Sliding Doors, La5, ore 21,10.
Il gioco del caso e della necessità. Perché una banale, fortuita circostanza che non dipende neppure da una tua decisione, può cambiare la tua vita e il tuo destino. L’esistere come una sequenza e una trama di sentieri che si biforcano. Su un’ipotesi più da lezione cattedratica e meditazione filosofica che da intrattenimento, nel 1998 il regista Peter Howitt (chi l’ha più sentito dopo?) riuscì invece a costruire questo film che ebbe un’insperata fortuna commerciale, e lanciò alla grande Gwyneth Paltrow. La quale è Helen, una ragazza che ha appena avuto problemi al lavoro e si sta dirigendo di corsa verso il metrò per tornare a casa. Riesce a prendere il metrò/lo perde. O, se preferite: riesce a infilarsi nelle sliding doors del treno/non riesce a infilarsi e resta sulla banchina. Da questo semplice atto, dal suo accadere o non accadere, si dipanano due possibili esistenze per Helen, e il film ce le mostra. Nel primo caso torna a casa prima del previsto e scopre il suo boyfriend a letto con un’altra (e seguono altre faccende e vicende). Nel secondo torna a casa più tardi e trova il fidanzato da solo, il che innescherà un’altra narrazione. L’idea, che sulla carta sembrerebbe cerebrale e artificiosa, invece funziona benone, e ci consegna un film che sa intrattenerci e ci fa pure riflettere un po’ sui giochi del destino (e sul libero arbitrio). Qualcosa che Kieslowski aveva toccato tangenzialmente in La doppia vita di Veronica (e difatti l’dea di Sliding Doors viene da un suo precedente film, Destino cieco) e che Alain Resnais aveva raccontato alla maniera sua, cioè da maestro vero, in Smoking/No Smoking, dove a fare la differenza, e a biforcare le vite, era una sigaretta fumata o non fumata.
CERCA UN FILM
ISCRIVITI AI POST VIA MAIL
-
-
ARTICOLI RECENTI
- Cinema stasera in tv: SPARTACUS di Stanley Kubrick – giovedì 24 settembre 2026
- Venezia 2026. LOOK BACK di Hirokazu Kore-eda: recensione
- Venezia 2026. LA MIA CLASSIFICA FINALE del concorso
- Venezia 2026. WOMAN UNKNOWN di May el-Toukhy – recensione
- Venezia 2026. POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong – recensione
Iscriviti al blog tramite email
2 risposte a Film da vedere stasera sulle tv gratuite: SLIDING DOORS (venerdì 18 dicembre 2011)