FREE! I migliori film stasera sulle tv gratuite (sabato 12 marzo 2011)

Il meglio dei film trasmessi dalle tv no-pay questa sera tra le 21.00 e la 1.00. In un altro post, trovate invece la Top Ten dei film trasmessi da tutte le reti, a pagamento e non a pagamento. La scelta è personale. Per avere la visione completa dei film in onda consultare Film.tv.it.

1. Se mi lasci ti cancello, Rai5, h. 23,35.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=h55ku6t4vc8&w=480&h=390]
2. I segreti di Brokeback Mountain, Rai Movie, h. 0,10.
3. The Hunted – La preda, Rai Movie, h. 22,35.
4. Braveheart
, Iris, h. 21,05.
5. Scacco al re nero
, Iris, h. 0,10.
6. Inkheart – La legenda di Cuore d’inchiostro
, Italia 1, h. 21,10.
7. Piccoli omicidi
, Cielo, h. 21,00.
8. Foolproof
, Rai4, h. 21,10.
Commento
1. Se mi lasci ti cancello, Rai5, h. 23,35. Il vero, grande successo del visionario e sognatore Michel Gondry, stavolta su sceneggiatura notevole di Charlie Kaufman. Plot lambiccato e macchinoso, di quelli che a raccontarli viene il mal di testa. Lei non lo ama più, quindi decide di andare in una clinica specializzata in cancellazione di ricordi e farsi piallare via dalle mente tutto quello che riguarda l’ex. Lo stesso decide di fare lui. Naturalmente i due si ritrovano, si corteggiano di nuovo, si reinnamorano. Bello, intelligente, ma io non ho mai perso la testa per questo film troppo artificioso. Con Jim Carrey e Kate Winslet.
2. I segreti di Brokeback Mountain, Rai Movie, h. 0,10. Anche se è del 2005, non di un’era fa, il film di Ang Lee si è già assestato come un classico. Et pour cause. In fondo, è il film epocale che ha sdoganato l’omosessualità a uso della grandi platee globalizzate confezionandola attraverso una storia d’amore irresistibile. Ang Lee sbanca: vince a Venezia, viene plurinominato all’Oscar e sfonda al box office di tutto il mondo. L’amore tra i cowboy Jake Gyllenhaal e Heath Ledger, soli contro tutti, avvince e commuove ed è il vero, grande mélo degli anni Zero (insieme a Lontano dal paradiso di Todd Haynes, e anche lì c’entra non casualmente l’omosessualità: il mélo ha bisogno narrativamente di amori ostacolati, passioni che si ergono contro il mondo, tabù da infrangere, e la gaytudine serve – o meglio serviva – egregiamente allo scopo). Quello che impedisce a Brokeback Mountain di assurgere a capolavoro è la sua politically correctness e la sua mancanza di autentico radicalismo esistenziale.
3. The Hunted – La preda, Rai Movie, h. 22,35. Un ex soldato delle forze speciali, costruito nella scuole di guerra per essere una macchina combattente, dà fuori di testa, si dà alla macchia e, acquattato nei boschi, uccide tutti i cacciatori che gli capitano a tiro. Un suo istruttore riceve l’incarico di stanarlo e neutralizzarlo. Ricorda un po’ il primo e bellissimo Rambo questo film del 2003 del maestro William Friedkin, quello di Vivere e morire a Los Angeles e Il braccio violento della legge. Malvisto e poco visto, come tutti i film di Friedkin degli ultimi vent’anni: strana, amara parabola di un regista che era il massimo moneymaker di Hollywood ai tempi dell’Esorcista e trasformatosi, se non in un paria, in un outsider del sistema-cinema. Per questo vale la pena seguire i suoi film, sempre e a prescindere. Qui poi, a garantire lo spettacolo, ci sono Benicio Del Toro e Tommy Lee Jones.
4. Braveheart, Iris, h. 21,05. Dopo che la propaganda leghista se n’è impossessato, sarà ancora possibile rivedere questo film con obiettività, per quello che semplicemente è, senza pregiudizi favorevoli o sfavorevoli? L’epopea dell’eroe nazionale di Scozia William Wallace che nel 1200 lotta per ridare la libertà al suo popolo insidiato dalle mire della corona inglese resta un grande spettacolo, benissimo interpretato e orchestrato da Mel Gibson, anche regista. Scene di battaglia di esatta crudezza e senza bellurie estetizzanti, film fisico e anche rozzo, ma molto efficace. Mel Gibson fece capire a tutti al tempo di Braveheart (1995) di non essere solo un attore muscolare ma anche un regista muscolare, già voyeuristicamente intrigato dalle membra percosse, mutilate, martoriate come poi si sarebbe visto benissimo in The Passion. Braveheart è il prototipo ben riuscito di ogni successivo film di riscatto etnico. Pioggia di Oscar.
5. Scacco al re nero, Iris, h. 0,10. Notevole, misconosciuto, sottostimato crime movie dei primi anni Novanta, un ritratto feroce del ghetto nero di quel tempo divorato dalla febbre del crack e di ogni altra droga. Due fratelli spacciatori, e il padre distrutto dall’eroina. Uno dei due conoscerà una ragazza e deciderà di uscire dal giro e cambiare vita. Non sarà così facile, e dovrà vedersela anche con il fratellino. Con Wesley Snipes.
6. Inkheart – La legenda di Cuore d’inchiostro, Italia 1, h. 21,10. Fantasy di potenti mezzi, con un cast grandioso (Brendan Fraser, Jim Broadbent, Helen Mirren, Paul Bettany, Andy Sarkis) ma dall’esito al box office alquanto deludente. Il film racconta di Mortimer, un rilegatore di libri, e di libri che hanno il potere di ingoiare dentro di sè le persone che li leggono. Capita alla moglie di Mo(rtimer) e lui si addentrerà in quelle pagine per recuperarla. Girato in gran parte nella Liguria di Ponente, tra Alassio, Albenga, Balestrino e Laigueglia e altri luoghi di grande e spesso non adeguatamente conosciuta bellezza, il tutto grazie all’opera dell’Italian Riviera – Alpi del mare Film Commission.
7. Piccoli omicidi, Cielo, h. 21,00. Leggendario piccolo film indipendente del 1971, molto radical chic, molto intellighentsia newyorkese, diretto dal regista-attore Alan Arkin e scritto da Jules Feiffer, allora guru del fumetto engagé-intellettuale. Dark comedy che parte dalla morte di una giovane arredatrice, sparata per strada da un killer ignoto. Il marito deciderà di vendicarsi follemente trasformando anche lui in assassino casuale e seriale e, fiancheggiato dai familiari di lei, si metterà a sparare ai passanti dalla finestra. Allora innescò un piccolo culto, e gran discorsi sul sistema che porta alla violenza l’uomo qualunque. Mah. Chissà a rivederlo oggi.
8. Foolproof, Rai4, h. 21,10 .
Tre amici hanno la strana passione di inventare furti e colpi nei minimi dettagli, senza poi realizzarli. Ma qualcuno ruba i loro piani e li mette in pratica. Il gioca comincia a farsi pesante, e per i tre le cose cominceranno a complicarsi. Lo spunto del film (canadese, del 2004) è un po’ contorto, ma interessante. Protagonista Ryan Reynolds, colui che è stato nominato qualche mese fa da People uomo più sexy del mondo, nonché ex di Scarlett Johansson.

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