FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (mercoledì 17 nov.)

I migliori dieci film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per vedere la programmazione completa delle varie reti, consultare Film.tv.it. Si prendono in considerazioni solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.0o. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare (prima di vedere un film è meglio controllare, sempre su Film.tv.it, la sua presenza in palinsesto). Buona visione.
La scritta FREE indica i film trasmessi da canali non a pagamento.

1) La città proibita, Rai 4, h. 21,10. FREE
2) Ogni cosa è illuminata, Premium Emotion, h. 0,45.
3) Moulin Rouge!, Cult, h. 21,00.
4) Lussuria. Seduzione e tradiment0 (Lust, Caution), Rai Movie, h. 22,40. FREE (Chi non capta Rai Movie, può seguirne i programmi in streaming su rai.it)
5) Fine di una storia, Studio Universal, h. 21,00.
6) Il caso Paradine, Sky Cinema Classics, , h. 21,00.
7) The Descent, discesa nelle tenebre, Sky Cinema Max, h. 22,55.
8) Il barone rosso, MGM Channel, h. 22,40.
9) Triplo gioco, Rai 4, h.0,35. FREE
10) In nome della legge, Sky Cinema Italia, h. 0,45.

Commento: Al vertice un sontuoso wuxiapian di Zhang Yimou, che dopo gli esordi impegnati e impegnativi di Sorgo Rosso e Lanterne Rosse ha poi abbracciato i tradizionali film d’avventura cinese, i kolossal storici di cappa e spada, girando alcuni mirabolanti esempi del genere, come questo La città proibita. Danze e sfide armate, effetti speciali davvero mai visti, grandeur imperiale. Ma l’autore protagonista di questa Top Ten è Neil Jordan (La moglie del soldato), presente con due lavori poco conosciuti che non hanno avuto la fortuna dei suoi maggiori. Eppure il suo Triplo gioco è un noir avvincente, anche se eccentrico e crepuscolare, remake di un Melville anni ’50 che non sfigura a confronto con l’originale, anzi. Un maturo fuorilegge pronto a tutto (Nick Nolte) organizza il colpo della vita a un casinò sulla Riviera Francese con una banda multietnica tra cui c’è, motivo di culto, il regista Eumir Kusturica in una delle sue rare prestazioni d’attore. L’altro film di Jordan in lista è il perfetto melodramma Fine di una storia, con Ralph Finnies e Julianne Moore, tratto da Graham Greene. Un thriller dei sentimenti: lei abbandona lui e non se ne capisce il motivo. Lui indaga, ci sarà un finale sorprendente. Inattuale, molto anni Quaranta. Ma proprio per questo è da vedere. Come è da riconsiderare Lussuria, Lust, il film che fece vincere ad Ang Lee nel 2007 il suo secondo Leone d’oro a Venezia a soli due anni da Brokeback Mountain. Sembrò una sbandata della giuria. Ma questo sottile melodramma di amore, sesso, abiezione, mercificazione e tradimenti nell’ambigua e sordida Shanghai dell’occupazione giapponese è da riscoprire senza pregiudizi. Moulin Rouge! è quel bellissimo, stravagante musical di Baz Luhrmann che sappiamo, film tra i più eclettici e mixati e spurii (perché multigenere) che si siano mai visti. Eppure molto riuscito, e Nicole Kidman è al suo massimo storico. Ogni cosa è illuminata di Liev Schreiber, attore che stavolta pasa alla regia (e la cosa gli riesce benissimo), non tradisce il bel libro di Jonathan Safran Foer da cui è tratto. Un giovane ebreo newyorkese va in Ucraina alla ricerca dello shetl in cui viveva il nonno. Sarà anche una ricerca nell’ebraismo est-europeo spazzato via dalla Shoah. Nella parte della guida ucraina – uno stravagante ragazzotto pazzo dell’America che parla un meraviglioso inglese di fantasia – c’è il grande Eugene Hutz dei Gogol Bordello, che rispunterà di lì a poco nel film di Madonna Sacro e profano. Il caso Paradine è uno dei film hollywoodiana di Alida Valli, qui nel ruolo di una (presuna) dark lady sotto processo. Dirige nientemeno che Alfred Hitchcock. Io lo adoro. Per cultori Il barone rosso, sì, quello di Snoopy, biopic realizzato dal re dei B-movies Roger Corman sulla vita e le avventure dell’asso dell’aviazione tedesca della prima guerra mondiale Barone von Richthofen. Con John Phillip Law, il Diabolik di Mario Bava. Non snobbate The Descent, per favore: è uno dei migliori horror del decennio. Un gruppo di ragazzi scende in una grotta dei Monti Appalachi (ma non sanno che la zona è pericolosa? non hanno mai visto Un tranquillo weekend si paura che si svolge proprio da quelle parti?) e ne succedono di ogni, come il canone dell’horror esige. Però questo non è dozzinale, anzi. Chiude la decina In nome della legge di Pietro Germi, un Germi anni Quaranta che racconta di un magistrato che indaga in Sicilia su un mafioso. Si scontrerà con la paura, l’omertà. Il primo e paradigmatico film del nostro cinema sulla mafia, protototipo di infiniti altri che verranno. C’è lo speciale stile di Germi, rude, virile, deciso, assai poco italiano se visto retrospettivamente. Avrei voluto inserire nella Top Ten, ma non c’era più posto: Dalla Cina con furore, uno dei pochi, autenticati film con Bruce Lee (gli altri sono spesso imitazioni o montaggi ex post di spezzoni raccattati qua e là); Steamboy, “anime” del giapponese Katsuhiro Otomo, ambientato nella Londra vittoriana tra macchinerie e vapori, quasi un manifesto dell’estetica steampunk, come il titolo suggerisce; L’ultimo urrà, classico anni Cinquanta di John Ford con Spencer Tracy.

Ci sono anche:
Italians, Sky Cinema Italia, h. 21,00.
Dalla Cina con furore, Sky Cinema Mania, h. 22,50.
L’uomo che sussurrava ai cavalli, Sky Cinema Family, h. 21,10.
L’ultimo urrà, Sky Cinema Classics, h. 23,05.
À Deriva, Premium Emotion, h. 21,00.
La vita è bella, Canale 5, h. 21,10. FREE Sì, è proprio il film di Benigni.
Sex and the City – Il film, Raidue h. 21,05. FREE
Il fuggitivo, Retequattro, h. 21,10. FREE
Kamasutra, Iris, h. 22,40. FREE (Non è un porno, lo dirige Mira Nair, regista che nel suo curriculum ha anche un Leone d’oro a Venezia vinto con Monsoon wedding).
Ma che colpa abbiamo noi, Mya, h. 22,45.
Tata Matilda, Sky Cinema Hits, h. 22,55.
American Dreamz, Cult, h. 23,10.
Albakiara, Sky Cinema Italia, h. 23,00.
Il cattivo tenente, ultima fermata New Orleans, Sky Cinema 1, h. 22,40.
The River Wild, il fiume della paura, Studio Universal, h. 23,15. Strano film con una Meryl Streep muscolare stile Rambo.
Nightwatch, Retequattro, h. 23,55. FREE
Parnassus, l’uomo che voleva ingannare il diavolo, Premium Cinema, h. 0,30. L’ennesimo, folle Terry Gilliam. Ma, soprattutto, è l’ultimo film di Heath Ledger.
Steamboy, Iris, h. 0,35. FREE
Transamerica, Cult, h. 1,00. In viaggio attraverso l’America con papà (ora mamma) trans.

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2 risposte a FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (mercoledì 17 nov.)

  1. houssy scrive:

    E’ mezzanotte e dieci… stanco morto prima di coricarmi do un’occhiata al tuo blog…
    Eccoli lì due film che adoro mi guardano dall’alto della tua personalissima classifica.
    Ogni cosa è illuminata è semplicemente splendido, un film che regala uno stato di estasi e pace, un momento di catarsi dell’anima.
    The Descent è uno dei miei film preferiti, per intenderci uno di quelli che vengono presi come termini di paragone e vengono consigliati agli amici, uno straordinario film horror, ma anche una bellissima storia di amicizia, vendetta, tradimento e morte. Irrinunciabile.

    Da sentimentalone quale sono, ho ovviamente adorato Fine di una storia. Una love story che mi ha conquistato come poche altre… forse I ponti di Madison County? Menzione d’onore per Moulin Rouge. Non so se sei d’accordo con me, esiste un momento ben preciso in cui un film ti prende, ti cattura e può portarti ovunque, sicuro che qualunque cosa cosa accada, tu lo seguirai in capo al mondo, perchè ormai gli appartieni. Per me in Moulin Rouge, quel momento arriva quando cantano Your song sui tetti.

    A presto.

    • luigilocatelli scrive:

      Ciao Houssy, sono particolarmente felice che tu condivida la scelta di tre film che di solito non sono in testa alle preferenze: Ogni cosa è illuminata (il mio amore parte da lontano, dall’entusiasmo per il libro di Safran Foer), The Descent e, incredibile, il trascuratissimo Fine di una storia. Poi c’è anche Moulin Rouge, ma quello gode di maggiore considerazione. Questa era un top ten un po’ meno facile da stilare, perché mancavano quei film assoluti e indiscutibili che mettono tutti d’accordo

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