e persone complicate parecchio. Ma che importa. Importa l’iniziazione alla vita, alla sua pienezza. Questo film racconta una trasformazione e un rito di passaggio, dalla parte normale e tranquilla della strada alla wild side di loureediana memoria. Film che intercetta l’epoca e lo spirito del suo tempo, e dà voce, corpo, immagine a un protagonismo femminile in quegli anni Ottanta arrembante e incontenibile, davvero travolgente. Non per niente un film che assomiglia a questo è Cercasi Susan disperatamente con l’icona massima della nuova femminilità di allora, Madonna. Anche il grande Scorsese ha molto pescato da qui per il suo pur bellissimo Fuori Orario. Solo che Jonathan Demme è arrivato prima fissando un nuovo formato narrativo (che peraltro qualcosa deve a precedenti come Susanna! di Howard Haks e What’s Up Doc? di Peter Bogdanovich). Qui la donna-ciclone, anche donna-disastro, è una strepitosa Melanie Griffith, che porta nel film un’ernergia che oggi, a vederla come s’è ridotta, non si riesce nemmeno a immaginare.

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

8 film stasera in tv (merc. 26 aprile 2017, tv in chiaro)

Noah

Noah

La scala a chiocciola

La scala a chiocciola

Inception

Inception

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede sono state scritte in occasione di una precedente messa in onda.

La scala a chiocciola di Robert Siodmak, Rete Capri, ore 21,00.
Michael Clayton di Tony Gilroy, Iris, ote 21,00.
Lo chiamavano Trinità…, Rete 4, ore 21,15.
Il film che, con successo planetario di pubbico, spinge il western all’italiana dal sadico-sanguinolento verso la commedia degli sganassoni per bambini, e per adulti sempre bambini, lanciando definitivamente la coppia Terence Hill-Bud Spencer. Che è cosa, piaccia o meno, da storia del cinema.
Ma mère di Christophe Honoré, Cielo, ore 21,15.
Noah di Darren Aronofsky, Paramount Channel, ore 22,55.
Alien – The Director’s Cut, Rai 4, ore 23,00.
Inception di Christopher Nolan, Iris, ore 23,44.
Che fine hanno fatto i Morgan?, Tv8, ore 0,45.

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il film imperdibile stasera in tv: MA MÈRE di Christophe Honoré, con Isabelle Huppert (merc. 26 aprile 2017, tv in chiaro)

Ma mère di Christophe Honoré, Cielo, ore 21,15. Mercoledì 26 aprile 2017.
1837989718377694Uno dei film che hanno fatto di Isabelle Huppert ciò che è, vale a dire una delle più grandi (la più grande?) attrici in circolazione: per come si fa co-autrice, insieme a regista e sceneggiatori, dei suoi personaggi, per come li riplasma e li adatta a sé (e adatta se stessa a loro), e per l’audacia delle sue scelte. Per dire: La pianista di Haneke e Elle di Verhoeven e questo disturbante – sì, perfino più della PianistaMa mère del 2004, firmato da uno dei registi francesi più coerenti e fedeli a una propria idea di cinema, Christophe Honoré (un maestro ormai, altroché, vedi Métamorphoses). Già mettersi in testa di portare su schermo e schermi il romanzo postumo dallo stesso nome di Georges Bataille è una sfida da paura, per come il teorico dell’orgasmo quale petite mort arruffa e mescola Eros e Thanatos, per il suo catalogo di esplorazioni sessuali oltre ogni confine. Honoré contemporaneizza il romanzo e lo colloca giustamente a Gran Canaria, isola-sfacelo di ogni morale, discarica del più sfrenato turismo d’Europa, luogo di ogni convulsione erotica e di ogni abuso di sostanze alteranti. Tempio del ritorno di Dioniso. Gran Canaria – come altri luoghi di Spagna ma non solo – quale gran bazaar e sambio della merce sesso, pozzo nero di ogni pulsione e desiderio.
Il ragazzo Pierre – un Louis Garrel ancora adolescenziale – lascia la scuola cattolica dove ha studiato per raggiungere i genitori nella loro villa alle Canarie. Si renderà conto che il matrimonio tra i due è collassato da un pezzo tra disprezzo e reciproci tradimenti. Il padre muore, Pierre resta con la madre Hélène, che venera come un idolo. Sarà lei a introdurlo al sesso e ai giochi più promiscui e pericolosi con la complicità della sua amica di scorribande erotiche Réa. Ce n’est qu’un début. Perché con mamma, attraverso di lei o senza di lei, Pierre sperimenterà il sesso come esperienza assoluta. Masturbazioni sulla collezione pornografica segreta del padre. Voyeurismi e esibizionismi. Orge con mamma e i suoi friends, uomini e donne. Fino all’inevitabile incesto con l’idolo, forse infranto forse no, Hélène. Con un finale tra i più sconvolgenti che il cinema ci abbia dato negi anni Duemila, e che non è bene rivelare. Continua a leggere

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

15 film stasera in tv (mart. 25 aprile 2017, tv in chiaro)

Bel Ami

Bel Ami

Troy

Troy

Cliccare il link per la recensione di questo blog. Alcune schede sono state scritte in occasione di una precedente messa in onda.

Abbasso la miseria con Anna Magnani, Rete Capri, ore 21,00.
La rosa bianca – Sophie Scholl, Tv 2000, ore 21,05.
Sette anni in Tibet, Paramount Channel, ore 21,10.
Loro chi? di Fabio Bonifacci, Canale 5, ore 21,11.
Da vedere, questo debutto alla regia (condivisa con Francesco Miccichè) di uno degli sceneggiatori che hanno reinventato negli ultimi dieci anni la commedia italiana, Fabio Bonifacci. Film con parecchie idee che tenta strade non così battute da nostro cinema evitando anche il bozzettismo etno-regionale, e che però non ha avuto quel consenso di pubblio come avrebbe meritato. Incontro-scontro di due caratteri maschili opposti, il timido e l’estroverso. Il primo (Edoardo Leo) sta finalmente per avere un posto decente nel marketing di un’azienda quando verrà rovinato dal secondo (Marco Giallini, chi se no?), truffatore ribaldo e guascone. Naturalmente lo scontro diventerà alleanza. Parecchio al di soora della media delle nostre commedie recenti.
In solitario, Rai 5, ore 21,15.
Troy, Rete 4, ore 21,15.
Omero incontra il peplum e il fantasy. L’Iliadee al tempo dei blockbuster. I puristi si indagnaono, il pubblico però premiò la strana impresa (era il 2004). Con Brad Pitt, Diane Kruger, Eric Bana e Orlando Bloom. Cameo di pregio di Peter O’Toole.
Bel Ami – Storia di un seduttore, Rai Movie, ore 21,20.
Il colonnello Von Ryan, Rete Capri, ore 22,30.
Prison movie bellico del 1965, sulla scia dell’enorme successso di La grande fuga. Stavolta è un colonnello americano prigioniero in un campo nel sud italiano a organizzare una spettacolare evasione tramite treno nazista opportunamente deviato. Con Frank Sinatra. Ma gli italiani se lo ricordano per la presenza di una Raffaella Carrà pre-televisione. Fu la sua occasione di sfondare nel cinema di Hollywood.
La notte del giudizio, Italia 1, ore 22,54.
The Wolf of Wall Steet di Martin Scorsese, Rai Movie, ore 23,05.
Soul Kitchen di Fatih Akin, Paramount Channel, ore 23,10.
Misfatto bianco, Italia 7 Gold, ore 23,15.
Michael Radford, quello per intenderci del Postino con Massimo Troisi, gira nel 1987 questo film che non ha mai goduto di grande considerazione ma che oggi merita un tentativo di recupero. Ricostruzione di un fattaccio di cronaca nera nel Kenya coloniale. Viene ucciso l’amante di una lady (Greta Scacchi), si sospetta del marito, un gentiluomo high-class. Verrà assolto, ma i dubbi inquineranno per sempre la comunità inglese. Gran sfoggio di costumi coloniali, pale al soffitto, zanzariere, sahariane, caschi e quant’altro. Un film sui bianchi affondati nell’Africa nera. Da vedere magari ripensando a quel film disturbante, politicamente scorrettissimo ma potente (e oggi quasi insostenibile allo sguardo) che fu, che è, Africa addio di Gualtiero Jacopetti.
Sfida nell’Alta Sierra di Sam Peckinpah, Iris, ore 23,20.
Noi, ribelli per amore, Tv 2000, ore 23,45.
Dietro al brutto titolo ci sta un documentario, rintracciabile anche su YouTube, che ricostruisce una pagina non così raccontata del nostro Nivecento, la Resistenza cattolica. Uno spezzone di antifascismo messa ai margini anche del dibattito storiografico dalla preponderante ed egemone Resistenza ‘di sinistra’. Raccolte da Caterina Dall’Olio e Andrea Postiglione, ecco le testimonianze di chi allora c’era e ha combattuto nel nome e nel rispetto dei valori cristiani. “Non abbiamo mai fucilato nessuno”, ricorda nel film uno dei sopravvissuti di quella stagione. Tra i testimoni anche Gian Luigi Rondi, attivo nella Resistenza a Roma.
Era notte a Roma di Roberto Rossellini, la7, ore 0,45.

Pubblicato in cinema, Container, film, film in tv | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento