FILM STASERA IN TV: il meglio secondo me (venerdì 13 agosto 2010, prima parte)

Non troverete in questa pagina tutti i film in onda stasera e stanotte sulle varie tv, dall’analogico al satellitare al digitale terrestre. Per i palinsesti completi rimando al sito MyMovies Guida in tv e a quello di Sky. Qui ci sono solo le mie scelte personali con una breve scheda. Avvertenza d’obbligo: la programmazione potrebbe anche subire dei cambiamenti. Buona visione.

Bug, Rai3, h. 1,40. Il primo dei tre film della notte horror di Fuori Orario, il benemerito contenitore dell’altrove filmico curato da Enrico Ghezzi. Bug, del 2006 e mai arrivato nelle sale italiane, è firmato dal grande William Friedkin. Il bug del titolo è l’insetto che un reduce dalla Guerra del Golfo pensa di avere nel cervello. Un film per cui si sono scomodati i nomi di Philip K. Dick e William Burroughs. Imperdibile. Seguono alle solite ore impossibili però particolarmente congrue con gli incubi horror, Il cervello dei morti viventi (h. 3,15), classico di scuola inglese del 1972 con Christopher Lee, Peter Cushing e l’icona camp Diana Dors, e Scanners, magnifico David Cronenberg del 1981, anticipatore di molto cinema cyberpunk.
Il dottor T e le donne, Rete4, h. 21,10. Non un capolavoro, ma pur sempre un film di Robert Altman. Del 2000, con un Richard Gere ginecologo in crisi di mezz’età al centro di una rete di donne amiche-nemiche. Come l’harem di Fellini 8 e mezzo, cui il film potrebbe essere tacitamente ispirato. Cast femminile incredibile, con Helen Hunt e la povera, bravissima Farrah Facett sopra tutte, ma c’è anche Liv Tyler. Allora snobbato, oggi Il dottor T e le donne è da rivalutare.
Full Monty, Canale 5, h. 23, 30. La storia è nota: operai disoccupati di Sheffield, UK, si inventano spogliarellisti per tirar su la paga. Successo travolgente degli stripper e del film: Full Monty letteralmente conquista il mondo. Per solidarietà ai disoccupati, certo, ma anche per i nudi maschili finalmente sdoganati al cinema, e pure con l’alibi dell’impegno civile. Furbo, sopravvalutato.
I soliti ignoti, La7, h. 21,10. Che dire dei Soliti Ignoti che già non sia stato detto? Che è un capolavoro, ovvio. Che è uno dei vertici, anzi il vertice, della commedia italiana. Che a oltre 50 anni di distanza non mostra una ruga, semmai ha quell’aura vintage in più. Da studiare per capire come si scrive un film, una sceneggiatura (c’è anche la mano della recentemente scomparsa Suso Cecchi d’Amico).
La confessione, La7, h. 21,10. Dop aver messo a segno il colpo di Z, il franco-greco Costa-Gavras manda nei cinema nel 1970 questo La confessione sugli immondi processi staliniani di Praga del 1951. Con la coppia monstre Yves Montand-Simone Signoret. Dal libro di memorie di Arthur London. Agghiacciante. Sì, è cinema verboso, didascalico, tutto quello che volete. Ma mostrare i meccanismi nefandi del totalitarismo pansovietico, la sua manipolazione delle coscienze, è cosa meritoria.
Operazione Valchiria, Sky Cinema Max, h. 21,00. Megaproduzione con Tom Cruise che ricostruisce il fallito attentato a Hitler oganizzato dallo junker Claus von Stauffenberg. Parziale insuccesso (120 milioni l’incasso totale del film nel mondo che, tenendo conto delle ambizioni di partenza e della presenza di Cruise, è poco). Lavorazione funestata da incidenti e polemiche. Operazione Valchiria è a suo modo un film maudit. Da vedere, anche perché il regista è Bryan Singer, quello dei Soliti sospetti, autore di sensibilità rara.
La tigre e il dragone
, Sky Cinema Mania, h. 21,00. Il film, anno 2000, che ha imposto al grande pubblico dell’Occidente il wuxiapian, il cappa e spada con arti marziali che viene dall’Oriente. O meglio, dalla Cina. Non che fosse sconosciuto, anzi il genere era apprezzato fin dai tempi di Bruce Lee, ma solo da un pubblico di appassionati (maschi). Invece l’eclettico Ang Lee con La tigre e il dragone col suo tocco convince tutti, riuscendo nel miracolo di trascinare al cinema anche il pubblico familiare e femminile. E vince premi ovunque, compresi Golden Globe e qualche Oscar.
I segreti di Brockeback Mountain, Sky Cinema Mania, h. 23,05. Subito dopo La tigre e il dragone, ancora Ang Lee in questa serata tv con I segreti di Brockeback Mountain, il suo titolo più famoso, Leone d’oro a Venezia. Anche stavolta Lee abbatte un muro e riesce a far accettare alle platee di tutto il mondo una storia di amore gay tra i cowboy Heath Ledger e Jake Gyllenhaal. Mélo di lacrima e fazzoletto, ma un film svolta.
Divorzio all’italiana, Sky Cinema Italia, h. 21,00. Del 1961, resta a tutt’oggi uno dei più grandi successi internazionali del nostro cinema, un titolo diventato proverbiale in ogni angolo del mondo. Anno domini 1961, la coppia Mastroianni-Sandrelli diverte e strabilia sotto la direzione di Pietro Germi. Più che un film, un pezzo della nostra storia.

Fine prima parte. In successivi post (seconda e terza parte), troverete altre segnalazioni di film per la sera e la notte in tv. Stay tuned.

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