FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (domenica 6 marzo 2011)

I migliori film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per vedere la programmazione completa delle varie reti, consultare Film.tv.it. Si prendono in considerazione solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.0o. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare (prima di vedere un film è meglio controllare, sempre su Film.tv.it, la sua presenza in palinsesto). Buona visione.
La scritta FREE indica i canali non a pagamento.

1. In nome della legge, Rai Movie, h. 0,35. FREE
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=rjRyCpfjivA&w=480&h=390]
2. Autoreverse
, Italia 1, h. 1,40. FREE
3. La famiglia Savage, Iris, h. 21,05. FREE
4. Robocop, Sky Cinema Max, h. 21,00.
5. I Buddenbrook
, Sky Cinema 1, h. 21,10.
6. Happy family
, Premium Cinema, h. 21,00.
7. Il maledetto United
, Sky Cinema Hits, h. 21,10.
8. King Kong (di Peter Jackson), AXN, h. 21,00.
9. Gaz Bar Blues, Iris, h. 0,40. FREE
10 ex aequo. Redacted, Rai4, h. 23,10. FREE
10 ex aequo. Il tempo del crepuscolo, MGM Channel, h. 21,00.
Commento:
1. In nome della legge, Rai Movie, h. 0,35. Un Pietro Germi fine anni Quaranta. Un magistrato distaccato in una piccola pretura della Sicilia (Massimo Girotti) si trova a fronteggiare un boss mafioso: nonostante le intimidazioni lo combatterà senza tirarsi indietro, anche se dovrà fare i conti con con la paura e l’omertà. Il primo film del nostro cinema postbellico sulla mafia, protototipo di infiniti altri che verranno. C’è lo speciale stile di Germi, rude, virile, deciso, assai poco italiano se visto retrospettivamente. Film fondativo, un classico. Raro. Da non perdere.
2. Autoreverse, Italia 1, h. 1,40. Una brava ragazza con un buon mestiere (operatrice tv) per noia, per sfida alle convenzioni, per il gusto della trasgressione decide di aggregarsi a una banda di mezzi delinquenti e marginali. Man mano ci resta invischiata, perde la testa per il maschio dominante del gruppo, finisce, pistola in mano, a fare una rapina. La fascinazione che la malavita esercita sul piccolo borghese: tema antico di moltissimo noir, in letteratura e al cinema, ma sempre in grado di dar vita a ottimi racconti. Cédric Klapisch, il regista dell’Appartamento spagnolo, uno che il senso dello spettacolo ce l’ha, filma e firma questo lavoro del 2003 piuttosto inquietante senza essere troppo ostico e respingente. Marie Gillain è la protagonista.
3. La famiglia Savage, Iris, h. 21,05. Ottimo successo indie in America un paio di anni, quasi non visto in Italia. Un fratello e una sorella di caratteri molto contemporanei, due vite lontane, ognuno immerso nelle sue faccende e preoccupazioni, ognuno piuttosto narcisista, sono costretti a ritrovarsi per via del padre anziano ormai in preda all’Alzheimer. John e Wendy non si risparmiano all’inizio ironie e sarcasmi reciproci, si ritroveranno poi a confrontarsi sui rispettivi fallimenti esistenziali, finché non arriveranno a un accomodamente e a un nuovo equilibrio familiare. Il topos dei fratelli che si ritrovano dopo molto tempo per faccende di famiglia è antico e ricorrente al cinema (penso a Vaghe stelle dell’orsa di Visconti, che ho rivisto poco tempo fa, o al recente La prima cosa bella di Paolo Virzì); qui è trattato nei modi e nello stile del cinema indipendente americano, con dialoghi spicci e pungenti, assenza di ogni facile sentimentalismo consolatorio, disincanto. Quel genere di film che si regge sulle spalle degli attori, e qui i due protagonisti sono all’altezza, Laura Linney e Philip Seymour Hoffman, ormai una sicurezza.
4. Robocop, Sky Cinema Max, h. 21,00. Per combattere la città devastata e infestata dalla criminalità si mette a punto un superpoliziotto metà uomo metà macchina, Robocop. Magnifico film hollywoodiano anni Ottanta, ma sempre molto personale, dell’olandese Paul Verhoeven, che qui porta al massimo grado la sua ossessione heavy-metal e métal hurlant, declinata con quella sua durezza, anche grevità, nordico-fiamminga. Robocop comunica un senso di allarme vero, di disagio che nessun Terminator all-american potrà mai dare.
5. I Buddenbrook, Sky Cinema 1, h. 21,10. Luchino Visconti aveva accarezzato a lungo il progetto di girare un film da I Buddenbrook di Thomas Mann, una di quelle storie di decadenze familiari che tanto gli erano congeniali. Non ci riuscì mai, anche se attinse a quel modello per molti suoi lavori, da Rocco a La caduta degli dei (soprattutto questo). Ora che effetto farà vedere non il film sognato da Visconti, ma questa riduzione tedesca in una miniserie tv (in pratica, un film in due parti che per fortuna Sky manda in onda nella stessa serata)? Il fatto che sia stata realizzata in Germania lascia ben sperare, le atmosfere anseatiche di casa Buddenbrook a Lubecca dovrebbero essere fedelmente rievocate. Il protagonista-patriarca è Armin Müller-Stahl, e anche questo è una garanzia.
6. Happy family, Premium Cinema, h. 21,00. L’ultimo film di Gabriele Salvatores, di qualche mese fa, e anche uno dei maggiori successi commerciali della sua carriera. Due sedicenni inamorati e cocciutamente decisi a sposarsi contro il parere delle rispettive famiglie, sono solo un pretesto perché Salvatores scateni il ballo dei suoi personaggi. A raccontare la vicenda è un narratore-scrittore, che è Fabio De Luigi, una sorta di deus ex machina che governa (meglio, tenta di governare) i vari protagonisti, i quali però tendono a ribellarsi e a scegliere da soli il proprio destino. Cinema e metacinema, cinema dentro il cinema e anche teatro dentro il teatro all’ovvia maniera di Pirandello, un film ambiziosamente intellettuale e multistrato, ma anche subito godibile al suo primo livello, ed è stato questo a procurargli il successo al box office. Con parecchi buoni attori italiani affezionati a Salvatores e al suo mondo, da Abatantuono a Fabrizio Bentivoglio a Margherita Buy. Gonfio di citazioni (8 e mezzo, I soliti sospetti) e amore per il cinema. In definitiva, una bella sorpresa per chi diffida dei film italiani.
7. Il maledetto United, Sky Cinema Hits, h. 21,00. Ci sono parecchi motivi per vedere questo film inglese del 2009. Innanzitutto lo dirige quel Tom Hooper, allora pressochè sconosciuto e oggi invece al top in quanto regista del celebrato (troppo celebrato) Il discorso del re, il film che ha appena vinto quattro Oscar pesanti, compreso quello allo stesso Hooper quale miglior regista. Poi la sceneggiatura è di Peter Morgan, quello che ha scritto il celebrato (troppo celebrato) Hereafter di Clint Eastwood, nonchè in precedenza The Queen e I due presidenti. Terzo motivo, il protagonista è Martin Sheen, l’attore che si è specializzato a interpretare Tony Blair (l’ha fatto appunto nei due Morgan-movies The Queen e I due presidenti) e appena visto in quel polpettone digital-new age che è Tron Legacy, dove se la cava meglio di tutti. Ma il vero motivo per non perdersi Il maledetto Uniuted è che, vivaddio, tratta, e bene, di calcio, materia poco frequentata al cinema e quasi mai con buoni risultati. Il film ricostruisce un spezzone di storia calcistica degli anni Settanta, allorchè l’allenatore Brian Clough, ex calciatore dal carattere brusco e difficile, prese in mano la squadra del Leeds United e la portò in vetta, superando difficoltà di ogni genere. Uno sguardo non di maniera al gioco più bello del mondo, soprattutto nella sua versione britannica, meno tatticista e più istintuale e selvaggia della nostra. Doveva dirigerlo Stephen Frears, poi il progetto è passato a Tom Hooper.
8. King Kong (di Peter Jackson), AXN, h. 21,00. Ambiziosa rilettura del 2006 da parte di Peter Jackson, il genio neozelandese del Signore degli anelli, di un classico assoluto del cinema avventuroso-fantastico. Jackson ricorre al digitale per rendere verosimili i trucchi e massimizzarne l’effetto, a partire dal bestione, e per disegnare ambienti di fantasmagorico esotismo. C’è anche una consapevolezza antropologica e una politically correctness che lo allontana parecchio dal modello originale. Il film ha deluso il pubblico, è troppo colto e insieme troppo naïf (difficile far trangugiare allo spettatore di oggi l’idea di un gorilla gigante sopravvissuto in una remota isola del Pacifico). Resta però un magnifico spettacolo, nonostante le sue imperfezioni. Con Adrien Brody e Naomi Watts nei panni della bella che farà perdere la testa alla bestia.
9. Gaz Bar Blues, Iris, h. 0,40. Film canadese, anzi del Québec (altra cultura rispetto al resto del paese, con il francese come lingua), su un uomo qualunque malato di Parkinson che cerca di sistemare gli affari – ha una pompa di benzina – e gli affetti di famiglia prima che la malattia lo blocchi. Non succede molto, solo un intreccio di piccole grandi vite qualsiasi raccontate con rispetto e pudore. Del 2003, praticamente mai visto in Italia. Di Louis Bélanger.
10 ex aequo. Redacted, Rai4, h. 23,10. Brian De Palma alle prese con la guerra in Irak. Si racconta di uno stupro perpetrato da cinque soldati americani su una ragazza locale. Tutto viene messo a tacere, ma uno di loro poi parlerà. Ispirato a un fatto vero. Molto politically correct, fin troppo. Il racconto procede alternando i vari punti di vista dei protagonisti, e De Palma adotta anche tecnica e linguaggio del mockumentary mostrando lo stupro attraverso il video girato da uno dei soldati. Uno dei suoi film più sperimentali.
10 ex aequo. Il tempo del crepuscolo, MGM Channel, h. 21,00. Chi se lo ricordava più, questo film del lontano 1982 del serbo Goran Paskaljevic, il regista che sarebbe diventato famoso molti anni dopo con il bellissimo, importante La polveriera? Marko, jugoslavo emigrato in America (è Karl Malden!), decide di tornare nel paese d’origine a prendersi cura dei due nipotini che il figlio ha abbandonato per andarsene in Germania. Intorno, molto casino balcanico e molta musica fracassona e molto alcol. Prodotto dagli americani. Ricorda parecchio Il tempo dei gitani di Kusturica, anche se il succeso è stato di gran lunga minore. Molto raro. Per gli estimatori di Paskaljevic e, si spera, non solo per loro.

SEGNALAZIONI
11. Il calamaro e la balena, Iris, h. 23,05. FREE
12. Dead Man Walking, Sky Cinema Passion, h. 21,00.
13. The Truman Show
, Studio Universal, h. 21,00.
14. Triplo gioco
, Rai Movie, h. 21,00. FREE
15. Nella valle di Elah, Rai4, h. 21,10. FREE
16. Il trucido e lo sbirro, Sky Cinema Classics, h. 22,30.
17. Wanted
, Rai Movie, h. 22,50. FREE
19. Seduzione pericolosa, Premium Cinema, h. 0,35.
20. Harsh Times – I giorni dell’odio, Sky Cinema Hits, h. 22,55.
21. In compagnia dei lupi, 7 Gold, h. 23,15. FREE
22. Chocolat, Premium Cinema Emotion, h. 21,00.
23. Un re per quattro regine
, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
24. L’amante
, Sky Cinema Passion, h. 23,10.
25. I due evasi di Sing Sing
, Sky Cinema Classics, h. 0,10.


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