Film imperdibili stasera sulle tv gratuite: LA SINDROME DI STENDHAL di Dario Argento (lunedì 12 dicembre 2011)

La Sindrome di Stendhal, Iris, ore 0,02.
Un dicembre, quello di Iris, con parecchio Argento nei palinsesti. Ogni lunedì due film del nostro, e non solo nostro, maestro della paura fatta film (terrore, orrore, thriller: lui è trasversale ai generi). Oggi tocca a La Sindrome di Stendhal, cui segue alle ore 2,21 il capolavoro anni Settanta Profondo Rosso. L’idea di miscelare estasi del bello e paura che viene dal profondo non è niente male, e questo La Sindrome di Stendhal, che è un Argento già tardo (siamo nel 1996) e non più al suo apogeo, è opera densa e perturbante come si conviene. Film di incontri. Asia Argento incontra papà Dario, ed è sempre qualcosa di importante quando due talenti come i loro si intersecano. Brueghel incontra il Mostro di Firenze, giacchè questa storia di un serial killer che agisce all’ombra dei musei fiorentini e dei suoi capolavori non può non farci pensare, benchè ampiamente fictionalizzata, alla più lunga scia insanguinata della nostra cronaca nera. Anna (Asia Argento, ovvio) è una poliziotta romana della squadra antistupro – e già questo – mandata in missione a Firenze per indagare su una catena di misteriosi delitti di donne con violenza inclusa. Di fronte a Brueghel, agli Uffici, riomane vittima della sindrome di Stendhal e sviene. Soccorsa da un tizio gentile, viene da lui violentata. Ombre riemergono dal passato di Anna, mentre il killer continua a colpire. Ma gli orrori non finiscono qui, e paseranno ancora attraverso la mente di Anna, il corpo di Anna. Film che da una narrazione inizialmente ancora tradizionale si destruttura e dissolve man mano in sequenza di visioni, incubi, sangue. Non molto amato al suo apparire, ma un film di Argento non può mai essere trascurato.

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