Film da vedere stasera sulle tv gratuite: QUELLO STRANO SENTIMENTO (mercoledì 18 gennaio 2012)

Quello strano sentimento, Iris, ore 23,09.
Onore a Sandra Dee, grandissima icona femminile del cinema anni Cinquanta-primi Sessanta, e mai celebrata come merita. Con quella faccia facciosa, quell’aria irrimediabilmente da brava ragazza, le guance paffute e un sospetto di acne, i capelli ossigenati, le labbra a cuoricino, curve e rotondità a posto ma assoluta mancanza di sex appeal, SD impersonò come nessuna la femminilità adolescente e poi giovane di quel tempo pre-rivoluzione sessual e pre-tutto. Un tempo di perbenismi middle class però già scossi e perturbati nel profondo da movimenti tellurici destabilizzanti. Sandra Dee fu la brava ragazza che milioni di brave ragazze di tutto il mondo avrebbero voluto essere, il role model per eserciti di coetanee che desideravano essere come lei, vestirsi come lei, ossigenarsi e gonfiarsi i capelli come lei. Una teen idol per la piccolissima borghesia che rifuggiva e aborriva i nuovi ribelli senza causa (maschi e pure femmine), ma cercava qualcosa di più quieto. Non che Sandra fosse aliena da ogni tentazione. Dietro quell’aria virginale e anche frigida si celavano tensioni e desideri, e lei finiva sempre con l’interpretare ragazze sull’orlo del peccato e del precipizio, come nei due melodrammi che furono l’esito migliore della sua carriera, Lo specchio della vita e Scandalo al sole. Si sposò con un altro teen-idol, il cantante e attore Bobby Darin, con cui interpretò anche Quello strano sentimento. Siamo già nel 1965, il clima è cambiato, Sandra Dee ha qualche anno di più e tenta di riposizionarsi con commedie come questa. Qualcosa che voleva ricordare Doris Day, ma il tentativo non riuscì mai. Dee sarebbe di lì a qualche anno scomparsa dalla scena: con l’avvento dei primi Settanta si eclissò, non ce la fece mai a emanciparsi dalla sua ingombrante icona. La sua vita fu una devastazione, nevrosi, fallimenti, alcol, il matrimonio finito presto con Darin, e violenze subite nell’infanzia che lasciarono sempre le loro tracce. È morta qualche anno fa a 62 anni, e la si vide nella sua fase crepuscolare perfino da Paolo Limiti. Rivediamola, in Quello strano sentimento, una commedia davvero alla Doris Day. Lei è un’aspirante attrice che vive in un piccolo appartamento in condivisione. Ma con un ragazzo che ha conosciuto per caso finge, per vergogna, di abitare in una casa più ricca, dove in realtà lei fa le pulizie e in quel momento lasciata libera dal suo proprietario. Gioco degli equivoci. E naturalmente quel ragazzo incontrato è il padrone di casa.

Questa voce è stata pubblicata in film in tv e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.