FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (venerdì 11 febbraio)

I migliori film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per vedere la programmazione completa delle varie reti, consultare Film.tv.it. Si prendono in considerazione solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.0o. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare (prima di vedere un film è meglio controllare, sempre su Film.tv.it, la sua presenza in palinsesto). Buona visione.
La scritta FREE indica i canali non a pagamento.

IMPERDIBILI
1. Cous Cous, Cult, h. 21,00.
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2. The Aviator
, Rai Movie, h. 22,45. FREE
3. Vegas: based on a true story
, Cult, h. 23,00.
4. Breach – L’infiltrato, Rai Movie, h. 21,00. FREE
5. Il colpo, Studio Universal, h. 21,00.
6. Green Zone
, Premium Cinema, h. 21,00.
7. District 9
, Sky Cinema Max, h. 22,40.
8. L’amore è una cosa meravigliosa
, Cielo, h. 22,30.
9. United 93
, Premium Cinema, h. 0,55.
10. The reader – A voce alta, Sky Cinema Hits, h. 0,45.
Commento:
1. Cous Cous, Cult, h. 21,00. A Venezia 2007 questo film del franco-tunisino Abdellatif Kéchiche rimase in corsa fino all’ultimo minuto per il Leone d’oro, che poi venne assegnato tra i mugugni e i fischi a Lust, Caution (Lussuria) di Ang Lee, non proprio il suo miglior film (ad arroventare il clima contribuirono anche il fatto che Ang Lee avesse già vinto al Lido solo due anni prima con Brokeback Mountain e francamente non si sentiva il bisogno di un bis così ravvicinato, e che a presidere la giuria ci fosse guardacaso un altro cinese, Zhang Yimou). Kéchiche, che già si sentiva il massimo premio in tasca, ritirò il Leone d’argento con un incazzatissimo discorso di un quarto d’ora che non riuscivano più a tirarlo giù dal palco. Gliel’hanno perdonata però, quell’intemerata, e lo hanno invitato ancora a Venezia, dove lo scorso settembre ha presentato il bel Vénus noire, anche quello molto acclamato ma zero premi. Cous cous resta il suo film migliore, certo il più amato dal pubblico. A Sète un maghrebino immigrato di mezza età perde il lavoro ai cantieri navali, così decide di rilevare un vecchio barcone e di aprirci un ristorante. Ha bisogno di soldi e di una mano, anzi più di una. La ex moglie accetta di fargli da cuoca, e il suo mirabile cous cous di pesce diventerà il piatto di richiamo del ristorante. Ma un po’ tutti si mobilitano per dare una mano a Slimane, i figli, e anche la sua nuova donna, un’albergatrice, e la figlia di lei. Finalmente il ristorante viene aperto, ma la sera dell’inaugurazione, con tutti i maggiorenti locali invitati, un contrattempo rischia di far saltare tutto. Ci penserà la danza del ventre di una ragazza a rimettere in sesto le cose. Bellissimo affresco proletario ma non piagnone sugli immigrati arabi in terra francese, visti con occhio complice e affettuoso, ma anche con disincanto. Kéchiche quel mondo lo conosce bene e lo descrive meravigliosamente, ma senza i toni dell’invettiva e della recriminazione, scegliendo invece la commedia brillante. Dialoghi strepitosi. Si ride e un po’ ci si commuove.
2. The Aviator, Rai Movie, h. 22,45. Uno dei tanti film di Martin Scorsese con protagonista Leonardo DiCaprio, diventato dai tempi di Gangs of New York il suo attore-totem. Stavolta portano insieme sullo schermo la vita del leggendario, eccentrico, borderline produttore hollywoodiano Howard Hughes, amante del volo e dell’aviazione almeno quanto del cinema. La sua frequentazione di divi e dive (e gli amori con Jean Harlow e Katharine Hepburn), la progressiva autoreclusione, la ricerca dell’aereo perfetto che gli permettesse di diventare il padrone assoluto dell’aria, l’inoltrarsi nella follia paranoica. Personaggio titanico che il film di Scorsese, pur imperfetto, riesce a restituirci.
3. Vegas: based on a true story, Cult, h. 23,00. È per cinefili, ma non solo, questo film dell’iraniano Amir Naderi da decenni emigrato negli Stati Uniti e lì attivo nel cinema indipendente (ma quando ancora stava in Iran, prima degli ayatollah, aveva girato Davendeh che l’aveva fatto conoscere internazionalmente nel circuito dei festival). Dopo aver ambientato e dedicato a New York una trilogia composta da Manatthan by Numbers, A.B.C. Manhattan e Marathon, per questo film ha scelto invece come location Las Vegas. Un ex giocatore d’azzardo in via di redenzione che vive con moglie e figlio in una piccola casa, si mette in testa, dietro soffiata di un tizio, che nel giardino è nascosto un tesoro. Incomincia una corsa paranoica all’oro che diventerà una follia distruttiva. Presentato a Venezia 2008. Singolare coincidenza: proprio questa notte, su RaiTre, Fuori Orario di Enrico Ghezzi manda in onda Manhattan by Numbers, dalla trilogia newyorkese di Naderi (altre informazioni sul sito di RaiTre alla pagina Fuori Orario).
4. Breach – L’infiltrato, Rai Movie, h. 21,00. Piccolo, trascurato, sottovalutato spy-movie del 2007, da ripescare e da vedere. Un film che si muove sulla sottile linea grigia che separa lealtà e tradimento, innocenza e colpa, verità e inganno. Un giovane agente dell’Fbi (un sorprendentemente bravo Ryan Philippe) viene mandato sotto copertura a sorvegliare un veterano del Bureau sospettato di passare da decenni informazioni ad altri paesi (la Russia pre e post-sovietica?). Si crea imprevedibilmente un legame di reciproco rispetto, anche di amicizia, forse l’anziano intuisce di essere sorvegliato, forse il ragazzo spera che il collega sia innocente. Ma ognuno farà il suo gioco e la sua parte, fino all’inevitabile conclusione. Suspense puramente psicologica, un senso continuo di oppressione e di minaccia, l’attesa angosciosa che la violenza esploda. Un kammerspiel fatto di scarne parole, silenzi, pause, sguardi, sospetti, allusioni.
5. Il colpo, Studio Universal, h. 21,00. Un David Mamet del 2001, tra i meno conosciuti, con la gran coppia d’attori Gene Hackman-Danny DeVito. Un ladro di gioielli dai modi eleganti, una sorta di Arsenio Lupin nostro contemporaneo, decide di ritirarsi dopo un colpo a una gioielleria, anche perché la sua faccia è stata ripresa da una telecamera e lui non vuole più esporsi. Naturalmente, come in tutti noir, non è concessa la quiete agognata al duro che vuol pensionarsi. Anche qui lo costringono a partecipare a un altro colpo, ma è solo l’inizio di una serie di imprevisti e colpi di scena. Il consueto gioco di maschere e di inganni di Mamet, in cui non si capisce chi manipola chi. Il mondo del crimine, come già in La casa dei giochi, il suo capolavoro, diventa il luogo simbolo della lotta per la sopravvivenza. Da seguire senza perdere una battuta.
6. Green Zone, Premium Cinema, h. 21,00. Un altro Irak-movie (questo è dell’anno scorso) e un altro insuccesso di pubblico. L’unico film sulla guerra di Baghdad e dintorni che finora sia andato abbastanza bene è The Hurt Locker di Kathryn Bigelow, e anche quello, nonostante gli Oscar guadagnati, non ha certo fatto esplodere il box office. Il pubblico non ne vuole sapere, forse quella guerra remota, in un paese estraneo, è troppo impopolare o forse, al contrario, l’anti-interventismo e perfino l’autodenigrazione di gran parte dei film americani sull’Irak hanno alla fine irritato e stancato. Fatto sta che non hanno sfondato con questo Green Zone (il riferimento è alla zona protetta di Baghdad dove ci sono le istituzioni e i vari headquarters) nemmeno il regista Paul Greengrass e un divo come Matt Damon. Eppure dal loro collaudato sodalizio erano già nati grandi successi come il secondo e il terzo Bourne. Damon è un ufficiale che nella Baghdad del 2003 è incaricato di indagare sulle più che mai misteriose armi di distruzione di massa di Saddam Hussein. Si renderà conto però strada facendo che c’è dell’altro in ballo, che varie forze stanno giocando sulla sua testa e sulla sua pelle una sporca partita. Benissimo girato, avvincente (Greengrass è regista che sa il fatto suo, specie nelle scene d’azione), ma ambiguo e confuso. Come in tutti i recenti film bellici americani, c’è un eccesso di autocritica e di revisionismo, non si capisce più chi siano i buoni e i cattivi, con la conseguenza che lo spettatore non sa per chi tifare e dice no grazie.
7. District 9, Sky Cinema Max, h. 22,40. Da noi non se l’è filato nessuno, ma District 9 è uno dei film più interessanti e innovativi degli ultimi tempi che in America ha avuto un successo travolgente con tanto di nomination all’Oscar. Storia pazzesca a raccontarla: gli alieni (anche qui!) arrivano in Sud Africa, ancora in tempi preMandela (siamo nell’82). Studiati, sorvegliati, rinchiusi in quartieri-ghetto. Ricorda niente? Metafora fin troppo trasparente dell’apartheid, la diversità, l’immigrazione, l’istinto territoriale ecc. Il tutto frullato col cinema di genere, la commedia e il docu. La storia viene raccontata come fosse un reportage, camera in spalla, immagini sporche e mosse. Prodotto e voluto dal neozelandese Peter Jackson del Signore degli anelli, ma con la regia di un sudafricano, Neill Blomkamp.
8. L’amore è una cosa meravigliosa, Cielo, h. 22,30. Gran melodramma del 1955 con la premiata coppia Jennifer Jones-William Holden, diretto da Henry King. In quel di Hong Kong (la Hong Kong ancora britannica diventata rifugio di molti cinesi in fuga da Mao) lei è una dottoressa rimasta vedova per colpa dei comunisti che le hanno ucciso il marito, lui è un giornalista inglese. Si innamorano contro tutti e nonostante tutto, ma gli ostacoli alla felicità sono troppi, come si conviene a ogni mélo: dalla ex moglie di lui alla guerra di Corea che incombe e richiama Holden al dovere professionale. Ci si commuove e si piange seguendo le palpitazioni e gli slanci di una Jennifer Jones dai fintissimi occhi a mandorla, mentre risuona una delle canzoni più ruffiane di tutta la storia del cinema. Io lo trovo fantastico.
9. United 93, Premium Cinema, h. 0,55. Dopo Green Zone, un altro film di Paul Greengrass in questa top ten di oggi. United 93 è la ricostruzione molto attendibile e ben girata di quel che successe sull’aereo che l’11 settembre si schiantò contro il Pentagono. Nomination all’Oscar ma incassi non altissimi, a ulteriore conferma che l’11 settembre al cinema non paga (come la guerra in Irak). Però il film (del 2004) è bello, onesto e allarmante. Di tensione quasi insostenibile.
10.
The Reader – A voce alta, Sky Cinema Hits, h. 0,45. Il film che, dopo svariate e infruttuose nomination, ha finalmente procurato un paio di anni fa a Kate Wisnlet l’Oscar come miglior attrice protagonista. Nelle Germania postbellica una donna del popolo incontra un ragazzo, se lo porta a casa, ne diventa l’amante. Ma ne fa anche il suo lettore, colui che, a lei analfabeta, deve trasmettere la cultura dei libri che lui conosce. Emergerà poi il passato della donna, e sarà per il ragazzo diventato intanto uomo una scoperta sconvolgente. Non è molto piaciuto, qui in Italia. Film forse convenzionale, ma tra i pochi a cogliere lo smarrimento e i sensi di colpa e la voglia di dimenticare della Germania post nazista. Quel groviglio di pulsioni che raramente si è visto al cinema (penso a I sequestrati di Altona di De Sica). Per questo The Reader va visto.

CONSIGLIATI
11. Johnny Oro, 7 Gold, h. 21,05. FREE
12. Quella sporca ultima meta
, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
13. Texasville
, MGM Channel, h. 0,20.
14. Quattro bastardi per un posto all’inferno, Sky Cinema Classics, h. 23,10.
15. Will Hunting genio ribelle, Premium Cinema Emotion, h. 21,00.
Commento:
11. Johnny Oro, 7 Gold, h. 21,05. Uno degli italian western firmati da Sergio Corbucci. Stavolta però siamo distanti dai suoi capolavori nel genere, Django, Il grande silenzio, Il mercenario. Questo Johnny Oro del 1966 è uno stravagante prodotto di violenza e ironia, dove l’epica fangosa e sporca dello spaghetti-western finisce in grottesco. Mark Damon è il protagonista, chiamato Johnny Oro per via della sua pistola fatta del preziosissimo metallo.

12. Quella sporca ultima meta, Sky Cinema Classics, h. 21,00. Cult, h. 15,00.
Muscolare film di Robert Aldrich del 1974 che racconta la partita di football di una squadra di carcerati contro quella delle guardie di sorveglianza. Si può immaginare cosa ne verrà fuori. Molte le analogie con il precedente, fortunatissimo film di Aldrich Quella sporca dozzina, a partire dall’ambientazione e cast completamente maschili. Protagonista Burt Reynolds .
13. Texasville, MGM Channel, h. 0,20. Peter Bogdanovich torna vent’anni dopo (siamo nel 1990) nella cittadina texana che aveva raccontato nel suo meraviglioso film del 1971 L’ultimo spettacolo, titolo poi diventato proverbiale. Allora si celebrava malinconicamente la chiusura dell’ultimo cinema in quell’angolo di provincia americana (con la proiezione di Il fiume rosso di Howard Hawks) e con esso l’addio alla giovinezza di una coppia di amici. In Texasville ritornano alcuni personaggi, con un bagaglio di vita più pesante sulle spalle, ed è l’occasione per un bilancio dolceamaro. Se avete amato L’ultimo spettacolo (come non amarlo?) non perdetevi questo tardo sequel, anche se non è all’altezza dell’originale.
14. Quattro bastardi per un posto all’inferno, Sky Cinema Classics, h. 23,10. Sgangherato film, dunque di culto, del leggendario Samuel Fuller, uno degli outsider veri di Hollywood. Girato nel 1969, vede un Burt Reynolds trafficante d’armi che finisce sul battello di un tizio che dovrebbe occuparsi di ricerche etnografiche (siamo in Africa), ma che ha in realtà per obiettivo un tesoro in fondo al mare. Solo che per recuperarlo si dovrà fare i conti con gli squali. Fu massacrato dai produttori, rinnegato da Fuller che tolse la firma (rinverdendo così la sua fama di intrattabile) e ridistribuito anni dopo. Un film maudit.
15. Will Hunting genio ribelle, Premium Cinema Emotion, h. 21,00. Un ragazzo disagiato si rivela un genio della matematica. Film del 1997 diretto da Gus Van Sant, qui al suo primo successo commerciale, e lancio alla grande di Matt Damon: il quale si prende a sorpresa l’Oscar per la miglior sceneggiatura insieme al compare Ben Affleck (la conferma che Affleck sia un ottimo autore di script viene dal suo recente, bellissimo The Town: vedi recensione su questo blog).

INTERESSANTI
16. In Dreams, Iris, h. 22,45. FREE
17. Resurrection, Fantasy Channel, h. 22,00.
18. Immortal – Ad Vitam
, Iris, h. 21,00. FREE
19. Babylon A.D.
, Rai 4, h. 21,10. FREE
20. Hollywood. Un sogno a luci rosse
, Sky Cinema Hits, h. 23,00.
21. Vento di passioni
, Sky Cinema Family, h. 23,00.
22. La corsa della lepre attravrso i campi
, Sky Cinema Classics, h. 1,05.

VEDIBILI
23. Showtime, Premium Cinema Energy, h. 22,50.
24. Il potere della spada
, Sky Cinema Mania, h. 0,55.
25. Twin Town
, Premium Cinema Energy, h. 0,30.
26. Letti selvaggi
, Sky Cinema Italia, h. 22,50.
27. The Last Winter
, Rai 4, h. 22,40. FREE
28. La stanza di Marvin
, Premium Cinema Emotion, h. 23,10.
29. Scuola di polizia, Studio Universal, h. 23,05.
30. Nemici – Una storia d’amore, Cult, h. 1,00.

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