Sono voci, soltanto voci, niente di più. Ma pare che in queste ultime ore pre-Pardo siano in fortissima ascesa le quotazioni dello svizzero Vol spécial, mockumentary su un centro di detenzione temporana per sans-papiers nobilmente e politicamente corretto: uno dei moltissimi film di questo Locarno che trattano di migranti. Acconterebbe la Svizzera, paese ospitante, e non dispiacerebbe a nessuno (ci vuole un cuore di pietra per dire di no a un film così, e lo stesso vale per il rumeno Crulic). Si vocifera anche dell’americano Another Earth, bello e strano film di sci-fi dal risvolto umano, molto umano. Ai non molti che l’hanno visto è piaciuto parecchio (me compreso) per l’intelligenza con cui usa e riscrive i codici del genere fantascienza, e pare abbia colpito anche i giurati. Stiamo a vedere. Tenetevi connessi, non appena ci sono novità riferisco. (Purtroppo c’è qualche giornalista italiano che s’è innamorato, e non si capisce il perché, dell’americano-georgiano The Loneliest Planet, uno dei peggio in concorso e di sicuro il più antipatico, speriamo che i giurati non siano dello stesso parere).
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