Un film epocale stanotte sulle tv gratuite: ECCE BOMBO di Nanni Moretti (lunedì 19 marzo 2012)

Ecce bombo, Rai Movie, ore 2,15.
Peccato lo diano a ore impossibili, e non è che poi compaia poi tanto spesso nei palinsesti. Quando Nanni Moretti non era ancora il monumento di se stesso e nemmeno la coscienza critica del post-radical schiccismo e della gauche caviar alla vaccinara. Quando Moretti era solo Moretti e girava film con due lire (questo è il secondo, dopo il successo imprevisto di Io sono un autarchico). Ecce Bombo è il ritratto definitivo e implacabile di una generazione, quella dei tardi Settanta, persa dietro al nulla, soffocata dalle cattive ideologie, inabissatasi nel fancazzismo spacciato per way of life alternativa (alternativa a che cosa poi?), e già narcisa, autoreferenziale, autistica. Barbe e smandrappamenti, cosucce orientaleggianti e piccole promiscuità strombazzate quale rivoluzione sessuale. Siamo nel 1978, e intanto succedevano cose truci in questo paese, come il rapimento Moro. Moretti invece mette in scena il suo alter ego di allora e di sempre Michele Apicella e altri tre compari-compagni impegnati in sedute di autocoscienza, qualcosa che a chi non ha vissuto quei tempi è quasi impossibile spiegare (diciamo: sedute vagamente psicanalitiche di gruppo in cui si tirava fuori il proprio ‘vissuto’, pratica mutuata dall’allora trionfante movimento femminista). Un pretesto per rovistare nelle teste e nelle vite di quell’umanità, di quel tipo antropologico. Un reperto d’epoca e il referto di un’epoca. Il miglior Moretti di sempre, con la leggendaria scena del “Faccio cose, vedo gente”. Di culto e straculto. Comparsate di Giampiero Mughini e, ebbene sì, Augusto Minzolini.

Questa voce è stata pubblicata in film, film in tv, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.