Berlinale/ Premi indipendenti e non ufficiali: ce n’è anche per i Taviani e per ‘Diaz’

In attesa che alle 19 incominci al Palast la cerimonia di consegna dei premi di questa Berlinale 2012 (nulla trapela, qualcuno parla dell’ungherese Just The Wind, ma anche Cesare deve morire dei Taviani pare abbia delle chance), arrivano man mano le liste dei ricononoscimenti che dire minori sarebbe ingiusto. Diciamo: premi assegnati da giurie indipendenti e premi assegnati dal pubblico o votati da lettori di giornali o ascoltatori di radio. Sono un’infinità (per la lista completa, e lunghissima, rimando al sito del festival alla pagina Premi delle giurie indipendenti), e a leggere i titoli viene da pensare a una enorme dispersione. Nessun film, né delle sezioni maggiori (Concorso, Panorama) né delle altre (Forum, ecc.) sembra aver catalizzato le preferenze e le attenzioni. Se vale come indicatore, a questo punto può succedere di tutto per l’Orso d’oro e gli altri premi ufficiali che verranno assegnati tra un paio d’ore.

Intanto ecco i premi ai film italiani:

Premio della giuria ecumenica – Sezione Concorso a:
Cesare deve morire
di Paolo e Vittorio Taviani.

Panorama Audience Award, il premio che viene assegnato attraverso i voti degli spettatori della sezione Panorama.
Il secondo premio va a:
Diaz – Don’t Clean Up This Blood
di Daniele Vicari (il film sui fatti del G8 e l’irruzione alla scuola Diaz coprodotto da Italia, Francia e Romania). Il primo premio è andato al serbo Parada.

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