Il giallo di Hollywood: risolto il caso Ronni Chasen, era una rapina

La p.r. Ronni Chasen, trovata morta sulla sua Mercedes a Beverly Hills il 16 novembre scorso, è stata uccisa da un rapinatore. Sfumano le ipotesi legate alla sua vita privata e professionale. C’è però un dettaglio bizzarro, se non sconcertante: stando a quanto comunicato della polizia locale, il rapinatore si sarebbe recato sul luogo della tentata rapina in bicicletta (oltretutto il fatto è avvenuto in piena notte).

Ronni Chasen, la p.r. trovata uccisa nella sua Mercedes la notte del 16 novembre scorso a Beverly Hills, non lontano dal Sunset Boulevard. Aveva 64 anni ed era una delle più note p.r. di Hollywood.

AGGIORNAMENTO AL 10 DICEMBRE. Il caso Ronni Chasen sembra risolto, almeno stando  a quanto ha comunicato il capo della polizia di Beverly Hills, David Snowden, nel corso di una conferenza stampa tenutasi alle ore 15 (ora locale) dell’8 dicembre. L’omicidio di Ronni Chasen è stato il risultato di un tentativo di rapina casuale ad opera di Harold Smith, l’uomo che il 1° dicembre si era suicidato in un residence di Hollywood subito dopo che la polizia aveva fatto irruzione nel suo appartamento. “Crediamo che Harold Smith abbia agito da solo e che si tratti di un tentativo di rapina andato male”, ha precisato Snowden. La perizia balistica ha confermato che la pistola che ha ucciso Ronni Chasen è la stessa con cui si Harold Smith si è sparato alla testa nel residence. Il detective Mike Publicker ha aggiunto che forse Smith si era recato in bicicletta sul luogo della tentata rapina, non distante dal Sunset Boulevard, la stessa bicicletta che è stata trovata nel suo appartamento al residence. Comunque il caso non è ancora chiuso: “Restano molto domande cui dobbiamo dare delle risposte”, dicono alla polizia.
Cadono le ipotesi più fantasiose che si erano fatte in queste settimane, legate alla vita privata o a quella professionale di Ronni Chasen, una delle più famose p.r. di Hollywood, una signora che lavorava da decenni nel campo e che in passato si era occupata della promozione di film come A spasso con Daisy, Sul lago dorato e The Hurt Locker. Niente Hollywood Babilonia. Una morte, quella della Chasen, dovuta al tentativo di rapina di uno sbandato senza soldi, già entrato e uscito più volte dal carcere in passato, da lei incrociato casualmente e sfortunatamente mentre tornava a bordo della sua Mercedes dalla festa per la prima del film Burlesque. Certo, resta la bizzarria di un rapinatore che se ne va in giro per Los Angeles di notte in bicicletta in cerca di vittime, un dettaglio che lascia francamente sconcertati.

I precedenti post sul caso Ronni Chasen pubblicati in questo blog:
1) Il caso Ronni Chasen: Omicidio a Hollywood, sembra un film ma non lo è.
2) Omicidio a Hollywood: novità sul caso Ronni Chasen.
3) Il caso Ronni Chasen: aggiornamento.

Questa voce è stata pubblicata in cinema e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.