FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 7 (Ven. 29 ott.)

Top 7 della sera e della notte tv, dall’analogico al satellitare al digitale terrestre. La scelta è assolutamente personale. Chi volesse vedere la programmazione completa delle varie reti consulti Film.tv.it. Si prendono in considerazioni solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.0o. Buona visione.
La scritta FREE indica i film trasmessi da canali non a pagamento.

7) Excalibur, Jimmy, h. 21,00. Il miglior film tratto dal ciclo della Tavola Rotonda. barbarico, ruvido, privo di orpelli e formalismi estetizzanti, denso e appassionante come un racconto orale. John Boorman riesce a restituire tutta la potenza del mitico e del leggendario, come già nel suo film più bello ed estremo, Zardoz. (informazioni sul film)
6) Notorious – L’amante perduta, Sky Cinema Classics, h. 22,50. Fa sempre bene vedere e ripassare questo classico dell’Hitchcock americano anni Quaranta. Siamo nell’immediato dopoguerra, ma già nel film ci sono i nazisti cattivi rifugiati in Sud America. Ingrid Bergman e Cary Grant sono la coppia che dà la caccia ai malvagi. Da manuale la famosa zoomata sulla chiave, studiata in tutte le scuole di cinema. (informazioni sul film)
5) Un cuore in inverno, Cult, h. 23,00. Un film di sentimenti senza lacrima, un anti-mélo su passioni che implodono nei corpi e nelle menti. Un triangolo amoroso dove tutto e nulla succede. Stéphane e Maxime (Daniel Auteil e André Dussolier) sono due amici liutai, uno malinconico l’altro estroverso. Maxime è innamorato della violinista Camille, una Emmanuelle Béart al massimo del suo fulgore (davvero in quel momento una delle attrici più belle del mondo), Stéphane, forse per sfida all’amico, cercherà di farla innamorare di sé. Ma quando l’opera di seduzione sarà compiuta, si tirerà indietro, bloccato dalla sua incapacità-impossibilità a vivere le passioni. Claude Sautet firma nel 1992 il migliore film della sua vita, ancora oggi una lezione di stile ineguagliata sulla rappresentazione cinematografica dei sentimenti. (informazioni sul film)
4) Molto incinta, Premium Energy, h. 21,00. (Dello stesso regista, Judd Apatow, anche Funny People su Premium Cinema, h. 21,20). Grande successo al box office del genio della nuova commedia goliardo-sofisticata Judd Apatow. Una signorina trentenne con lavoro figo resta incinta dopo una notte alcolica di un nerd senz’arte né parte (e senza voglia di averne) e anche più giovane di lei. Decide di tenersi il bambino (un tempo nei film cool chi restava incinta senza volerlo abortiva, adesso, vedi anche Juno, si preferisce il pancione, ed è meglio così). Uno di quei film che raccontano il proprio tempo meglio di un trattato di sociologia. (informazioni sul film). Funny People è invece dell’anno scorso, una scommessa rischiosa che Judd Apatow non è riuscito a vincere: il pubblico ha disertato, ma va reso onore al regista-sceneggiatore di aver affrontato temi duri come la malattia e la morte nella chiave forse impossibile della commedia. Il protagonista, Adam Sandler, è un attore che scopre di avere una forma di leucemia che gli lascia pochi mesi da vivere. Trova un ragazzo cui insegnare a recitare e forse il mestiere di vivere. (informazioni sul film)
3) Django, Sky Cinema Italia, h. 21,00. Per alcuni, ma il numero è in continuo aumento, lo spaghetti western più importante di sempre, anche più di quelli di Sergio Leone. Il più estremo di sicuro. Se Leone filma paesaggi e personaggi abbacinati dal sole e dalla troppa luce, Sergio Corbucci, regista di questo classico riconosciuto in tutto il mondo, affonda qui il suo eroe nel fango, mentre intorno la pioggia incessante toglie ogni spiraglio di luce e ogni speranza. Django cammina trascinandosi dietro una bara e già questa è un’invenzione formidabile. Dentro però c’è una mitragliatrice con cui lui, uomo solo contro tutti, affronterà le bande opposte degli incappucciati rossi, razzisti yankee al soldo del despota Jackson, e i torvi rivoluzionari messicani del generale Rodriguez. Franco Nero/Django – è il 1966 –  conquista le plateee proletarie del pianeta e farà innamorare di lì a qualche anno registi come Quentin Tarantino e Alex Cox. Film di rara potenza. Django, con le dita spappolate dagli zoccoli dei cavalli, con la faccia tumefatta dai pugni, che si trascina senza cedere la sua bara è indimenticabile. Grazie a questo film Franco Nero sarà chiamato a Hollywood sul set di Camelot, dove conoscerà Vanessa Redgrave. Ancora oggi quando va in giro per il mondo lo chiamano Django. Tarantino prima di venire quest’anno al Lido a presiedere la giuria ha detto: “Sergio Corbucci non è semplicemente uno dei più grandi registi dello spaghetti-western, ma anche uno dei più grandi registi del periodo western e non vedo l’ora di rendergli il dovuto omaggio”. (informazioni sul film)
2) Un tranquillo week-end di paura, Studio Universal, h. 21,00. Capolavoro di John Boorman del 1972. Quattro amici decidono di concedersi un week-end nella natura facendo rafting tra i selvaggi Monti Appalachi. Sarà la scoperta di un mondo brutale e primitivo e un incubo per tutti. Un avventuroso che diventa psycho-thriller che diventa horror. Un film capostipite che influenzerà molto cinema nei decenni successivi. Distruzione definitiva di ogni mitologia neo-rousseauiana di ritorno alla natura, ecologismi vari compresi. C’è Jon Voight, il papà di Angelina, e c’è un memorabile, iconico Burt Reynolds. (informazioni sul film)
1) Il buio si avvicina, Studio Universal, h. 0,50 (della stessa regista, Kathryn Bigelow, anche Point Break su Sky Cinema Mania, h. 22,50). Esordio nel 1987 della miglior regista in circolazione, la Kathryn Bigelow consacrata proprio quest’anno dall’Oscar per il suo magnifico The Hurt Locker. Questo Il buio si avvicina (Near Dark) è una storia di amore e vampiri, quasi un pre-Twilight, però senza debolezze e cedimenti sentimentali. Bigelow, com’è suo solito, orchestra un film di passioni che diventano avventura, suspense, ritmo, azione, cinema-cinema. Un culto assoluto, raro da vedere. (informazioni sul film) Su un’altra emittente, un altro titolo firmato Bigelow, uno dei suoi più celebri, Point Break, formidabile action del 1991 su una banda di rapinatori-surfisti capitanata dal muscolare Patrick Swayze. Un miscuglio di crime story e mistica surfer che sulla carta sembrava indigeribile ma che produsse un risultato memorabile, grazie anche alla tecnica e al ritmo – sbalorditivi – della Bigelow. Indimenticabile la rapina in banca con le maschere dei presidenti degli Stati Uniti: da confrontare con quella, altrettanto mascherata, del nuovissimo The Town di Ben Affleck. (informazioni sul film)

Segnalazioni:
Talk Radio, Sky Cinema Mania, h. 21,00. Uno dei primi film, anno 1988, di Oliver Stone. Un entertainer radiofonico è tropo fuori dalle convenzioni per non suscitare sospetti e odi. (informazioni sul film)
Quiz Show, Premium Emotion, h. 21,00. Robert Redford regista ricostruisce lo scandalo che coinvolse una trasmissione televisiva di quiz anni ’50 che si scoprì essere manipolata e pilotata a favore dei concorrenti più telegenici. Amato da chi odia la tv. (informazioni sul film)
Julie & Julia, Sky Cinema 1, h. 21,00. Film di fornelli e sentimenti diretto da Nora Ephron, gran successo femminile dell’anno scorso. Meryl Streep al solito giganteggia e gigioneggia, stavolta nella parte di Julia Child, la donna che con i suoi libri di ricette insegnò all’America a cucinare in modo decente. (informazioni sul film)
La Casa Russia, MGM Channel, h. 21,00. Tardo spy-movie di sfondo sovietico girato a guerra fredda ormai finita e a Muro caduto. Fuori tempo massimo. Sean Connery fa coppia con Michelle Pfeiffer. Da Le Carré. (informazioni sul film)
FREE Alien 3, Iris, h. 21,05. Non il solito sequel. Anche perché alla regia c’è il talentuoso David Fincher di Seven, Fight Club e dell’imminente e molto atteso The Social Network. (informazioni sul film)
Il resto della notte, Joi, h.21,55. Francesco Munzi nel suo film d’esordio Samir aveva convinto tutti, con una storia lucida sull’immigrazione che non taceva nulla né delle ambiguità di chi accoglie né di chi si fa accogliere. In questo successivo Resto della notte (2008) mette di nuovo in scena, se non la contrapposizione, certo il confronto difficile tra italiani e stranieri, raccontando di una coppia di rumeni che vuole tentare un colpo in una villa borghese. Tema rischioso e, secondo gran parte della critica, non risolto adeguatamente da Munzi, che non sarebbe riuscito a andare oltre gli stereotipi. Ma Il resto della notte, così diviso tra oscure pulsioni di rigetto dell’estraneo e buone intenzioni di apertura e tolleranza, è interessante proprio per i suoi squilibri che riflettono bene il sentire collettivo. Tra i pochi film che abbiano affrontato un tema cruciale come la paura dell’immigrato. (informazioni sul film)
La bonne, Sky Cinema Italia, h. 23,35. Erotico-lesbico anni Settanta firmato Salvatore Samperi che ha i suoi appassionati cultori. Un pezzo di modernariato cinematografico. (informazioni sul film)
La contessa bianca, Premium Emotion, h. 23,20. Regia di James Ivory, impeccabile anche se come sempre un po’ troppo calligrafica. Siamo nella Shanghai del 1936, peccaminosa, leggendaria, la stessa della Marlene di Shanghai Express, dell’Impero del sole pre-invasione giapponese di Ballard/Spielberg, la stessa che ospitò anche la coppia Edda Mussolini/Galeazzo Ciano negli anni miglior della loro storia prima del tragico epilogo. Stavolta a rievocare quella Shanghai sentina di ogni vizio e corruzione, luogo letterario e cinematografico per eccellenza, è Kazuo Ishiguro, dal cui romanzo è tratto il film di Ivory, storia di una aristocratica russa costretta a fuggire dalla Rivoluzione e a prostituirsi nella più depravata e occidentalizzata città cinese. Conoscerà un ex diplomatico che è Ralph Fiennes. Attenzione, la protagonista è la povera Natasha Richardson, e in ruoli collaterali compaiono mamma Vanessa Redgrave e zia Lynn Redgrave. Era il 2005. Oggi, 2010, Natasha e Lynn non ci sono più. Anche per questo La contessa bianca merita più di un’occhiata, per vederle ancora insieme a Vanessa. (informazioni sul film)
Le acrobate, Cult, h. 0,50. Silvio Soldini dirige la coppia Licia Maglietta-Valeria Golino. Prima di Pane e tulipani. (informazioni sui film)
Uomini che odiano le donne, Sky Cinema Mania, h. 1,00. Il primo dei film tratti dalla saga nordico-noir di Stieg Larsson. Ottimo successo ai botteghini di tutta Europa e anche d’America, dove è piaciuta soprattutto la Lisbeth punk di Noomi Rapace. Già programmato un remake hollywoodiano, che sarà diretto nientemeno che da David Fincher, il regista di Seven e The Social Network. (informazioni sul film)
FREE Stigmate, Rai 4, h. 23,05. Una parrucchiera riceve in dono un rosario e scopre di avere le stigmate. Psycho-fantasy-horror del 1999 con Patricia Arquette. Interessante. Non dozzinale. (informazioni sul film)

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