VENEZIA/ Minuto per minuto, I PREMI IN DIRETTA

Venezia ore 18,47. Avvistati in entrata palazzo del cinema Daniele Ciprì, Olivier Assayas e Fabrizio Falco, il ragazzo interprete sia di È stato il figlio che di Bella addormentata di Bellocchio (è il fratello bipolare di Michele Riondino). Non si è visto Bellocchio. Dunque un premio dovrebbe andare a Après Mai e a È stato il figlio.

Ore 18.52. Gossip e anticipazioni. Leone d’oro a Après mai di Olivier Assayas, Leone d’argento a Kim Ki-duk per Pieta. Stiamo a vedere se è vero.

Ore 18,55. Entra Kim Ki-duk con la sua attrice, e qui in sala-stampa è un’ovazione.

Ore 19,oo. In base agli avvistamenti si ipotizza un premio importante a daniele Ciprì (se lo meriterebbe), niente a Bellocchio. Coppa Volpi come migliore attrice alla protagonista di Paradies: Glaube di Ulrich Seidl. Ipotesi del remio Mastroianni (premio a un giovane attore) a Fabrizio Falco, del film di Ciprì e di Bellocchio.

Ore 19,10. Avvistato Philip Seymour Hoffman: si dice migliore attore ex aequo con Joaquin Phoenix per The Master. Entra anche Ulrich Seidl: a Cannes non l’hanno premiato per il formidabile Paradiso:amore, lo premieranno qui per il brutto e inutilmente laido Paradiso: Fede?

Ore 19,14. C’è la ragazzine protagonista del bel film israeliano Fill the Void: le daranno il premio come migliore attrice? O il premio Mastroianni come migliore promessa? O Fill The Void avrà un premio tipo migliore sceneggiatura?

Ore 19,21. Kasia Smutniak dà ufficialmente inizio alla cerimonia. Dio mio, possibile che si debba sempre leggere un testo con un birignao insostenibie? Discorso di ringraziamento in coreano.

Ore 19,22. Entra la giuria Orizzonti presiedura da Favino. Premio Orizzonti-YouTube per il miglior corto: a una coreana di cui non so ripetervi il nome. Premio Speciali Orizzonti: a Tango Libre di Fonteyne, non proprio un esordiente. Premio orizzonti miglior film: al cinese Three Sisters.

ore 19,29. Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis: al turco Kuf.

ore 19,33. Arriva sul palco la giuria dei Leoni, con il presidente Michael Mann. Dice che hanno seguito il criterio di dare non più di un premio  un film.

Si incomincia con i premi:
Miglior contributo tecnico: a Daniele Ciprì
, per E’ stato il figlio (qalunque cosa voglia dire questo premio, lui se lo merita).

Miglior sceneggiatura: a Olivier Assayas per Après Mai (allora niente Leone!).

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente: a Fabrizio Falco per Bella addormentata  E’ stato il figlio. Massì, va bene.

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: alla ragazzina protagonista del film israeaiano Fill the Void (il nome lo trovate nel mio post sulle previsioni e predizioni).

Coppa Volpi migliore interpretazione maschile: Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman ex aequo per The Master. Come non essere d’accordo? Ovazione in sala stampa.

Leone d’argento per la miglior regia: a Paul Thomas Anderson per The Master.

Premio speciale giuria: a Urich Seidl per Paradiso: Fede. (l’unico prmio su cui finora non sono d’accordo).

Hanno scambiato le statuette! Casino. qui non si capisce nente.

Leone d’oro: a Kim Ki-duk per Pieta. Ovazione. Premio meritatisimo e molto annunciato anche.

Kim Ki-duk canta una canzone! In coreano! Ancora più fuori del protagonista. Una coreano accanto a me mi dice che si tratta di una canzone tradizionale del suo paese.

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