FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (lunedì 20 dicembre)

I migliori dieci film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per vedere la programmazione completa delle varie reti, consultare Film.tv.it. Si prendono in considerazioni solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.0o. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare (prima di vedere un film è meglio controllare, sempre su Film.tv.it, la sua presenza in palinsesto). Buona visione.
La scritta FREE indica i film trasmessi da canali non a pagamento.

1. VALZER CON BASHIR, Sky Cinema Hits, h. 0,50.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=-8f7n2VYF04&fs=1&hl=it_IT]
2. Il padrino – parte II, Retequattro, h. 21,10. FREE
3. L’uomo che amava le donne
, MGM Channel, h. 21,00.
4. Colpo rovente, Iris, h. 1,10. FREE
5. Frank Gehry – Creatore di sogni, Rai 5, h. 21,55. FREE
6. Duello al sole, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
7. Lo strano vizio della signora Wardh
, Sky Cinema Italia, h. 0,40.
8. Oggi sposi, Sky Cinema Italia, h. 21,00.
9. Dove vai in vacanza?, Cult, h. 23,05.
10. Intacto, Rai Movie, h. 22,50. FREE
Commento:
1. Valzer con Bashir. Uno dei migliori film degli ultimi anni. Il cinema d’animazione – e qui sta l’innovazione stilistica e linguistica – utilizzato per raccontare una storia vera di guerra, sangue, rimozioni, incubi e deliri, di angosce che non danno tregua ed eternamente ritornano. Bashir è Bashir Gemayel, rampollo di una delle più potenti famigli cristiano-maronite del Libano, elevato ancora giovane a presidente del suo paese e ucciso da un attentato palestinese il 14 settembre 1982. Parte da qui, dalla sua morte, una crisi politica che avrà conseguenze terribili: Isaele invaderà il sud del Libano arrivando fino a Beirut e circondando i campi palestinesi di Sabra e Chatila, ove una falange libanese-maronita penetrerà a compiere l’orrendo massacro che sappiamo. Si addossò la strage direttamente all’esercito israeliano, ma la storia e le inchieste hanno mostrato che Tsahal non entrò nei campi ma – questo sì – non intervenne per impedire la pulizia etnica. I fatti sono rievocati in Valzer con Bashir attraverso gli incubi di un allora soldato israeliano arrivato fino a Beirut, incubi che gli ricompaiono nella mente incarnati in neri cani feroci dalle fauci spalancate. Il regista Ari Folman lo incontra in un bar e parlandogli si rende conto di aver lui stesso completamente dimenticato e cancellato dalla memoria la propria esperienza di soldato in quel conflitto. Comincia così la sua ricerca di quel passato, una discesa nel proprio inconscio che gli consentirà di ritrovare i fatti e di sottrarli alla rimozione. Ari Folman (non per niente sceneggiatore di una serie tv che ha il suo motore drammaturgico nella psicanalisi e che ha poi ispirato l’americana In Treatment) firma la regia di un capolavoro non solo del cinema israeliano. Di straordinario c’è molto, a partire dall’uso dell’animazione, stavolta all’altezza delle migliori graphic novel (scusate, ma alla tecnologia Pixar e a tutte le sue produzioni io preferisco questo piccolo film). Attraverso Valzer con Bashir Israele mostra di avere anticorpi che gli consentono di ridiscutere anche i momenti più scomodi della propria storia.
2. Il padrino – Parte II. Non sono tra quelli che lo considerano anche superiore al Padrino primo e seminale, ma ammetto che si tratta di un oggetto filmico straordinario. Innanzitutto perché Francis Coppola non cade nella trappola di realizzare un piatto, banale sequel, ma gioca su più piani spaziotemporali mescolando il sequel (l’ascesa di Michael Corleone al ruolo di padrino) al prequel (l’arrivo in America da emigrante del padre Vito). L’educazione al potere, che passa attraverso un mare di sangue, di Michael (Al Pacino) è parallela a quella del padre in giovane età (Robert De Niro, fantastico). Tra le tante sottotrame, amo particolarmente la dissoluzione del matrimonio tra Michael e Kay, una meravigliosa Diane Keaton che io preferisco qui che in tutti i suoi Woody Allen. La New York brulicante di inizio Novecento nei quartieri italiani è indimenticabile.
3. L’uomo che amava le donne . Dentro alla vita e alla testa di un womanizer, di un dongiovanni, chiamatelo come volete. Ma sarebbe meglio dire di un uomo che, semplicemente, amava le donne, come lo definisce fin dal titolo il grande François Truffaut. Che nel 1977 gira questo film, quindi già in una fase matura del suo percorso autoriale, e con leggerezza racconta un uomo posseduto dall’attrazione irresistibile per il femminile e che non è un casanova seriale ma semmai un devoto all’oggetto del suo amore. Il protagonista viene rievocato attraverso le signore della sua vita che accorrono, all’inizio del film, al suo funerale. Ma non c’è grevità psicanalitica in Truffaut, mai nessuna predica sull’Eros e Thanatos. Solo la storia di un uomo attratto dalle giovani donne, soprattutto dalle loro gambe. Perché, battuta del film divenuta immortale, “le gambe delle donne sono il compasso che misura il mondo”.
4. Colpo rovente. Un cult, ma per davvero. Uno dei film più anomali e inclassificabili del cinema italiano, e uno dei più rimossi e incompresi. Lo firma nel 1969 Piero Zuffi, scenografo soprattutto di messinscene operistiche, ma anche di fim di Rossellini e Fellini, e chiama a interpretarlo nientemeno che Carmelo Bene (insieme a Barbara Bouchet, e già questo lo rende incredibile). Storia dura e quasi già pulp-cannibale di un killer della mafia e delle sue nefandezze (Carmelo, of course, però doppiato da Ferruccio Amendola). Il décor è fiammeggante-pop, di uno stile assolutamente internazionale che lo apparenta a altri film italiani del tempo come La decima vittima di Elio Petri o L’urlo di Tinto Brass. Piero Zuffi sarebbe poi sparito nel nulla e il film pure, fino al ripescaggio che ne faranno Marco Giusti e Luca Rea per una rassegna a Venezia 2004. Imperdibile.
5. Frank Gehry – Creatore di sogni. Sidney Pollack intervista Frank Gehry e ricostruisce la sua storia di architetto-star che ha cambiato per sempre l’immagine urbana e il modo stesso di pensarla. Pollack (questo è il suo ultimo film prima della scomparsa) e Gehry erano amici di vecchia data. Interessante, perché è anche un confronto tra stili, quello solidamente artigianale e tradizionale di Pollack regista e quello visionario, oltre-realista, decostruzionista di Gehry.
6. Duello al sole. Il più malato, perverso, morboso, melodrammatico, fiammeggiante western che mai sia stato fatto. L’amore tra la meticcia Perla e Lew, il bacato figlio del padrone, è amour fou nel senso più pieno e letterale. Inutilmente cercheranno di lasciarsi, si ritroveranno insieme e insieme moriranno da amanti-nemici, in una scena finale da storia del cinema. Impossibile dimenticare, impossibile non amare quel loro duello tra le rocce che, tra sangue e urla, è disperata, furibonda dichiarazione d’amore e si conclude in un abbraccio di corpi senza vita. Sì, qui eros e thanatos viaggiano davvero insieme, e non è una forzatura psicanalitica. È, semplicemente e soltanto, cinema. Grande coppia Gregory Peck-Jennifer Jones. Ma a risplendere è soprattutto lei, eroina folle e disperata.
7. Lo strano vizio della signora Wardh. Thriller di Sergio Martino del 1969 con una Edwige Fenech, attrice-feticcio del regista, perseguitata da un maniaco in una Londra parecchio finta. Ci sono nomi noti dei nostri B-movies come George Hilton e il grande Ivan Rassimov, indimenticabile faccia da cattivo scolpita nella pietra. Film seminale dell’italian gialli e fondativo del mito Fenech. Quentin Tarantino lo ama molto, tanto da aver inserito un tema musicale di Lo strano vizio della signora Wardh (di Nora Orlandi!, quella dei 4+4 dei Sanremo-mito) in Kill Bill Vol. 2.
8. Oggi sposi. Uno dei film che negli ultimi anni hanno cercato di traghettare il cinema popolare italiano dal cinepanottismo verso lidi meno beceri e più fini. Se il campione di questo filone è Giovanni Veronesi, nel gruppo va inserito anche Luca Lucini, il regista di La donna della mia vita, che è ancora nei cinema dopo aver raccolto finora tre milioni di euro al box office. In Oggi sposi, cinecommedia in quattro episodi, Lucini ci racconta con l’aiuto di uno dei migliori sceneggiatori in circolazione, Fabio Bonifacci, il bel matrimonio all’italiana in questi anni zero. Il meglio è l’episodio di Luca Argentero sposo della figlia dell’ambasciatore indiano che deve convincere il papà contadino (Placido) ad accettare le nozze indù. Si sorride e spesso si ride.
9. Dove vai in vacanza? Tardo film a episodi del 1978, quando questo peculiare, italianissimo format cinematografico era già in declino. Le firme alla regia sono di Mauro Bolognini, Luciano Salce e Alberto Sordi. Ed è quest’ultimo a filmare e firmare l’episodio epocale Le vacanze intelligenti. Una coppia burina di fruttaroli romani (Sordi e Anna Longhi) è costretta dai figli ormai laureati e saliti di ceto sociale a intraprendere un viaggio colto tra monumenti, scavi etruschi e musei, culminante in una visita alla Biennale d’arte di Venezia. Il comico scaturisce da qui, da questo elementare ma efficacissimo confronto-scontro tra l’ingenuità dei due e il presunto, incomprensibile, iraggiungibile sublime dell’arte. Episodio becero e sofisticato insieme. Il vertice di Sordi regista.
10. Intacto. Eccentrico thriller spagnolo del 2002 su un gruppo di persone che nella loro vita hanno toccato la fortuna, quella vera, perché sono sopravvissute a un incidente aereo, a un massacro, a un terremoto, mentre gli altri soccombevano. Come drogati dalla fortuna, continueranno a sfidarla e a sfidarsi. Film assolutamente inclassificabile, che a suo tempo vinse in patria parecchi premi Goya, poco visto da noi. Da non perdere. Con Max Von Sydow. Il regista Juan Carlos Fresnadillo avrebbe poi girato in Inghilterra il fantascientifico-horror 28 settimane dopo.

CONSIGLIATI (dall’11° al 20° posto)
11. Nel paese delle creature selvagge
, Premium Cinema, h. 23,25.
12. Un pesce di nome Wanda, Studio Universal, h. 22,40.
13. Dieci inverni, Premium Cinema, h. 1,10.
14. Quantum of Solace, Sky Cinema Hits, h. 21,15.
15. Cabin Fever
, Fantasy Channel, h. 22,00.
16. Nemico pubblico – Public Enemies, Premium Cinema, h. 21,00.
17. Mosquito Coast, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
18. Il tesoro segreto di Tarzan, Studio Universal, h. 21,10.
19. Tre uomini e una gamba, Italia 1, h. 21,10. FREE
20. L’ultimo samurai, Premium Cinema Emotion, h. 22,50.
Commento: Non è solo per bambini il sofisticato film animato di Spike Jonze, già regista del cult Essere John Malkovich (Nel paese delle creature selvagge); un classico della comicità demenziale post-Monty Python (Un pesce di nome Wanda); un piccolo film italiano dell’anno scorso che è molto piaciuto (Dieci inverni). Ancora: un Peter Weir non di grande successo ma ragguardevole, sceneggiato da Paul Schrader (Mosquito Coast), un Tarzan vintage e autentico con Johnny Weismuller (Il tesoro segreto di Tarzan), il primo e forse migliore Aldo, Giovanni e Giacomo (Tre uomini e una gamba), il James Bond di Daniel Craig nella sua seconda avventura (Quantum of Solace). Per saperne di più di ogni film, cliccare sui link. 

INTERESSANTI (dal 21° al 30° posto)
21. Un giorno di ordinaria follia
, Premium Cinema Energy, h. 0,25.
22. The Replicant, AXN, h. 21,00.
23. Harry Potter e il Principe Mezzosangue, Joi, h. 21,00.
24. Il secondo tragico Fantozzi, Cult, h. 21,00.
25. Le ragazze della terra sono facili
, Steel, h. 22,45.
26. L’uomo delle stelle, Retequattro, h. 0,50. FREE
27. Scrivimi una canzone, Premium Cinema Emotion, h. 21,00.
28. La rapina perfetta – The Bank Job, Sky Cinema Max, h. 23,35.
29. Transformers: la vendetta del caduto, Sky Cinema Max, h. 21,00.
30. 7 chili in 7 giorni, Iris, h. 21,05. FREE
Commento: Un film con Michael Douglas che alla sua uscita fece molto discutere perché portava alla luce la pazzia celata nell’uomo qualunque e nella folla solitaria (Un giorno di ordinaria follia) e quello che a mio parere è il miglior Fantozzi di sempre (Il secondo tragico Fantozzi). Più un Harry Potter e molto altro. Per saperne di più di ogni film, cliccare sui link.

Questa voce è stata pubblicata in cinema, film, film stasera in tv, stasera in tv, tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.