Scheda film: The Blind Side

The Blind Side
Uno di quei film che ti fanno riflettere sulle differenze che ancora resistono, nonostante la globalizzazione, tra i mercati cinematografici dei diversi paesi. Perché questo film negli Stati Uniti è stato un inaspettato e clamoroso successo al box-office, con incassi oltre i 250 milioni di dollari, cosa che raramente capita a una storia di famiglia? Perché in Europa, e in particolare in Italia, invece non se l’è visto nessuno ed è finito nell’home video senza neanche passare quasi dalle sale? Ha pure portato l’Oscar nel 2010 alla sua protagonista Sandra Bullock, ma neanche questo è servito a colmare il gap tra mercato Usa e resto del mondo. I passaggi televisivi permettono almeno di vederlo, questo strano e misterioso oggetto filmico, e di capirci finalmente qualcosa. La storia: una coppia della borghesia bianca, molto centrata sui valori conservatori, contro il parere di tutti e tra molte perplessità proprie si prende in casa in affido un ragazzo di colore. Sarà un confronto complicato, ma il ragazzo riuscirà man mano a integrarsi e a diventare pure un campione di football. Film classicamente ottimista per american dreamers, però non ingenuo, non scemo, anzi debitamente aggiornato alla complessità contemporanea. Un film che ha colpito e convinto l’America profonda, da vedere senza sopraccigli alzati e snobismi ideologici.

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