FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 7 (sabato 30 ott.)

Top 7 della sera e della notte tv, dall’analogico al satellitare al digitale terrestre. La scelta è assolutamente personale. Chi volesse vedere la programmazione completa delle varie reti consulti Film.tv.it. Si prendono in considerazioni solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.0o. Buona visione.
La scritta FREE indica i film trasmessi da canali non a pagamento.

7 – ex aequo) Amore, bugie e calcetto, Joy, h. 21,00. Uno dei titoli della piccola, attuale Renaissance della commedia italiana, quella per dire dei vari Manuali d’amore e di Benvenuti al Sud, che la sta portando finalmente fuori dall’abisso del cinepanettonismo e del tardo-vanzinismo (cioè non i Vanzina, ma i loro epigoni degeneri, Neri Parenti, Oldoini ecc.). Qui dirige Luca Lucini, uno dei nomi di questo cambiamento insieme a Veronesi, Brizzi, Maniero, Carteni. Anche se il vero autore qui è probabilmente lo sceneggiatore Fabio Bonifacci, uno dei meglio in circolazione (suoi anche gli script di Diverso da chi? e Oggi sposi). (informazioni sul film)
7 – ex aequo) Il cattivo tenente. Ultima fermata New Orleans, Sky Cinema 1, h. 21,00. Strano, inclassificabile Werner Herzog in trasferta americana, che nell’anno 2009 firma questo apparente remake dell’omonimo noir di Abel Ferrara con Harvey Keitel. Ma, titolo a parte, in comune c’è solo la figura del poliziotto degenere e carogna, una specie di versione bonsai dell’Infernale Quinlan wellesiano. Nicolas Cage è al limite del sopportabile, Eva Mendes lo stesso. Il film è pericolosamente laido e compiaciuto. Come se Herzog a Hollywood, pur se una Hollywood indie e low-budget, avesse perso l’anima e ogni freno morale. Inquietante, però una visione la merita. (informazioni sul film)
FREE 6) The Aviator, Rai Movie, h. 21,00. Uno dei tanti mezzi successi o mezzi insuccessi della carriera di Martin Scorsese, e uno dei tanti film del regista newyorkese con Leonardo DiCaprio, diventato dai tempi di Gangs of New York il suo attore-totem. Insieme portano sullo schermo la vita del leggendario, eccentrico, borderline produttore hollywoodiano Howard Hughes, amante del volo e dell’aviazione almeno quanto del cinema. La sua frequentazione di divi e dive, la progressiva autoreclusione, la ricerca dell’aereo perfetto che gli permettesse di diventare il padrone assoluto dell’aria, l’inoltrarsi nella follia paranoica. Personaggio titanico che il pur grande Scorsese non riesce a restituirci adeguatamente. (Chi non capta Rai Movie, può seguirne i programmi in streaming su rai.it) (informazioni sul film).
5) Enrico V, Cult, h. 23,10. Esordio cinematografica di Kenneth Branagh con uno dei suoi film shakespariani, forse il suo più celebre e meglio riuscito. Quando gira questo Enrico V, alla fine degli anni Ottanta, Branagh ha soli 28 anni e riesce a portarci dentro tutta l’energia e l’intemperanza dell’età. Siamo lontani dall’accademia laurence-oliveriana. Qui, come in tutti i film di Branagh del resto, tutto è più povero, approssimativo, imperfetto, precario, improvvisato, però pulsante e vitalistico. A me il cinema di Branagh, così ruspante e anche tirato via fino a sfiorare a volte la naïvité, piace parecchio. (informazioni sul film)
4) Un tranquillo week-end di paura, Studio Universal, h. 0,30. Capolavoro di John Boorman del 1972. Quattro amici decidono di concedersi un week-end nella natura facendo rafting tra i selvaggi Monti Appalachi. Sarà la scoperta di un mondo brutale e primitivo e un incubo per tutti. Un avventuroso che diventa psycho-thriller che diventa horror. Un film capostipite che influenzerà molto cinema nei decenni successivi. Distruzione definitiva di ogni mitologia neo-rousseauiana di ritorno alla natura, ecologismi vari compresi. C’è Jon Voight, il papà di Angelina, e c’è un memorabile, iconico Burt Reynolds. (informazioni sul film)
3) Il giardino delle vergini suicide, Premium Emotion, h. 23,15. Il primo film di Sofia Coppola, la regista più cool e fashionista sulla faccia della terra. Dopo aver visto il suo film Leone d’oro Somewhere, vale la pena vedere/rivedere questo suo molto promettente esordio. Anche qui, come sempre in SC, ragazze colte nel loro percorso di formazione, sul crinale tra adolescenza e età adulta (vedi anche Lost in Translation e Marie Antoinette). Da un libro di Jeffrey Eugenides, quello del capolavoro Middlesex, la storia di cinque sorelle oppresse da una famiglia insopportabile. Con Kirsten Dunst, attrice feticcio di Sofia. (informazioni sul film)
2) A Serious Man, Studio Universal, h. 21,00. Il miglior film dei fratelli Coen degli ultimi anni, il loro più personale e intimo. Dopo tante scorribande tra generi e linguaggi, tornano a una storia forse parecchio autobiografica, affondata nell’humus della cultura yiddish americana. Un ritorno a casa per i Coen, che costruiscono questa parabola (con prologo nell’Europa orientale degli shtetl), tutta inscritta nella tradizione ebraica, su un pover’uomo, un professore che i guai sembra tirarseli addosso. Il lavoro va male, la moglie lo tradisce e lo molla, i figli se ne fregano di lui. Siamo negli anni Sessanta e il poveretto chiede lumi ai rabbini, senza cavarne apparente beneficio. La sua vita scalcagnata prosegue, forse per una punizione del cielo, forse come espiazione di una colpa oscura e inconsapevole. Il tutto nei toni della commedia, però teso e angosciante. Una meditazione sul male che può colpire l’innocente, sugli strani destini dell’uomo e (forse) sugli imperscrutabili disegni divini. Bellissimo. (informazioni sul film)
1) Come ho vinto la guerra, Sky Cinema Classics, h. 1,10. Chi se lo ricorda più? Eppure questa piccola grande opera di Richard Lester, il regista che meglio intercettò nei suoi film londinesi anni Sessanta il profumo di quegli anni fatti di Beatles, Stones e altre rivoluzioni, ha per protagonista nientemeno che John Lennon. Non per niente, visto che Lester era già stato il regista dei due film beatlesiani Tutti per uno (A Hard Day’s Night) e Help. Qui alza il tiro e prende di mira l’assurdità della guerra con un lavoro surreale e satirico diverso dai solito genere antimilitarista. Lennon è un soldatino sopravvissuto a una strage durante la seconda guerra mondiale, contrapposto nella sua semplicità al tronfio e ottuso militare che colpevolmente ha mandato al massacro i suoi compagni. Non piacque a nessuno. Ma, signori, c’è John Lennon, e tanto basta per renderlo fondamentale e imperdibile. (informazioni sul film)

Segnalazioni:
The International, Sky Cinema Max, h. 21,00. Action-spy genere Bourne con Clive Owen e Naomi Watts, diretto dal tedesco Tom Tikwer. Un flop. Ma i milanesi gli diano un’occhiata: molte scene sono state girate in città, soprattutto al Pirellone. (informazioni sul tema)
Fusi di testa, Premium Emotion, h. 21,00. Piccolo film della regista Penelope Spheeres che allora, 1992, godeva di gran considerazione quale rappresentante di un cinema indie molto giovanilista e rockettaro, ispirato all’estetica videomusicale del periodo. Oltretutto, una regista donna senza smancerie e mollezze, di polso e stile molto virili, alla Kathryn Bigelow per intenderci. In Fusi di testa due metallari sballati danno vita a uno show demenziale su una piccola emittente. L’avido Rob Lowe li adocchia e li vuole lanciare. Probabilmente datato. (informazioni sul film)
Man of the Moon, Cult, h. 21,00. Ascesa e fine precoce dell’attore Andy Kaufman, attor comico americano dall’enorme talento e della personalità debordante e ingovernabile. Un talento bruciato. Jim Carrey incontra Milos Forman, il risultato è buono, ma non quel film memorabile che ci aspettava dai due. (informazioni sul film)
Vincere, Joi, h. 23,05. Celebrato Bellocchio sulla storia d’amore tra il giovane Mussolini e una povera disgraziata di nome Ida Dalser che da lui ebbe un figlio e si vide poi segregata per non disturbare Benito nel frattempo diventato Duce. Notevolissimo in Vincere è Filippo Timi as Mussolini. Purtroppo non simpatica (come capita ormai da un po’) Giovanna Mezzogiorno. (informazioni sul film)
Buonasera, signora Campbell, Sky Cinema Classics, h. 21,00. Una delle più famose commedie hollywoodiane di Gina Lollobrigida. La storia, che verrà poi ripresa in altri film (compreso Qualcosa di biondo con Sofia Loren e Mammamia!), è quella di un’italiana che ha una figlia, Gia, subito dopo la guerra. Ma chi è il padre? Lei fa credere di esserlo a tutti e tre i militari americani con cui ha avuto una storia d’amore, spillando soldi a ognuno di loro. Finché la messinscena rischia di crollare qundo uno viene in Italia a trovare madre e figlia. (informazioni sul film)
Espiazione, Premium Emotion, h.21,10. Melodramma tratto da Ian McEwan, quindi cerebrale e trattenuto. Una complicata storia di sorelle, con gelosie, amori e tradimenti che causeranno una devastante reazione a catena. Con Keira Knightley e la rivelazione James McAvoy. (informazioni sul film)
Terapia e pallottole, Premium Cinema, h. 23,30. Il gangster Robert De Niro in crisi va in terapia da uno psicanalista. Mitica la battuta: “Dottore, tu puoi dirmi quello che vuoi, ma se mi dici che sono gay io t’ammazzo!”. Siamo dalle parti dei Sopranos. (informazioni sul film)
True Lies, Sky Cinema Hits, h. 0,50. Ormai classico action diretto da James “Avatar” Cameron con uno Schwarzenegger d’annata. (informazioni sul film)
Come Dio comanda, Sky Cinema Italia, h. 1,00. Dopo Io non ho paura, un altro Salvatores tratto da Niccolò Ammaniti. Film piuttosto ardito, poco ruffiano e italiano, su vite disgraziate e sgradevoli in scenari da incubo metropolitano. Difatti il box-office non ha premiato. Ci sono Elio Germano e Filippo Timi, due dei nostri migliori attori. (informazioni sul film)
Cordura
, Sky Cinema Classics, h. 23,00. Anno 1916, una pattuglia in marcia verso il Messico. Tra il bellico e il western, un film diretto nel 1959 da Robert Rossen (Tutti gli uomini del re) che fu un flop, ma diventato nel tempo di culto soprattutto per la presenza di una Rita Hayworth al tramonto, di uno straziante, malinconico carisma che brucia lo schermo. C’è anche Gary Cooper. (informazioni sul film)


Questa voce è stata pubblicata in cinema, film stasera in tv, stasera in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 7 (sabato 30 ott.)

  1. Pingback: FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (mercoledì 17 nov.) | NUOVO CINEMA LOCATELLI

  2. Pingback: FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (martedì 23 novembre) | NUOVO CINEMA LOCATELLI

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.