Non solo Sofia Coppola: anche Domenica Scorsese fa la regista

Domenica Cameron-Scorsese

Domenica Cameron-Scorsese è figlia di Martin e della sua seconda moglie Julia Cameron. 33 anni, attrice e regista, sta presentando nei festival di cinema indie il suo Roots in Water, un corto di 20 minuti, in attesa di fare il salto nel lungometraggio. Le analogie con Sofia Coppola non mancano: stesso mestiere, stessa generazione, tutte e due figlie di un grande regista americano di radici italiane. Sarà duello?

Mentre Sofia Coppola si appresta a sbarcare a (e forse sbancare) Venezia con il suo ancora inedito ma già celebre Somewhere, c’è un’altra figlia famosa di Hollywood che incomincia a farsi largo come regista. Anche lei rampolla di un illustre regista americano con radici italiane. Si chiama Domenica Cameron-Scorsese e il nome dice già tutto. Il padre è Martin (c’è bisogno di aggiungere altro?), la madre la scrittrice-sceneggiatrice-regista Julia Cameron, seconda delle cinque mogli di Scorsese. Si sposarono nel 1975, divorziarono nel 1977, giusto il tempo perché Domenica nel 1976 venisse al mondo.

papà Martin

mamma Julia

Adesso a 33 anni la ragazza conquista finalmente spazio sui giornali e i siti specializzati di cinema, anche se lei sul set ha sempre lavorato, prima come attrice (nel 1993 partecipò anche all’Età dell’innocenza di papà) e da un po’ come regista di corti. La sua ultima opera è un film di 20 minuti, Roots in Water, Radici nell’acqua, e i critici più avvertiti ne parlano molto bene. Presentato in prima mondiale al Tribeca Festival lo scorso aprile, è appena apparso anche allo chicchissimo Woods Hole Film Festival che si tiene ogni anno tra luglio e agosto a Cape Code, epicentro vacanziero dell’aristocrazia wasp del New England. Ottime le reazioni a Roots in Water, storia di tre fratelli che si ritrovano nella casa di famiglia nel Maine per discutere dell’eredità lasciata dalla madre appena morta. Da tempo sono degli estranei, questa reunion li costringe a confrontarsi, non senza sofferenze.
Con un budget di poche migliaia di dollari, DCS ha girato il flm con un pugno di attori fidati in soli due giorni e mezzo, in una villa deserta del Maine. Non ha mai voluto approfittare del nome che porta e non ama parlare dei genitori, come ha ribadito in una delle sue rare interviste, quella rilasciata all’Uomo Vogue di luglio-agosto 2010, dove appare anche in un servizio fotografico. In un’altra intervista rilasciata invece pochi giorni fa al sito Film Slate Magazine, Domenica addirittura non accenna mai a papà e mamma, parla solo di Roots in Water, dei suoi collaboratori, della ricerca di uno script che la convinca finalmente a fare il salto nel lungometraggio. Una ragazza serissima, austera, fin troppo. Perché in fondo qualche commento in più su papà Martin e mamma Julia non ci sarebbe dispiaciuto, anzi.

Da "Roots in Water", cortometraggio di 20 minuti di Domenica Cameron-Scorsese

Da "Roots in Water"

da "Roots in Water"

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