FILM STASERA IN TV: gli imperdibili 10 (domenica 3 luglio 2011)

I migliori film della sera e della notte tv: la scelta è personale. Per la programmazione completa delle varie reti, consultare MyMovies Tv. Si prendono in considerazione solo i film che incominciano tra le 21.00 e la 1.00. Attenzione, la programmazione potrebbe cambiare. Buona visione.
La scritta FREE indica i canali non a pagamento.

1. Romanzo criminale, Premium Cinema, h. 21,15.

Forse il miglior film italiano della scorsa decade. Un grande noir sporco, nervoso, cupissimo, che racconta con il disincanto e l’asciutto linguaggio cinematografico contemporaneo la Roma criminale anni Settanta. Il poliziottesco ritrovato. Un perfetto B-movie come il nostro cinema non riesce quasi più a produrre e girato senza il minimo sbandamento da un Michele Placido in stato di grazia. Perfino i nostri attori, da Kim Rossi Stuart al sorprendente Claudio Santamaria a Favino e Scamarcio, qui danno il meglio (a parte Jasmine Trinca, ma lì non c’è rimedio). In Europa sono impazziti per Romanzo criminale, soprattutto in Francia. Purtroppo Michele Placido non è riuscito a ripetersi a questi stessi livelli con il recento Vallanzasca, gli angeli del male, pur con una storia molto simile. Notevole che Romanzo criminale abbia anche dato vita a una delle serie tv migliori mai realizzate nel nostro paese, che con la fiction e la serialità di qualità ha sempre avuto problemi.

2. La zona, RaiTre, h. 23,20. FREE
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=iukxjrE_xFM&w=425&h=349]

Film assai bello e poco visto del 2007 di un giovane regista messicano, Rodrigo Plà. Opera-rivelazione, che mette in scena una metropoli latino-americana apocalittica, una sorta di agglomerato urbano folle alla Blade Runner, solo molto vicina alla realtà. Da una parte le favelas, dall’altra La Zona, dove abita la ruling class, area rinchiusa, recintata, sorvegliata. Materializzazione cinematografica (non uso la parolaccia metafora) di tutte le ossessioni di arroccamento e autodifesa che percorrono oggi i privilegiati del mondo. Tre ragazzi degli slums riusciranno a entrare nella Zona, comincerà la caccia per scovare gli intrusi. Film sociale ma avvincente come un thriller, benissimo costruito, mai pesantemente didascalico, più apparentato per fortuna al cinema di genere che a quello politico.

3. Boardwalk Empire (ep. 1), Sky Cinema Hits, h. 23,00.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=NP8WK8mOA6U&w=560&h=349]
Il pilot delle dodici puntate di una delle serie tv più celebrate e premiate (Golden Globe e altro) degli ultimi anni. Ideata e prodotta da Martin Scorsese insieme tra gli altri a Mark Wahlberg, ha realizzato negli Usa ascolti altissimi, un po’ meno in Italia. Il regista di The Departed e Quei bravi ragazzi in questa prima puntata ci mette la faccia e va lui dietro la macchina da presa, mettendo così a punto il parametro di riferimento per le successive puntate. Si parla di crimine organizzato, molto scorsesianamente: siamo negli anni del proibizionismo, ad Atlantic City, tra azzardi, inganni, truffe e crimini e devastanti relazioni interpersonali. Buono, molto buono. Solo che sembra di averla già vista, questa storia. Segue sempre su Sky Cinema Hits il secondo episodio.

4. L’uomo che sapeva troppo, la7, h. 1,10. FREE
Film del periodo d’oro hitchockiano, gli anni Cinquanta, che lo videro produrre una serie impressionante di opere in perfetto equilibrio tra ricerca linguistica e sui codici del thriller, e attenzione ai gusti del pubblico. In questo self-remake del 1956 di un suo lavoro del periodo inglese, Hitchcock ripropone per l’ennesima volta il personaggio dell’uomo qualunque travolto dal caso che si ritrova in giochi più grandi di lui, tema a lui carissimo. James Stewart e la moglie Doris Day sono in Marocco in viaggio e, mentre alloggiano nel maestoso Hotel Mamounia, restano coinvolti in un intrigo che li porterà a Londra. Memorabile la scena del concerto, con il colpo di grancassa destinato a coprire uno sparo che il protagonista deve evitare a tutti i costi. Una lezione di cinema. Doris Day canta Que sera sera, una della canzoni da film di maggior successo di tutti i tempi. Davvero, a Hitchcock andava tutto magnificamente bene in quegli anni.
5. Il gioco di Ripley
, Rai Movie, h. 21,10. FREE
Rivalutare Liliana Cavani, toglierla dall’immeritato limbo (o inferno?) in cui spettatori e penultime e ultime leve della critica l’hanno collocata. La signora appartiene a quella stagione del gran cinema italiano che si tormentava con il peccato e la colpa e la difficile redenzione, che si muoveva (anche goffamente) tra il richiamo della carne e l’anelito al sublime e al sacro, tra estetismi che riciclavano l’eterno dannunzianesimo italico e sprofondamenti nel kitsch più delirante. Si parla insomma di Visconti e Pasolini in testa, ma anche di certo Bertolucci, Patroni Griffi, e di lei, Liliana Cavani. Questo suo tardo film, anno 2002, non è al livello dei suoi classici, ma è da vedere con rispetto. Ed è, altro motivo di interesse, l’ennesima esercitazione sul mito cinematografico e letterario di Ripley, il criminale dandy e carogna inventato da Patricia Highsmith, già interpretato al cinema da Dennis Hopper (L’amico americano), Matt Damon (Il talento di Mr. Ripley), Alain Delon (Delitto in pieno sole). Stavolta c’è John Malkovich, che eccede al solito in smorfie e occhiatacce oblique per far salire il tasso di ambiguità e perversione. (Il mio Ripley preferito resta sempre quello del giovane Delon nel film di René Clément).
6. Revolver
, Rai Movie, h. 23,00. FREE
Poliziottesco sofisticato del 1973 diretto da Sergio Sollima, che aveva prodotto uno dei capolavori dello spaghetti-western nel sottogenere rivoluzionario, La resa dei conti, e che di lì a qualche anno realizzerà per la tv l’epocale e terzomondista-populista Sandokan. In Revolver un direttore di carcere (Oliver Reed, venuto dritto dai torbidi film di Ken Russell) fa evadere un malavitoso detenuto (Fabio Testi, nel periodo aureo della sua carriera) perché lo aiuti a trovare la moglie rapita (Agostina Belli). Gode di grandissima fama, anche se è stato poco visto. Apprezzatissimo naturalmente da Tarantino. Raro, imperdibile. Anche perché c’è quella cult-actress che è Paola Pitagora, che da sola vale la visione.
7. La regina Margot, Rai Movie, h. 0,50. FREE
Con una Isabelle Adjani allora (1994) al massimo della sua carriera e della sua nevrotica seduttività, La reine Margot è un sontuoso spettacolo di luci e soprattutto ombre in quella Francia di congiure, trame, inganni e controinganni che culminò nella strage degli Ugonotti. Margot è la figlia di Caterina de’ Medici data in sposa per convenienze politiche all’ugonotto re di Navarra. Incomincia una girandola di amore, sesso, stiletti, lame, sangue e veleni da lasciare senza fiato. Un feuilleton truculento di Dumas rimesso in scena con grande partecipazione da Patrice Chéreau (uno dei pochi grandi registi di teatro che abbia fatto anche grandi film), che lo trasfigura in un affresco del potere, e sull’eros del potere. Attorno alla diva Adjani un cast pazzesco (Virna Lisi, Vincent Perez, Miguel Bosé, Daniel Auteuil, Pascal Greggory, Asia Argento e altri ancora). Musica di Goran Bregovic, la sua migliore colonna sonora di sempre.
8. La mala ordina
, Cult, h. 0,55.
Gran poliziottesco del maestro Fernando Di Leo, il nostro Melville. Lo gira nel 1972 incrociando il mafia-movie al melodramma familiare. Un malavitoso ruba un carico di droga a un boss: dall’America vengono chiamati due killer perché lo facciano fuori. Seguirà morte di moglie e figlioletta del trafugatore di droga e la sua successiva, crudelissima vendetta. Un quadro senza pietà, cioè in puro stile Di Leo, delle malvagità umane, in cui nessuno si salva e tutti sono contaminati dalla colpa. Anche questo film, come tutto Di Leo del resto, è amato appassionatamente da Tarantino.
9. When you’re strange, Studio Universal, h. 21,29.
Tom Di Cillo, il regista marginal-indie che ci diede molti anni fa Johnny Suede con un giovanissimo Brad Pitt, ha firmato l’anno scorso questo docu su quell’eterna, immarcescibile icona che è Jim Morrison, ricorrendo soprattutto a filmati d’epoca, alcuni privati e quasi mai visti. Qualcosa di meglio e di diverso dalla solita celebrazione, l’omaggio di un uomo di cinema di culto a un culto popolare assoluto. La voce narrante è di Johnny Depp, nella versione italiana c’è quella di Morgan.
10 ex aequo. Vincere
, Premium Cinema, h. 23,50.
Celebrato Bellocchio sulla storia d’amore tra il giovane Mussolini e una povera disgraziata di nome Ida Dalser che da lui ebbe un figlio e si vide poi segregata per non disturbare Benito nel frattempo diventato Duce. Notevolissimo in Vincere è Filippo Timi as Mussolini. Purtroppo non simpatica (come capita ormai da un po’) Giovanna Mezzogiorno. Il film, presentato in America qualche mese fa, da quelle parti è molto piaciuto, e in particolare sono state apprezzate le performance dei due interpreti, segnalate da parecchi critici tra le migliori del 2010.
10 ex aequo. I guerrieri della notte
, Sky Cinema Classics, h. 22,50.
Io lo amo molto, fin da quando uscì, A.D. 1979. Sensazionale film di strada di Walter Hill, ispirato nientemeno che all’Anabasi di Senofonte (a dimostrazione che le storie che funzionano sono eterne), che mette in scena la guerra urbana tra gang in una magnifica, pericolosa New York notturna. Una banda rimane tagliata fuori dal proprio territorio, per ritornarci deve riattraversare la città e le sue aree controllate da gang rivali, in un viaggio avventuroso che tiene avvinto lo spettatore e non gli dà tregua. Western metropolitano che fondò e codificò un genere influenzando soprattutto l’allora nascente videomusica e l’estetica dei videogiochi. Epocale.

E ancora
11. Harold e Maude
, Sky Cinema Classics, h. 0,25.
Film Early Seventies di Hal Hashby sulla strana liaison tra una vitale ottantenne e un ragazzino dalle tendenze suicidarie.
12. Zohan, Cielo, h. 21,00.
Zohan, agente del Mossad israeliano, finisce a fare il parrucchiere a New York. Si innamorerà di una ragazza palestinese e dovrà vedersela con tosti terroristi. Demenziale ma non troppo.
13. L’occhio del ciclone – In the Electric Mist
, Sky Cinema Max, h. 0,40.
Escursione del glorioso Bernard Tavernier nell’anno 2008 in terra americana per questo noir molto poco visto (e da vedere).
14. I fratelli Kelly, Sky Cinema Classics, h. 21,00.
Western australiano di Tony Richardson del 1970: leggendario, perché per protagonista ha Mick Jagger.
15. Master & Commander, Iris, h. 21,20. FREE
Grande avventura marinara ai tempi delle guerre con Napoleone. Russell Crowe giganteggia e gigioneggia.
16. Il grande Lebowski, Premium Cinema Comedy, h. 0,44.
Il lavativo frikkettone reso immortale dai fratelli Coen e dall’interpretazione di Jeff Bridges.
17. L’ultimo imperatore, Sky Cinema Passion, h. 1,00.
Fluviale kolossal di Bertolucci plurioscarizzato sulla vita e l’amaro destino dell’ultimo imperatore cinese: dopo di lui arriverà Mao.
18. La principessa e il ranocchio, Sky Cinema Family, h. 21,00.
Fiaba del 2009 di animazione classica della Disney, con molta musica jazz.
19. Mission, Cult, h. 21,00.
Kolossal avventuroso e di impegno politico ambientato nel Sud America post-conquistadores, tra missioni freancecane, indios e famelici appetiti spagnoli.
20. Mission: Impossible 2, Sky Cinema 1, h. 21,10.
Il sequel del mitologico heist-movie (e spy movie) di Brian De Palma. Qui la regia è di John Woo.

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