Film stasera sulle tv gratuite: VIAGGIO ALLA MECCA *** (mercoledì 25 luglio 2012)

Viaggio alla Mecca ***, Coming Soon tv (canale 49 dt), ore 23,00.
Un vecchio musulmano emigrato a Marsiglia decide di intraprendere quel pellegrinaggio alla Mecca che ogni devoto dovrebbe compiere almeno una volta nella vita (il viaggio alla città santa, l’hajj, è uno dei cinque pilastri dell’Islam). Chiede al figlio Réda di accompagnarlo in macchina, in un viaggio di cinquemil chilometri che attraverserà l’Italia, poi i Balcani, la Turchia e la Siria giù fino alla meta nella penisola arabica. Réda ha vent’anni, non è avvezzo ai meandri della cultura islamica, si sente occidentalizzato, non ha nessuna voglia di accompagnare il padre, ma poi cederà. I due su una vecchia macchina partono e subito sorgono le incomprensioni, nell’eterno ritorno (cinematografico) del conflitto tra generazioni diverse. Il figlio, immerso in un mondo laicizzato, non capisce il padre, e viceversa. Ma alla fine qualcosa accadrà e l’abisso che li separa forse si colmerà. Non un grande film, ma uno spaccato abbastanza fedele dell’universo dell’immigrazione musulmana in Europa di quel tempo, anno 2004. Dirige il franco-marocchino Ismaël Ferroukhi. Temo però sia già invecchiato. Oggi gli arabi di seconda e terza generazione in Europa spesso sono musulmani più ligi e fondamentalisti dei loro padri, come si è visto in un film presentato a Venezia 2011 fuori concorso, La Désintégration di Philipee Faucon. Il meglio di Viaggio alla Mecca resta l’on the road, il paesaggio che scorre, quell’Europa balcanica ancora incerta e frastornata, quella Turchia polverosa. Cartoline per niente convenzionali da un mondo rimasto immobile per lungo tempo poi di colpo entrato nel frullatore della modernità globalizzante.

valutazione in asterischi:
* da evitare
** evitabile
*** vedibile
**** da vedere
***** indispensabile

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