FILM STASERA IN TV: classifica dal 25° all’11° posto (lunedì 18 ottobre)

Segnalazione e classifica dei film più interessanti della sera e della notte tv, dall’analogico al satellitare al digitale terrestre. La scelta è del tutto personale. Il numero dei titoli  può variare a seconda della quantità e della qualità dell’offerta televisiva del giorno: stavolta i film sono 25. In questo post, i film dal venticinquesimo all’undicesimo posto. In quello successivo, i titoli dal decimo al primo posto. Chi volesse avere la programmazione completa delle varie reti consulti Film.tv.it. Si prendono in considerazioni solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.00.

25) Il marchese del Grillo
, Cult, h. 21,30. Segnalazione obbligatoria, visto l’interprete (Alberto Sordi) e il regista (Mario Monicelli). Ma è un film che detesto. (informazioni sul film)
24) Complici del silenzio, Sky Cinema Italia, h. 21,00. Molto si sta parlando di Gorbaciof di Stefano Incerti, per parecchi critici il film-da-non-perdere del momento. Non sottoscrivo simili elogi, però doverosamente (per dovere di cronaca) segnalo il passaggio televisivo del precedente film di Incerti, questo Complici del silenzio uscito due anni fa nella pressochè totale indifferenza. Alessio Boni è un giornalista sportivo italiano nell’Argentina dei Mondiali 1978: si ritroverà invischiato con la guerriglia clandestina e vigilato dagli sgherri della giunta militare di Videla. C’è una scena di stupro che ha fatto molto discutere. (informazioni sul film)
23) Viaggio con Anita, MGM Channel, h. 21,00. Curioso, dimenticatissimo film di Monicelli del 1979 con Giannini e addirittura Goldie Hawn in trasferta italiana. Un mitico copione scritto per Fellini di cui si parlò per anni, ma che lui non girò mai. Passò poi, molto riadattato, nelle mani di Monicelli. Un bancario mentre sta raggiungendo il padre morente al paese natio rimorchia una turista americana. Eros e Thanatos intrecciati, come da manuale di psicanalisi. Uno di quei film sbagliati e di nessun successo che meritano di essere rivisti e magari rivalutati. (informazioni sul film)
22) N – Io e Napoleone, Iris, h. 21,05. L’esilio di Bonaparte all’Elba secondo Virzì, visto con l’occhio di un ragazzo che vorrebbe uccidere il tiranno ma che poi gli si affeziona e rinuncia al progetto. L’idea di riportare un gigante della Storia a dimensioni umane e quotidiane non è nuovissima, e stavolta non funziona granchè. Monica Bellucci in versione aristo-becera non se la cava male. (informazioni sul film)
21) Prova a prendermi, Sky Cinema 1, h. 22,45. Spielberg/DiCaprio per un film su un mago della truffa e della simulazione. Per carità, ottimo, divertente. Ma si ha l’impressione, nonostante il gran dispiegamento di mezzi e di talento (la ricostruzione degli anni Sessanta è maniacalmente corretta), che né Spielberg né DiCaprio abbiano il dono e il tocco della commedia brillante. Lubitsch si nasce, non si diventa. Quello che se la cava meglio è Tom Hanks nella parte dell’inseguitore di Leo, lui sì un commediante. (informazioni sul film)
2
0) Soldati a cavallo, MGM Channel, h. 22,45. John Ford, anno 1959, alle prese con un episodio della Guerra di Secessione. Non è uno dei suoi film maggiori, però piuttosto raro, quindi da beccare al volo. Con John Wayne e William Holden, e già questo giustifica la visione. (informazioni sul film)
19) L’ultimo tramonto sulla terra dei McMasters, Sky Cinema Classics, h 23,15. Bellissimo titolo per questo western del 1970 con al centro un soldato di colore reduce dalla Guerra di Secessione. Dovrà vedersela con i pregiudizi, che diventeranno feroci quando deciderà di sposare una pellerossa. Avventura e razzismo. Siamo dalle parti della nuova Hollywood e del western revisionista alla Soldato blu e Piccolo grande uomo. (informazioni sul film)
18) La casa nera, Fantasy Channel, h. 23,40. Tentativo riuscito di Wes Craven, il maestro di classici di paura come Nightmare (l’originale) e Scream, di contaminare due generi piuttosto lontani, il film avventuroso e di scoperta per adolescenti e quello tipicamente horror della casa maledetta. (informazioni sul film)
17) Mr. Smith va a Washington, Sky Cinema Classics, h.0,55. Mitico Frank Capra del 1939 con un memorabile James Stewart nella parte dell’onesto e ingenuo cittadino che si ritrova a combattere la corruzione politica. Un film che spiega l’America meglio di cento trattati sociologici. Utile ancora oggi per capire il fenomeno Obama. (informazioni sul film)
16) All’onorevole piacciono le donne, Iris, h. 23,55. Rivalutatissimo Buzzanca-movie diretto dal maestro Lucio Fulci sulle ossessioni erotiche di un politico democristiano. Allora suscitò scandalo, oggi è un reperto di modernariato cinematografico curioso e anche patetico. Basti dire che il protagonista sessuomane perseguitato da un’immagine di donna nuda (Eva Czemerys) è truccato alla Emilio Colombo. Ma si può? (informazioni sul film)
15) The Kickboxer, il nuovo guerriero, Sky Cinema Max, h. 21,00. Uno dei tre film della serata con Jean-Claude Van Damme (gli altri sono The Legionary – Fuga all’inferno, Rai4. h. 21,10, e Until Death, Sky Cinema Max, h. 22,45). Del 1989, è uno dei titoli che stabilisce il mito cinematografico di Van Damme, eroe di calci, pugni e arti marziali che ha colonizzato le platee mondiali. Qui siamo in Thailandia, tra ring malfamati e crudeltà d’Oriente. Dal Messico alla Cina, dalla Russia all’Egitto, non c’è paese in cui Van Damme non sia un idolo delle masse. Uno di quei fenomeni del cinema popolare che sfuggono ai critici, ma che hanno un impatto smisurato sulla sensibilità collettiva. Da conoscere. (informazioni sul film)
14) Milano odia: la polizia non può sparare, Sky Cinema Italia, h.o,30. Ecco, per capire qualcosa degli anni Settanta bisognerebbe dare un’occhiata a poliziotteschi come questo. Prima di andare al cinema a vedere il film di Placido su storia e gesta di Vallanzasca si dovrebbe guardare magari proprio Milano odia, la polizia non può sparare. Il cinema di genere riusciva in quegli anni a intercettare e rappresentare la paura della cosiddetta gente, alle prese con una criminalità di una ferocia mai vista prima. Certo, il filone poliziottesco cavalcava l’onda, non sempre in modo disinteressato e spesso rinfocolando la paranoia collettiva. Eppure è difficile sottrarsi oggi al fascino sinistro e cupo esercitato da questo Milano odia, film del 1974 di Umberto Lenzi con un Tomas Milian che da ragazzo qualunque si improvvisa rapitore della figlia di un industriale. Rivelerà una crudeltà inimmaginabile. Milian nella versione sadica e brutalizzata dei suoi personaggi western. La scena del rapimento di Laura Belli me la ricordo tra le più efferate del cinema di allora. (informazioni sul film)
13) Squadra antifurto, Rai Movie, h. 21,00. Uno dei film con al centro Nico Giraldi, il trucido commissario ex-ladro di borgata interpretato e reso leggendario da Tomas Milian. Puro trash anni Settanta, però illuminante di un certo periodo e di una certa Italia. Dirige come sempre Bruno Corbucci. (informazioni sul film)

David Wenham e Joseph Finnies (a ds.) in "Dust" di Milcho Manchevski

12) Dust – Polvere, Premium Energy, h. 0,35. Lo sconosciuto macedone Milcho Manchevski si era aggiudicato  a sorpresa il Leone d’oro a Venezia nel 1994 con Prima della pioggia, un film di vicende multiple sui Balcani travolti dalla guerra. Manchevski sarebbe rispuntato nel 2001 con questo strano Dust, che intreccia due storie, uno nella Macedonia di fine Ottocento con mercenari al soldo dei Turchi e un’altra in una cupa Manhattan contemporanea da noir. Naturalmente le due narrazioni si intersecheranno in modo imprevedibile. Parecchio interessante: il film di un outsider assoluto. Lo videro in pochissimi allora, vale la pena dargli un’occhiata adesso in tv. (informazioni sul film)
11) Lo squalo, Studio Universal, h. 23,20. Il film che trasformò nel 1975 Steven Spielberg da autore di nicchia, pur se molto rispettato (Duel, Sugarland Express), nel più grande moneymaker della storia del cinema. Un film-svolta che segna il tramonto della Hollywood impegnata degli anni Settanta e il ritorno allo spettacolo-spettacolo. Un monumento della popculture e della post-modernità. (informazioni sul film)





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